VERSO UNA NOBILE MORTE
Quick Overview :
Pubblicato per la prima volta nel 1973, Verso una nobile morte è la cronaca degli ultimi giorni di combattimento dell’esercito imperiale giapponese nell’isola di Nuova Britannia, Papua Nuova Guinea, durante la Seconda guerra mondiale. Basato sui ricordi dell’autore, il racconto è una cruda testimonianza dell’incubo vissuto dalle truppe nel Pacifico del Sud, segnate dalla fame, dalla violenza e dalla malattia, ma soprattutto vittime delle devastanti conseguenze del dictat gyokusai, la “nobile morte” così appassionatamente celebrata come l’unica via d’uscita possibile alla sconfitta sul campo: una carica suicida perseguita in onore della patria, un gesto che racchiude in sé tutto l’assurdo orrore della guerra.
- autore: Shigeru Mizuki
- editore: Rizzoli Lizard
- anno: 2017
Esaurito
ConfrontaLibroteka
Prodotti correlati
NONNONBA – STORIE DI FANTASMI GIAPPONESI
Ambientato nel Giappone degli anni Trenta, NonNonBa è un’opera commovente – e spiccatamente autobiografica – sull’età che vede le verità del mondo: l’infanzia. E anche una grandiosa storia di spettri, in cui i vividi ricordi dell’autore da bambino si mescolano alla storia dello yokai (genere fantastico popolato di apparizioni, spiriti e demoni, creature fortemente radicate nell’antica tradizione popolare nipponica) e alle leggende del folklore nazionale, alle quali Shigeru, il giovane protagonista, viene introdotto da un’anziana contadina che gli fa da tata. C’è Otoroshi, che punisce chi prega soltanto per chiedere favori; l’enorme Betobeto san, che si annuncia al viandante con lo spaventoso ticchettio dei suoi zoccoli di legno; NuruNuru Bozu, lo spettro che vive nei pressi del mare e ti si attacca alla schiena per succhiarti le forze; e gli Hidarugami, spiriti incappucciati che attaccano i viaggiatori stanchi e affamati: il mondo di Shigeru pullula di esseri fantastici, teneri o spaventosi, invisibili ma non per questo irreali. Vincitore nel 2007 del premio Miglior Opera al Festival del fumetto di Angouleme, NonNonBa è un racconto fantastico, ma realisticamente ambientato in un’epoca di grosse transizioni e importanti stravolgimenti, e insieme un’opera divertente e nostalgica, favolosa quanto le più strane creature che popolano la fantasia di ogni bambino.
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
IL FOTOGRAFO
Nel 1986 il fotografo Didier Lefèvre parte al seguito di un’équipe di Medici Senza Frontiere e raggiunge l’Afghanistan, dilaniato in quegli anni dalla guerra tra invasori sovietici e mujaheddin. L’obiettivo della missione è individuare un sito dove allestire un nuovo ospedale. Delle oltre quattromila fotografie scattate da Lefèvre, soltanto sei verranno pubblicate al suo ritorno. Diversi anni dopo Emmanuel Guibert, uno dei più grandi autori di fumetto contemporanei e suo amico di infanzia, raccoglie e fa rivivere il racconto di quel viaggio che ha cambiato per sempre la vita del Fotografo, proprio come le ripercussioni di quel conflitto segneranno in maniera indelebile le sorti dell’Afghanistan e del mondo intero negli anni a venire, fino ai nostri giorni. Il risultato è un eccezionale reportage, in cui fotografia e fumetto dialogano accostati con grande equilibrio e senso del ritmo. Guibert ha registrato i ricordi e i commenti di Lefèvre, ha usato le foto come vignette e ha riempito i vuoti della narrazione tra uno scatto e l’altro con sequenze a fumetti. In un intreccio di destini individuali e geopolitica, nell’alternanza di disegni e fotografie, questo libro racconta la lunga marcia di uomini e donne che tentano di riparare ciò che altri distruggono. Un grande classico del graphic journalism, in una nuova veste deluxe e con una prefazione di Roberto Saviano.
