QUADERNI GIAPPONESI: IL VAGABONDO DEL MANGA
Per anni ero tornato in Giappone, un luogo che oramai mi appariva come “casa”. Eppure quella fu la prima volta che mi abbandonai a un viaggiare senza scopo. Non c’erano appuntamenti o incontri da fare, viaggiavo per il gusto di perdermi.
E forse, cominciai a capire, perdersi in luoghi sconosciuti permetteva di penetrare in stanze segrete, di un sé più profondo.
Mi preparai ad accogliere quello che il viaggio avrebbe portato, come Miyamoto Musashi preparava i suoi duelli. Con la precisione che lascia la porta aperta al caso, per dare il benvenuto all’inimmaginabile.
Il Libro dei Cinque Anelli mi avrebbe accompagnato.
QUADERNI GIAPPONESI: UN VIAGGIO NELL’IMPERO DEI SEGNI
Con il metodo dell’osservatore curioso e partecipe, con taglio personale e autobiografico, Igort racconta e disegna i suoi incontri e collaborazioni con i grandi editor e autori dei manga, con registi, intellettuali, musicisti e scrittori. Dallo scambio illuminante con Miyazaki, il più grande animatore vivente, sino alla collaborazione quotidiana con i grandi editor di Kodansha, editore di AKIRA, GON, Taniguchi e tanti altri capolavori giapponesi.
I Quaderni giapponesi sono anche un saggio sull’estetica, un racconto utile per penetrare grandi figure di registi di genere come Suzuki Seijun, scrittori come Mishima o Kawabata, fino a giganti del fumetto come Tsuge, Maruo, Tatsumi, Shigeru Mizuki.
Sulla scia dei ricordi, Igort apre tante finestre e suggestioni su un Giappone affascinante e nascosto. Il libro è un best-seller Internazionale, pubblicato in Europa e Stati Uniti. Recentemente opzionato per il cinema.
QUADERNI UCRAINI – LE RADICI DEL CONFLITTO
I Quaderni ucraini sono la prima parte di un dittico dedicato ai paesi dell’ex Unione Sovietica. Igor ha trascorso quasi due anni tra Ucraina, Russia e Siberia raccogliendo le parole dei testimoni e dei sopravvissuti di un passato terribile, che oggi si trovano a essere gli smarriti protagonisti di un presente ancora più incerto. In brevi capitoli, i ricordi degli ucraini ricostruiscono un periodo importante della storia del XX secolo e aiutano a comprendere la situazione di un paese nel quale un presente inquietante si è sostituito alla terribile eredità staliniana, dove la corruzione dilaga e gli omicidi hanno preso il posto dei gulag.
Igort dialoga e soprattutto ascolta e raccoglie, con umanità e rispetto, le storie delle persone in carne ossa incontrate nell’ex URSS.
Quaderni ucraini è un libro partecipe, che inevitabilmente finisce per cercare di rispondere – sulla base dell’esperienza quotidiana di quei mille invisibili protagonisti della storia che sono gli uomini e le donne comuni – alla domanda: a vent’anni dalla caduta del Muro, cosa resta di questa feroce epopea fatta di grandi speranze e di immani tragedie collettive?
QUADRI E RIQUADRI N. 7 – TEATRO, MUSICA, SPETTACOLO
Bross. ed. in-4 – pp. 69 – Dilettanti e professionisti nel Settecento trentino (Annely Zeni), Strumenti musicali del Settecento in Trentino (Marco Tiella), Wolfgang Amadeus Mozart nel Trentino (Antonio Carlini), Francesco Bomporti musicista europeo (Antonio Carlini)
QUADRI E RIQUADRI N. 9 – IL SACRO IN STRADA
Bross. ed. in-8 – pp. 103 – ill. in nero e a colori nel testo e in tavole f.t. – canti e musiche nei riti processionali, le processioni nel Comune di Lavis, Territorio segni di sacralita e comportamenti rituali, Antropologia visiva e “sacro in strada”