I SOLCHI DEL DESTINO
Quick Overview :
Attraverso i ricordi di Miguel Ruiz, repubblicano spagnolo esiliato in Francia, Paco Roca ricostruisce la storia de La Nueve, compagnia integrata nella seconda divisione corazzata del generale Leclerc, e formata principalmente da repubblicani spagnoli. Con un mix tra realtà e finzione, viene ricostruita la liberazione di Parigi dai nazisti e la seconda guerra mondiale dal punto di vista degli spagnoli.
Uno dei capolavori del maestro del fumetto spagnolo, tra gli autori più importanti contemporanei del fumetto internazionale (Autore dell’anno a Lucca Comics & Games 2022, Gran Premio Romics 2022, Premio a la mejor obra de autor español Salón Internacional del cómic de Barcelona, Premio Zona Cómic Cegal, Premios de la Crítica Jornadas de Cómic de Avilés) con 24 pagine inedite e due importanti contributi, uno della sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, candidata tra l’altro alle ultime presidenziali in Francia, e l’altro della prima cittadina di Madrid Manuela Carmela. A questi si aggiungono immagini inedite, nuovi bozzetti e la lettera di uno dei protagonisti di quest’opera capitale di Paco Roca. Una storia emozionante e spesso dimenticata sul contributo della Spagna durante la seconda guerra mondiale. Nel perfetto stile dell’autore spagnolo, la storia collettiva diventa storia individuale e personale.
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ConfrontaUna nuova edizione con importanti contenuti inediti di uno dei capolavori del maestro del fumetto spagnolo.
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RUGHE
Emilio, un anziano direttore di banca affetto dal morbo di Alzheimer, è ricoverato dalla sua famiglia in una residenza per la terza età. In questo ambiente, egli apprende come convivere con i suoi nuovi compagni e con gli infermieri che li accudiscono, cercando di non sprofondare in una morbosa routine quotidiana.
La lotta contro la malattia è sorretta dalla volontà di mantenere la sua memoria e di evitare di essere portato all’ultimo piano, quello del non ritorno. La mancanza di memoria – dai ricordi alle cose più semplici, come il saper mangiare o il vestirsi – la mancanza di contatto con la realtà, il disagio dei famigliari e dei pazienti nei confronti della malattia, sono descritti con un misto di umorismo e commozione.
RITORNO ALL’EDEN
Ritorno all’Eden del pluripremiato Paco Roca, vincitore del Premio Associazione dei critici e divulgatori di fumetti spagnoli per la migliore opera nazionale del 2020, arriva finalmente in Italia per Tunué.
Da una foto di famiglia del 1946 sulla vecchia spiaggia di Nazaret a Valencia, Paco Roca disegna un affresco sulla Spagna del dopoguerra attraverso la sua umile famiglia – un riflesso della stragrande maggioranza della società sopravvissuta alla dittatura franchista -, con seri problemi a accedere a un sostentamento, costretti a rivolgersi al mercato nero per ottenere a malapena un pasto quotidiano.
L’autore ci addentra nel passato idilliaco della mamma, ma è veramente così?
Perché il padre non è nella foto? Quali retroscena saranno svelati?
Una toccante storia familiare che conquisterà i cuori dei lettori.
Paco Roca riesce a scrivere una storia emozionale e equilibrata, ricca di risorse grafiche e di soluzioni narrative d’eccellenza.
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ZONA DEL SILENZIO – UNA STORIA DI ORDINARIA VIOLENZA ITALIANA
All’alba del 25 settembre del 2005, un diciottenne muore a Ferrara, pochi minuti dopo essere stato fermato dalla polizia. La storia di Federico Aldrovandi sarebbe semplicemente questa, se una madre veramente coraggiosa non avesse aperto un blog per battersi per una giustizia negata. Da quel blog e da un lavoro di inchiesta di tre anni nasce Zona del silenzio.
Un romanzo a fumetti che utilizza questo «normale» episodio di tragica violenza tutto italiano per raccontare una piccola storia di resistenza e di amicizia. Quella di un giornalista e un giovane studente che si mettono in cerca della verità sulla morte di Federico, e che finiranno per scoprire molto anche su loro stessi.
