LA LEGGENDA DEGLI AMICI
Una favola divertente e commovente sull’amicizia tra una tigre scorbutica e un ingegnoso fiore di tarassaco. In una foresta abitata da tanti simpatici animali, una tigre dispettosa si diverte a spaventare tutti. Fino a quando, una notte, un seme di tarassaco caduto dal cielo fiorisce proprio sulla coda del felino: da quel momento i due dovranno trovare il modo di convivere in una simbiosi tanto complicata quanto sorprendente per entrambi. Nonostante la resistenza iniziale infatti, il fiore riuscirà a rendere la tigre più gentile e generosa con gli altri abitanti della foresta, tanto che saranno proprio loro a correre in soccorso in un momento di grave pericolo per i due amici.
LA LEGGENDA DEI TRE COMPAGNI TESTO SENESE INEDITO DEL XV SECOLO
Bella ril. in pelle con incisioni ai piattie al dorso – apertura a scarsella – pp. 168 – appendice e discussione critica del P.Z. Lazzeri O.F.M. – ill. di Adelaide Vanzetta – esemplare n. 4 di venti numerati stampati su carta avorio – in perfette condizioni
LA LEGGENDA DEL CABALLERO ROJO
Il Caballero Rojo fa la sua prima apparizione nel novembre 1996. I suoi creatori sono Toni Torres, ai testi, e Mariano Navarro, ai disegni. Lo ospita la rivista di critica e informazione Comiqueando, nella sua ventiquattresima uscita. È un esordio che non passa inosservato. Bastano infatti solo quattro brevi episodi perché inizi a diventare un personaggio molto amato dal pubblico argentino. I suoi lettori chiedono a gran voce qualcosa di più corposo. Così nel luglio 1997, sotto il marchio Comiqueando Press, nasce in tempi brevissimi una serie regolare a lui dedicata.
Il nome Caballero Rojo è un diretto omaggio a uno dei wrestler più amati in Argentina, appartenente alla squadra di lottatori “i Titani del Ring”. La sua caratteristica di essere mascherato, di non voler rivelare la sua reale identità, accende la fantasia di innumerevoli fan argentini, tra cui il giovane Toni Torres. Il Caballero Rojo non è come gli altri atleti, è qualcosa di più. Di qui a vederlo come un supereroe il passo è breve.
LA LEGGENDA DEL LAMA BIANCO
1950. La Repubblica popolare cinese invade il Tibet. Migliaia di soldati si riversano sulle nevi eterne e immacolate dell’Himalaya, uccidendo, violentando e torturando con tutte le loro forze e i templi cadono in rovina uno dopo l’altro. È in ciò che resta del monastero di Chakpori che Tzu, Dondup, Topden, Tsöndu e il maestro gatto Lin-fa decidono di contrastare il terribile destino che minaccia il loro paese. Partono alla ricerca della loro antica guida spirituale: Gabriel Marpa, il “Lama Bianco”. Ritirato nel Tempio d’Oro, nel cuore della Valle dell’Occulto, è l’uomo che è riuscito a trascendere l’esistenza, diventando, attraverso la meditazione, pari a un Dio. Lui è forse l’unica speranza di un intero popolo sull’orlo del baratro: colui che potrà spegnere questo fuoco sotto la neve…