THUMBPRINT
Il soldato Mallory Grennan ha compiuto azioni terribili ad Abu Ghraib, e ora che è tornata a casa vorrebbe finalmente lasciarsele alle spalle. Peccato che qualcuno non abbia intenzione di permetterglielo… Tratta da un racconto di Joe Hill e adattata a fumetti da Jason Ciaramella e Vic Malhorta, Thumbprint è una storia cruda e violenta sul lato oscuro della guerra e su ciò che aspetta i veterani al loro ritorno a casa. In appendice, il racconto originale e il one-shot Kodiak di Hill/Ciaramella/Jones.
I CUGINI MEYER – UNA NUOVA AVVENTURA DI MAX FRIDMAN
12 marzo 1938 le truppe tedesche invadono l’austria. in aprile, dopo un plebiscito, il paese diventa una provincia del terzo reich e la vita degli ebrei si fa ogni giorno più penosa. Molti di quelli che ne hanno la possibilità decidono di andarsene, anche se espatriare è complicato, costoso e pieno di incognite. Per gli altri, la situazione continua ad aggravarsi; fra questi ultimi ci sono i Meyer di Vienna, lontani cugini dei Fridman di Parigi. Le drammatiche notizie della loro condizione raggiungono ben presto i parenti francesi, perciò è inevitabile che anche Max Fridman, lo voglia o no, ne resti coinvolto. In questa nuova avventura, la prima dopo quasi vent’anni, l’agente segreto creato da Vittorio Giardino vivrà sulla propria pelle gli orrori del nazismo.
YEKATIT 12 LA RESISTENZA DEI PARTIGIANI ETIOPI CONTRO L’OCCUPAZIONE FASCISTA
Nel 1946, al termine della Seconda guerra mondiale, il governo etiope presentò un memorandum alla Conferenza di pace di Parigi per chiedere il riconoscimento dei crimini commessi dall’Italia durante l’occupazione del Paese. Alla voce «massacro del febbraio 1937» si contano trentamila vittime. Questo libro è dedicato alla ricostruzione di quell’evento.
L’indagine storica dell’autore, pur rigorosa e approfondita, funge da cornice narrativa per lasciare spazio alle storie dei veri protagonisti: le donne e gli uomini coinvolti nell’attentato contro Rodolfo Graziani, viceré d’Etiopia, avvenuto il 19 febbraio 1937, dodicesimo giorno del mese di Yekatit dell’anno 1928 secondo il calendario copto. Le bombe lanciate da Abraha Deboch e Mogos Asghedom scatenarono una rappresaglia di proporzioni enormi e divennero il pretesto per stragi e deportazioni, contribuendo in modo decisivo al rafforzamento della resistenza degli arbegnocc, i partigiani etiopi.
Senza nascondere le tensioni e le fratture interne a quel movimento, l’autore ne rivendica il ruolo nella memoria italiana, collocandolo tra le esperienze che contribuirono alla sconfitta del nazifascismo.
UBER
1945: la Seconda Guerra Mondiale sta per volgere al termine, ma le forze dell’Asse hanno ancora una carta da giocare… e la storia come la conosciamo cambierà per sempre. Ricostruzione storica e tradizione supereroistica si incontrano in una delle serie più discusse e acclamate degli ultimi anni. Semplicemente imperdibile! Di Kieron Gillen & Caanan White.
KOBANE CALLING OGGI
Quattro anni dopo la prima edizione, Kobane calling di Zerocalcare torna in un’edizione aggiornata, che comprende una nuova copertina, risguardi geografici aggiornati, una nuova introduzione dell’autore e la storia su Lorenzo “Orso” Orsetti pubblicata originariamente su Internazionale nel luglio del 2019. Perché attualizzare la situazione dei curdi siriani e della loro terra contesa, il Rojava, è oggi più importante che mai.
FREEDOM HOSPITAL – UNA STORIA SIRIANA
È la primavera del 2012 e 40.000 persone sono morte dall’inizio della primavera araba siriana. In una piccola città di provincia, inventata ma che somiglia a molte città del nord della Siria, Yasmine, pacifista militante, ha istituito un ospedale clandestino. La città in cui vive è controllata dal regime di Assad, ma è relativamente stabile.
Nell’ospedale vivono con lei undici figure, malati e medici, che rispecchiano la complessità della società siriana: un curdo, un alauita, una giornalista franco-siriana, membri dell’armata libera e un islamista radicale. Al ritmo delle stagioni, il libro racconta le loro vite, l’impegno politico, il tradimento, le amicizie che si rompono e si ricompongono, sotto l’ombrello onnipresente della guerra. Fino a una nuova primavera.