I CUGINI MEYER – UNA NUOVA AVVENTURA DI MAX FRIDMAN
12 marzo 1938 le truppe tedesche invadono l’austria. in aprile, dopo un plebiscito, il paese diventa una provincia del terzo reich e la vita degli ebrei si fa ogni giorno più penosa. Molti di quelli che ne hanno la possibilità decidono di andarsene, anche se espatriare è complicato, costoso e pieno di incognite. Per gli altri, la situazione continua ad aggravarsi; fra questi ultimi ci sono i Meyer di Vienna, lontani cugini dei Fridman di Parigi. Le drammatiche notizie della loro condizione raggiungono ben presto i parenti francesi, perciò è inevitabile che anche Max Fridman, lo voglia o no, ne resti coinvolto. In questa nuova avventura, la prima dopo quasi vent’anni, l’agente segreto creato da Vittorio Giardino vivrà sulla propria pelle gli orrori del nazismo.
LA TERRA, IL CIELO, I CORVI
Alla fine dell’inverno del 1943, un soldato italiano e uno tedesco fuggono da un carcere in Russia, portando con loro un secondino russo. Spinti da pulsioni diverse, quasi incapaci di capirsi tra loro, scappano sapendo da cosa, ma non verso cosa. Si riveleranno persone molto diverse da ciò che sembrano, e impareranno cosa è veramente importante, anche quando tutto ciò che sembra contare è salvarsi la vita. Teresa Radice scrive una storia allo stesso tempo individuale e corale, che nell’orrore di un conflitto sfuggito al controllo, riesce a mettere l’accento sull’incanto della vita. Stefano Turconi, ispirato dall’arte di Rien Poortvliet, dipinge ad acquerello le tavole sopra alle matite, creando uno stile completamente nuovo, e perfetto per questa storia, regalandoci tavole magistrali.
Un libro che entra silenzioso a mani giunte dentro il lettore, le apre a farfalla, e lo costringe a spiccare il volo, senza fiato.
L’IMPERO ROMANO A FUMETTI
Dalla leggendaria fondazione di Roma alla caduta dell’Impero: un grande viaggio a fumetti per scoprire la civiltà che ha plasmato la nostra cultura. È Roma stessa a raccontare la sua storia, con voce viva e diretta, guidando i lettori attraverso secoli di conquiste e trasformazioni: i re e i consoli, il Senato, le legioni, i gladiatori, le terme e le case dei patrizi, fino alle invasioni barbariche.
Otto capitoli tematici – dalle origini alla religione, dall’espansione militare alla vita quotidiana – costruiscono un affresco completo e accessibile, perfetto per ragazzi curiosi, insegnanti e famiglie. Dominique Joly unisce rigore e ritmo narrativo, mentre le illustrazioni di Emmanuel Olivier trasformano le informazioni in scene piene di dettagli da osservare.
In appendice, una scheda illustrata con fotografie e approfondimenti mostra le tracce dell’eredità romana ancora visibili oggi.
Un fumetto che unisce storia e piacere della lettura, per rivivere l’epopea di Roma antica e scoprire quanto di quell’Impero vive ancora intorno a noi.
AVEVANO SPENTO ANCHE LA LUNA GRAPHIC NOVEL
Lina ha appena compiuto quindici anni quando scopre che basta una notte per cambiare il corso di una vita. Quando a ricordarle chi è – chi era – le rimangono soltanto una camicia da notte, qualche disegno e la sua innocenza. È il 14 giugno 1941 quando la polizia sovietica irrompe in casa sua, in Lituania. Lina, figlia del rettore dell’università, è sulla lista nera, insieme a molti altri scrittori, professori, medici e alle loro famiglie. Sono colpevoli di un solo reato, quello di esistere. Insieme alla madre e al fratellino viene ammassata con centinaia di persone su un treno e inizia un viaggio senza ritorno tra le steppe russe. Settimane di fame e di sete. Fino all’arrivo in Siberia, in un campo di lavoro dove tutto è grigio, dove regnano il buio e il freddo. Dove non resta niente, se non la polvere della terra che i deportati sono costretti a scavare, giorno dopo giorno. Ma c’è qualcosa che non possono togliere a Lina. La sua forza. La luce nei suoi occhi. E il suo coraggio. Quando non è costretta a lavorare, Lina disegna. Documenta tutto. Deve riuscire a far giungere i disegni al campo di prigionia in cui è rinchiuso suo padre. È l’unico modo, se ce n’è uno, per salvarsi. Per gridare che sono ancora vivi. Lina non si dà per vinta, giurando che, se riuscirà a sopravvivere, onorerà per mezzo dell’arte e della scrittura la sua famiglia e le migliaia di famiglie sepolte in Siberia.
