LA GIUNGLA
La Giungla, il romanzo più importante e di successo di Upton Sinclair, è il resoconto scioccante delle peripezie dell’immigrante Jurgis Rudkus e della sua famiglia, alle prese con il brutale sistema che governa l’industria della trasformazione della carne di Chicago. La denuncia esposta all’interno del libro delle condizioni di lavoro pericolose e anti.igieniche nelle fabbriche di inscatolamento, generò un forte moto di indignazione pubblica che portò alla votazione di una legge che pose freno a questa situazione (il Pure Food and Drug Act).
La potenza immaginifica delle illustrazioni di Peter Kuper cattura l’intensità e l’atmosfera del romanzo di Sinclair, in un audace contrappunto tra testo e disegno.
LA GOVERNANTE – ALLEGRA STORIA DI UN CADAVERE DEVOTO
Un omicidio. Del tutto involontario, ma pur sempre un omicidio. I rimorsi, il senso di colpa, ma sopra tutto inquietanti preoccupazioni. Chi rifarà il letto? Chi pulirà la casa? Chi luciderà le scarpe? E per di più la governante era giovane e bella. Addio reputazione! Bisogna far sparire il cadavere. Devota, devotissima anche da morta, la governante esaudisce il desiderio. Fin troppo! Ed ecco il corpo senza vita scomparire inspiegabilmente dal baule nel quale era stato nascosto. Sconcerto e stupore diventano sgomento e panico quando riappare nel letto. Ma non è finita. Di nuovo svanisce, ma solo per sbucare dal comodino per poi eclissarsi ancora, e ancora, devotissima, riapparire e dileguarsi in ogni angolo della casa, in ogni momento della giornata. Una vorticosa girandola di situazioni assurde, surreali, nelle quali l’estro visionario di Edouard Osmont riesce continuamente a stupire e a strappare il sorriso. Un humor nero straripante, incontenibile, che a dispetto dei suoi cento anni è ancor oggi vivo e vitale. Magistralmente interpretato con ironia da Sara Gavioli, al suo esordio di illustratrice. Illustrazioni in bianco e nero, con qualche goccia di rosso. Rosso sangue, naturalmente.