GLI ARISTOGATTI
Quick Overview :
Chi sono gli artistogatti?
A puntini, giocondi, extravaganti, impacchettati.
Matticchio regala un ironico e divertente catalogo di felini mascherati da artisti famosi.
Al lettore il compito di indovinare…
- autore: Franco Matticchio
- editore: Vanvere Edizioni
- anno: 2024
1 disponibili
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LA PAMPA Y BUENOS AIRES
Il viaggio compiuto da Muñoz in quello che definisce ‘Il libro della mia vita” è il viaggio di una vita, dal vuoto della Pampa, dalle nuvole confuse con la terra alle periferie, alla Buenos Aires degli anni ’50 con i suoi personaggi, con i tanghi e le milonghe, con la voce di Carlos Gardel. Dopo la città ancora verso la Pampa con pensieri, parole, smarrimenti, malinconie, domande senza risposta e poi ancora nuvole, terra, colori, spazi…
PLAYER VS. PLAYER
Cole, il direttore responsabile il cui nirvana personale coincide con gli emulatori dei giochi anni ’80, è la colla che tiene unito il gruppo. Brent è il grafico, caffeinomane come ogni creativo che si rispetti, pomposo come un mago elfo del 50° livello, nonché gran maestro Jedi dei commenti fuori luogo. Nonostante l’apparenza scostante, è innamorato perso di Jade e… al di là di ogni buon senso, pare proprio che sia ricambiato. Jade è l’anima femminile della redazione e ha una missione: dimostrare al mondo che anche le donne giocano… e non necessariamente in bikini. Francis, l’informatico, si mormora sia nato sotto una Playstation: il mondo dei videogame non ha segreti per lui ma, se non avete mai maturato desideri omicidi verso qualcuno incontrato in rete, è perché ancora non lo conoscevate. Skull, un (vero) troll, viveva nella toilette quando la rivista ha aperto i battenti. E allora perché non tenerlo? Il suo caffè sa di calzini usati, ma è diventato il cuore profondo di PvP Magazine.
KICO
Kico raccoglie in volume per la prima volta le oltre 200 strip prodotte da Brolli e Soffritti per la «Gazzetta della Sport». Kico, il protagonista, è un bancario appassionato di qualsiasi tipo di sport. Kico vive per lo sport alla televisione, per il fantacalcio e con i suoi amici ha un’intensa attività dopolavoristica sui campi da calcetto ma anche sui playground del basket. Farete la conoscenza di Kico e dei personaggi che lo circondano: la madre incallita fumatrice, il dispettoso gatto Star, la fidanzata Clara (una vittima perfetta), l’amico Aristide dalla stazza enorme, l’amico ragioniere Ugo… un cast di comprimari esilaranti che culmina con lo straniero della squadra di Kico: il piccolo cinese Shaolin! Un Donald Soffritti in grande vena disegna personaggi che fanno ridere solo a guardarli!
PINOCCHIO
Pinocchio di Winshluss ritorna!
A dieci anni dall’esordio nel mercato francese che lo avrebbe portato a vincere il premio per il miglior fumetto al Festival di Angoulême nel 2009, Vincent Paronnaud alias Winshluss festeggia questo anniversario con una fantastica riedizione del suo fumetto più noto. Ormai esaurita anche in Italia, la sua personalissima e spiazzante versione di “Pinocchio” ritorna in veste cartonata, con una nuova scintillante copertina, un’introduzione di Francesco Artibani e quindici pagine extra di sketchbook, illustrazioni e un finale inedito per celebrare questo capolavoro del fumetto acclamato dalla critica internazionale e divenuto un classico istantaneo della Nona Arte.
Cupo, cinico, dissacrante, visionario… Un Pinocchio così, non lo avete mai visto.
IL MONDO SECONDO SNOOPY – UN AFORISMA PER OGNI OCCASIONE
I loro aforismi e le loro strisce a fumetti più iconiche ti sveleranno i segreti della vita. Tra perle di saggezza (e momenti di totale disperazione) non mancano mai ricordi nostalgici e risate! Che tu stia festeggiando la tua esistenza come Snoopy o che ti stia disperando davanti alla cassetta della posta come Charlie Brown, troverai un aforisma per ogni occasione.