PATRICK ZAKI – UNA STORIA EGIZIANA
Il 7 febbraio 2020 Patrick Zaki, studente egiziano iscritto a un master in Studi di genere all’Università di Bologna e collaboratore di EIPR, l’Egyptian Initiative for Personal Rights, viene fermato all’aeroporto del Cairo, mentre sta tornando a casa. Cinque sono i capi d’accusa: minaccia alla sicurezza nazionale, incitamento alle proteste illegali, sovversione, diffusione di notizie false, propaganda per il terrorismo. Le prove sono dieci post su Facebook, ritenuti non autentici dai suoi avvocati, che inciterebbero alla rivolta. Patrick è rimasto in detenzione preventiva per 22 mesi. Nel settembre del 2021 è stato rinviato a giudizio con l’accusa di diffusione di notizie false e per aver seminato il terrore fra la popolazione con un articolo sulla situazione della minoranza cristiana in Egitto.
A dicembre il giudice ha deciso la sua scarcerazione ma non lo ha assolto.
La storia di Patrick Zaki ha generato una mobilitazione internazionale da parte di intellettuali, politici, giornalisti e associazioni umanitarie. Il suo non è un caso isolato: la dittatura egiziana di Abdel Fattah el-Sisi conta almeno 60.000 detenuti politici e utilizza le accuse di terrorismo contro gli attivisti e i dissidenti. Laura Cappon, da anni attenta cronista delle vicende egiziane, ha trovato in Gianluca Costantini il disegnatore dell’immagine più diffusa di Patrick Zaki e il coautore perfetto per un’opera di graphic journalism realizzata in tempo reale, ricca di interviste e approfondimenti, destinata a fare discutere e riflettere.
La giornalista che fin dall’inizio ha seguito il caso di Patrick Zaki e il disegnatore che ne ha realizzato l’immagine più iconica scelgono il fumetto per ricostruire una vicenda drammatica, eppure piena di speranza, che ha destato attenzione a livello internazionale e mobilitato le coscienze contro la violazione dei diritti umani.
HISTORICA: BERLINO UNA CITTA’ DIVISA
Bombardata alla fine della Seconda guerra mondiale dalle forze aeree alleate; ridotta a un cumulo di macerie e poi occupata dagli eserciti anglo-americano e sovietico; infine isolata dal resto dell’Europa occidentale da un muro assurdo, simbolo della divisione politica del mondo. È la capitale tedesca la vera protagonista di questa storia in tre parti.
1943: seguendo il destino di una lettera e la ricostruzione degli eventi da parte del figlio di un membro dell’equipaggio del bombardiere inglese S-Snow White, ci ritroviamo nel cielo sopra Berlino mentre i civili a terra soffrono l’inferno dei bombardamenti. La caduta della capitale del Terzo Reich segna la fine di una guerra mondiale e l’inizio nel 1948 di una guerra che mai si era combattuta prima, una vera e propria “guerra fredda”.
Blocco occidentale contro blocco sovietico, due modi diversi di essere imperialisti e di intendere la democrazia: Berlino diventa
così il campo di prova delle nuove tensioni mondiali e si trasforma nella capitale dello spionaggio e della corsa all’acquisto degli scienziati nazisti, tra il dilagare del mercato nero e il sogno di un futuro tranquillo. I destini dei protagonisti si incrociano anno dopo anno, mentre ex-nazisti arrivano a guidare addirittura la Stasi, la famigerata organizzazione per la sicurezza e il
controspionaggio della Repubblica Democratica Tedesca. E nel 1961 la diplomazia internazionale subisce la più dura delle sconfitte: viene alzato un muro di mattoni che taglia in due una città e la vita dei suoi abitanti, dividendo famiglie e amici, uccidendo la speranza. 1943, 1948 e 1961: tre anni chiave nella storia della città e del mondo intero.
