QUALCHE MESE A L’AMELIE
A cinquant’anni di età, lo scrittore Aloys Clark è un uomo finito. Il suo libro più apprezzato è ormai storia passata, e l’ultima cosa buona scritta non la ricorda. In preda alla depressione, seguita alla morte del padre, comincia a girare la Francia, tra biblioteche e centri culturali, per parlare di letteratura, ma questi incontri assumono il carattere del fallimento più completo. Poi la svolta. Tra gli scaffali polverosi della sua vecchia libreria, ritrova un volume dal titolo emblematico: “Le coucou”, a firma Jacques Dorian, fino ad allora ignorato. In questo testo autobiografico si respira la gioia di vivere e questa sarà la spinta che convincerà Aloys a seguire le tracce del suo autore.
QUANDO C’ERA MARNIE
Anna è una dodicenne che vive in città. “In questo mondo esiste un invisibile cerchio magico. C’è chi sta dentro e chi fuori, e io ne sono fuori. Ma comunque non mi importa. Odio me stessa”. Avendo perso i genitori da piccola, vive con i suoi genitori adottivi, sola e chiusa in se stessa dopo aver subito un particolare incidente. Quando la sua asma peggiora, viene mandata a stare dai parenti della madre adottiva Yoriko, gli Oiwa, in un villaggio vicino al mare. Inizia così un’estate di avventure per Anna, che incontra una ragazzina misteriosa, Marnie…
QUANDO FINI’ LA GUERRA – 168 CAPOLAVORI DEI FOTOGRAFI DEL GRUPPO MAGNUM
Ril. tela ed. con sovrac. in-4 – pp. 199 – intr. di Mary Blume – trad. a cura di Paola Bianchi – serie di fotografie in nero di Bischof, Burri, Capa, Cartier-Bresson, Haas, Halsmann, Lessing, Morath, Riboud, Seymour, Davidson, Erwitt, Glinn, Silverstone, Stock, Taconis