«L’eroe di cui la Gen Z ha bisogno.» — The Atlantic «Amavo Charlie Brown per la sua insicurezza, per il fatto che ammetteva di non essere all’altezza del gioco della vita, per il conforto che offriva in un mondo letterario popolato da presunti modelli da imitare… In un mondo come quello, che è il vero mondo dell’infanzia, fatto di miserie, botte e ragazze irraggiungibili, Charlie Brown era un rifugio.» — The Guardian «Il genio di Schulz… consisteva nell’aver distribuito questi tratti tra personaggi diversi, anziché concentrarli in uno solo, e nell’averli resi vivi con pochi, essenziali tratti di penna.» — Jeff Kinney, autore e illustratore della serie Diario di una Schiappa.
THE LITTLE MAN – STORIE BREVI 1980-1995
Tra gli anni ’80 e la prima metà dei ’90 il giovane Chester scopre i maestri del fumetto underground come Robert Crumb e Harvey Pekar. Sul suo mini-albo autoprodotto Yummy Fur gioca a stravolgere con ironia i luoghi comuni della cultura pop e dei b-movies, irride l’American way of life, l’ossessione per le armi e la censura narrando di invasioni aliene, animaletti parlanti, televisioni che ipnotizzano l’uomo della strada. Poi, insieme agli amici cartoonists Seth e Joe Matt, scopre la potenza narrativa del fumetto autobiografico.
E inizia a mettersi in scena in prima persona, guidandoci dietro le quinte della creazione di una storia: è questo che accade in Helder, uno dei pezzi forti dell’antologia, in cui l’artista si rivolge direttamente a noi lettori per raccontarci la vicenda di un suo vicino di casa problematico e violento. Non solo: entrano in scena anche gli amici di Chester, con i loro consigli e le loro obiezioni sul making of del suo fumetto. Nell’ultimo racconto dell’antologia, “Mia mamma era una schizofrenica”, l’autore presenta poi un vero e proprio saggio-pamphlet a fumetti sul concetto di salute mentale e sulle teorie dell’antipsichiatria.
Brown fa sperimentazione e metafumetto, ma sempre con freschezza, immediatezza e capacità di divertire: The Little Man è un’antologia di schegge brevi e fulminanti. Tra parodie di fantascienza, ricordi dell’adolescenza, squarci di vita vissuta: un viaggio esilarante tra frammenti alla Kurt Vonnegut e fumetto-verità.
RIOTS – LUIS QUILES ARTWORKS
“Perché le donne? Una delle domande più frequenti che mi rivolgono nelle interviste è perché nella maggior parte dei miei disegni uso la donna come protagonista. Ho dato varie risposte e credo che nessuno abbia ancora capito la domanda… Nessuna domanda al paesaggista perché disegna sempre alberi e boschi invece di edifici e città. Sono cresciuto senza una figura paterna in una cerchia familiare in cui le donne erano predominanti, e sempre la donna mi è sembrata più interessante come persona e personaggio. I disegni che vedrai non sono nati con l’idea di essere raccolti in un libro; sono lavori personali che ho fatto in questi ultimi anni e che vanno dai personaggi della cultura popolare che mi hanno influenzato – perlopiù nella mia infanzia -, fino alle donne che ho incontrato in vari momenti dello mia vita e che mi hanno lasciato qualcosa di positivo o negativo, comunque qualcosa. ‘Riots’ non pretende di essere una riflessione sulle donne né tantomeno il mio punto di vista su di loro. Preferisco vederlo come il risultato dell’influenza che le donne incontrate nel corso della vita hanno esercitato sulla mia crescita personale e professionale.” (Luis Quiles)
MAXWELL IL GATTO MAGICO
Prima di Swamp Thing e Watchmen, prima di diventare uno degli sceneggiatori di fumetti più acclamati al mondo, all’inizio degli anni 80 Alan Moore ha scritto e disegnato una striscia divenuta un cult: Maxwell the Magic Cat.
Apparsa su un quotidiano britannico, raccontava le bizzarre avventure di un gatto parlante giunto dallo spazio che criticava con british humour e cinica ironia la società dell’epoca.