Raccoglie integralmente i 3 album della serie “Berlin ” pubblicati da Dargaud tra il 2007 e il 2008.
IL FOTOGRAFO
Nel 1986 il fotografo Didier Lefèvre parte al seguito di un’équipe di Medici Senza Frontiere e raggiunge l’Afghanistan, dilaniato in quegli anni dalla guerra tra invasori sovietici e mujaheddin. L’obiettivo della missione è individuare un sito dove allestire un nuovo ospedale. Delle oltre quattromila fotografie scattate da Lefèvre, soltanto sei verranno pubblicate al suo ritorno. Diversi anni dopo Emmanuel Guibert, uno dei più grandi autori di fumetto contemporanei e suo amico di infanzia, raccoglie e fa rivivere il racconto di quel viaggio che ha cambiato per sempre la vita del Fotografo, proprio come le ripercussioni di quel conflitto segneranno in maniera indelebile le sorti dell’Afghanistan e del mondo intero negli anni a venire, fino ai nostri giorni. Il risultato è un eccezionale reportage, in cui fotografia e fumetto dialogano accostati con grande equilibrio e senso del ritmo. Guibert ha registrato i ricordi e i commenti di Lefèvre, ha usato le foto come vignette e ha riempito i vuoti della narrazione tra uno scatto e l’altro con sequenze a fumetti. In un intreccio di destini individuali e geopolitica, nell’alternanza di disegni e fotografie, questo libro racconta la lunga marcia di uomini e donne che tentano di riparare ciò che altri distruggono. Un grande classico del graphic journalism, in una nuova veste deluxe e con una prefazione di Roberto Saviano.
NEL NIDO DEI SERPENTI
Questo volume, realizzato in collaborazione con Momo Edizioni, raccoglie le storie di Zerocalcare sul processo ungherese che vede tra gli imputati Ilaria Salis, e una lunga storia inedita sulla vicenda giudiziaria di Maja T., nell’ambito dello stesso processo. Una storia sui rigurgiti di intolleranza con i quali l’Europa non ha mai fatto pienamente i conti, e che stanno portando al ritorno di ideologie odiose, a lungo ritenute sconfitte e in declino.
Parte dei proventi derivanti dalla vendita di questo volume sarà devoluta al fondo per le spese legali degli imputati, un gruppo di persone che rischia di essere sepolto in un carcere ungherese per un tempo irragionevolmente, assurdamente lungo.
L’APPRODO
Shaun Tan, la star internazionale dell’illustrazione e dell’animazione, entra a far parte del catalogo Tunué. Vincitore del Premio Oscar 2011 per il miglior cortometraggio d’animazione con The Lost Thing e di altri innumerevoli prestigiosi premi, trova nella collana di picture books «Mirari» una nuova casa, con una veste cartotecnica di grande pregio.
Il potere della narrazione silenziosa è la nota dominante di questo grande classico contemporaneo, le cui pagine rapiscono il lettore in un tempo lontano dove un uomo, costretto dall’indigenza, lascia moglie e figlia per intraprendere un lungo viaggio da migrante. Ad attenderlo, un mondo nuovo visto con lo sguardo emotivo del viaggiatore che frammischia a immagini di oggetti cari, animali esotici, strumenti musicali e abiti, un immaginario magico, surreale, dove la perdita e l’ignoto danzano con la speranza.
Il libro si sfoglia come un album di vecchie foto, una serie di immagini in ordine cronologico che riempiono gli occhi e toccano il cuore.
UNA DANNATA COMMEDIA – L’AUTODIFESA DI CHICO FORTI
Enrico “Chico” Forti, dopo un processo durato ventuno giorni, il 15 giugno 2000 è stato ritenuto colpevole di omicidio di primo grado a scopo di lucro da una giuria popolare della Dade County di Miami.
La sentenza ha lasciato esterrefatti quanti avevano seguito il dibattimento processuale, increduli che una giuria avesse potuto emettere, “oltre ogni ragionevole dubbio”, un verdetto di colpevolezza sulla base di così flebili e confuse prove circostanziali.
Una condanna decisa in largo anticipo e ottenuta attraverso una serie incredibile di brogli e manomissioni. Dalla valutazione meticolosa di tutte le accuse e delle carte processuali emerge un’altra sconcertante verità.