Raccontato in bianco e nero, Freedom Hospital è una delle narrazioni più potenti della catastrofe siriana.
MALA DEL BRENTA – LA MAFIA DEL NORD-EST
Dalla nebbia che ne ammanta le campagne emerge la voce del fiume Brenta, una voce onnisciente che racconta la vicenda della Mala del Brenta. L’accurata ricostruzione storica della scalata criminale compiuta da Felice Maniero si permea di approfondimenti sulla società in cui la sua Banda ha agito senza ostacoli, evidenziando infine il coraggio degli uomini dello Stato che hanno capito, nonostante lo scetticismo generale, che in Veneto tra gli anni Settanta e Novanta era attiva un’associazione a delinquere dal potere spropositato, un’associazione a delinquere che si può chiamare a tutti gli effetti “la quarta mafia”.
Contiene una intervista esclusiva a Maurizio Dianese
16 OTTOBRE 1943 STORIA DI EMANUELE CHE SFUGGI’ AL NAZISMO
Roma 16 ottobre 1943. È l’alba. Emanuele Di Porto, un ragazzino di dodici anni, dorme serenamente, quando all’improvviso la quiete viene spezzata: rumore di camion, grida. I tedeschi sono arrivati nel quartiere ebraico. Sua madre si precipita alla stazione per avvertire il marito, venditore ambulante. Dalla finestra Emanuele la vede costretta a salire su un camion sotto la minaccia delle armi dei soldati. Non esita: scende di corsa in strada per unirsi a lei, ma la madre riesce a metterlo in salvo. A casa non può tornare, il quartiere non è più un luogo sicuro. Trova rifugio a bordo di un tram, con la complicità silenziosa di bigliettai e autisti: è l’inizio di due lunghissimi giorni, carichi di tensione e speranza, in un’agonizzante ricerca della salvezza.
A ottant’anni dal rastrellamento del quartiere ebraico di Roma, una delle storie più toccanti della Shoah italiana in un emozionante romanzo a fumetti.
I SOLCHI DEL DESTINO
Attraverso i ricordi di Miguel Ruiz, repubblicano spagnolo esiliato in Francia, Paco Roca ricostruisce la storia de La Nueve, compagnia integrata nella seconda divisione corazzata del generale Leclerc, e formata principalmente da repubblicani spagnoli. Con un mix tra realtà e finzione, viene ricostruita la liberazione di Parigi dai nazisti e la seconda guerra mondiale dal punto di vista degli spagnoli.
Uno dei capolavori del maestro del fumetto spagnolo, tra gli autori più importanti contemporanei del fumetto internazionale (Autore dell’anno a Lucca Comics & Games 2022, Gran Premio Romics 2022, Premio a la mejor obra de autor español Salón Internacional del cómic de Barcelona, Premio Zona Cómic Cegal, Premios de la Crítica Jornadas de Cómic de Avilés) con 24 pagine inedite e due importanti contributi, uno della sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, candidata tra l’altro alle ultime presidenziali in Francia, e l’altro della prima cittadina di Madrid Manuela Carmela. A questi si aggiungono immagini inedite, nuovi bozzetti e la lettera di uno dei protagonisti di quest’opera capitale di Paco Roca. Una storia emozionante e spesso dimenticata sul contributo della Spagna durante la seconda guerra mondiale. Nel perfetto stile dell’autore spagnolo, la storia collettiva diventa storia individuale e personale.
AFRICA COMICS
Rassegna dei migliori fumetti che hanno partecipato al Premio “Africa e Mediterraneo” per il miglior fumetto africano, edizione 2002. L’obiettivo è quello di «contribuire a far vivere un incontro per corrispondenza, la conoscenza di un mondo reale o di una sensibilità artistica attraverso la tavola di un fumetto». Il catalogo è pubblicato nell’ambito del progetto Africa Comics, promosso dalla Regione Emilia-Romagna con il co-finanziamento dell’Agence Intergouvernementale de la Francophonie.
SHENZHEN
Shenzhen e’ il resoconto di un viaggio fatto da Guy Delisle nel 2000 per coordinare il lavoro di produzione di una compagnia di animazione francese in una megalopoli della Cina meridionale. Gli aneddoti dell’autore francese, narrati attraverso uno sguardo allo stesso tempo spietato e affettuoso, compongono un reportage dall’estremo Oriente.
