QUARTIERI LONTANI

 26,00

A 48 anni Hiroshi Nakahara si ritrova misteriosamente catapultato nella sua adolescenza, nella città dove è nato, con il corpo di un 14enne e la mente di un adulto. È l’occasione per rivivere un periodo cruciale della sua vita, e forse per cambiare gli eventi del passato che hanno segnato indelebilmente il suo destino…

Taniguchi narra il rito di passaggio dall’infanzia alla maturità. Un romanzo a fumetti delicato, commovente e poetico: il vertice più lirico e introspettivo della sua opera.

Dopo un viaggio di lavoro, Hiroshi Nakahara capita sul treno sbagliato e finisce nel suo paese d’origine. Mentre visita la tomba di famiglia improvvisamente accade qualcosa di strano e Hiroshi si ritrova nel passato, nel corpo di se stesso a 14 anni. Una seconda possibilità per rivivere la propria adolescenza con la consapevolezza e la memoria di un adulto, ma anche un’occasione per indagare sui nodi irrisolti della propria esistenza e sulla misteriosa scomparsa del padre. Taniguchi scrive e disegna questo particolarissimo romanzo di formazione con una sensibilità, umana e artistica, davvero straordinaria. Quartieri lontani, un successo internazionale, è diventato anche un film per la regia di Sam Garbarski. Come tutte le opere migliori di Taniguchi, questo graphic novel è un’avventura soprattutto interiore, nella quale prevalgono la cifra della poesia e della malinconia, la narrazione dei moti più segreti del cuore, la riflessione sul rapporto tra uomo e natura e sullo scorrere del tempo.
Un libro già entrato nell’Olimpo dei classici del fumetto di ogni epoca: tra i tanti riconoscimenti, Taniguchi ha ottenuto il Gran Guinigi “Maestro del fumetto” di Lucca Comics, il Gran Premio Romics, la nomina a Cavaliere delle Arti e delle Lettere in Francia.

QUARUP

 4,00

Ril. cart. ed. in-8 – pp. 562 – trad. di Luigi Pelissari

QUASI

 18,00

Sono passati vent’anni da quando il servizio militare obbligatorio è stato abolito in Francia, quindici nel nostro Paese. In questo graphic novel Manu Larcenet, uno dei maestri del fumetto contemporaneo, ci racconta la sua esperienza giovanile da soldato. E la definisce senza mezzi termini “un giro all’inferno”. Nasce così un’incursione nel Male che anticipa opere della maturità come Blast e Il rapporto di Brodeck. Con stile asciutto e con un evocativo disegno in bianco e nero, l’autore descrive quello che è stato il suo incubo quotidiano: una vita in caserma fatta di obblighi insensati, punizioni assurde ed esplosioni di violenza. Fino al racconto di un episodio che formerà indissolubilmente la sua scala di valori come uomo e di conseguenza la sua cifra stilistica come autore.

Quasi è un racconto catartico, scritto e disegnato di getto: un vero e proprio esorcismo, che si avvale di un segno grafico oscuro, brutale e intransigente. L’opera di un giovane Larcenet che alla fine degli anni ’90 aveva imparato da David B. la libertà di fare autobiografia intima e sincera a fumetti, e guardava a maestri come Trondheim e Blutch, già però rielaborando la loro lezione in maniera personalissima. Pubblicato in Francia anni fa e più volte ristampato, sempre in nuove edizioni, Quasi si colloca nello stesso percorso introspettivo di Larcenet visto in opere come Faremo senza, segnandone l’ennesima tappa emozionante e indispensabile.

QUATRU VERS IN CRUS DA LA RENDENA

 13,00

Bross. ed. in-8 – pp. 71 – ed. fuori commercio – con xilografie nel testo di Lea Botteri

QUATTRO ANNI DI STORIA ITALIANA

 10,00

Bross. ed. in-8 – pp. 190 – serie di vignette in nero f. t. – con un commento di Giorgio Bocca

QUATTRO CHIACCHIERE SUI MARMARI

 9,00

Bross. ed. in-8 con risvolti – pp. 152 – qualche macchiolina ai piatti – sigla a penna in antiporta – dedica a penna dell’A. alla porta

QUATTRO DONNE

 10,00

Quattro donne in macchina, quattro figure diversissime tra loro, dall’avvocato cocciuto e sicuro di sé all’adolescente con la vita ancora da affrontare. Un viaggio che sembra un’iniziazione e si trasforma in un terrificante incubo quando rimangono in panne e vengono assalite da una coppia di buzzurri. Sam Kieth esprime tutta la sua verve grottesca, in un racconto tanto più terribile perché realisticamente probabile.

QUATTRO EDIZIONI DELLA BIENNALE INTERNAZIONALE FOTOGRAFICA DELLA MONTAGNA

 8,00

Bross. ed. in-16 – timbri ed etichette di bibl. – estratto dal n. 5/6 volume “Selezione regionale di Trento e Bolzano” – dic. 62 – nov. 63