TRE COLPI SECCHI
Quick Overview :
Chianti, 1944. L’ombra della guerra cala su Firenze e le sue campagne. Sei bambini ebrei, separati dalle loro famiglie, vengono affidati dalla Curia fiorentina – grazie all’intervento di figure storiche come il vescovo Elia Dalla Costa e Giorgio La Pira – al seminarista Danilo Cubattoli, noto a tutti come “il Cuba”, un ventiduenne di San Donato in Poggio. Tra vitigni, campi di grano e antichi borghi, il pericolo è costante: bombardamenti, violenze nazifasciste, paura di essere traditi da volti amici e perquisizioni. Quando la macchina della guerra stringe il cerchio, non c’è più tempo per la prudenza; l’unica speranza di salvezza si riduce a una disperata fuga notturna con un camion tedesco rubato dai partigiani. Ispirato a fatti realmente accaduti, Tre Colpi Secchi è una storia potente di Resistenza e fede, che commemora l’eroismo segreto di chi rischiò tutto per salvare la vita degli innocenti travolti dagli orrori della Guerra.
- autore: Bojola, Fontanelli
- editore: Kleinerflug
- anno: 2025
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IL CABARET DELLE MUSE
Raccolti in un unico libro, i quattro volumi che compongono questa opera di Gradimir Smudja: La Francia e le sue strade sono lo scenario di questa storia, dove l’autore rilegge la vita del pittore Toulouse-Lautrec e le sue vicissitudini attraverso il suo stesso segno pittorico.
Se Montmartre è il regno del pittore, il Moulin-Rouge, centro del mondo artistico, letterario e festaiolo, è il suo giardino. Un giardino in cui il nostro piccolo grande protagonista scorrazza, notte dopo notte, in perenne ricerca di sottane e di ebbrezza… Ma è sufficiente una notte lontana dal Moulin-Rouge, e Lautrec s’innamora: salva una fanciulla da un’aggressione e cade vittima del suo fascino.
Il nobile e la ragazza di umili origini: una storia d’amore d’altri tempi. L’opera restituisce così al lettore una rilettura dell’arte europea nel momento del passaggio fondamentale tra Ottocento e Novecento.
VINCENT E VAN GOGH
Il signor Van Gogh ha un solo desiderio nella vita, di diventare un pittore di talento. Ma le opinioni degli esperti e dei (quasi) confratelli sono unanime: è totalmente nulla! Una sera, quando è ad Arles in cerca di ispirazione, salva la vita di un gatto arancione e scopre che questo gatto, il cui nome è Vincent, è un pittore straordinario, ma anche un incallito rubacuori, un ladro di alto profilo, un bugiardo infelice, insomma un vero furfante. Van Gogh lo convince molto rapidamente a insegnargli a dipingere, finchè il destino non gioca uno scherzo sinistro…
Da sempre innamorato dell’arte, Gradimir Smudja immerge i suoi eroi e il lettore in un’avventura piena di colori dove l’umorismo, il sogno e il surrealismo si mischiano per raccontare il mondo del celebre pittore olandese, dando vita infine a una storia ottimista, maliziosa e un po’ pazza.
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Inizia una nuova serie ucronica in quattro puntate! 1946 le armi volanti segrete sviluppate dagli scienziati nazisti distruggono l’aviazione degli alleati: sono le Wunderwaffen, le armi miracolose del Reich! Il Maggiore Walter Mumau, il “Pilota del Diavolo” viene decorato da Adolf Hitler in persona per le sue eroiche imprese contro le forze di Terra angloamericane… ma nel suo cuore ribolle la rabbia di colui che detesta il regime per cui ha giurato fedeltà!
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MENTRE IL MONDO GUARDA
Questo volume racconta la realtà devastante e inumana affrontata dai palestinesi dopo il 7 ottobre 2023, non solo a Gaza. Illustratrice e fumettista libano-palestinese che vive in svizzera, Gina Nakhle Koller ha disegnato una vignetta ogni giorno per un anno per documentare e denunciare le condizioni del popolo palestinese e del genocidio in corso. Questo volume raccoglie un centinaio di quelle vignette, una cronistoria che rivela il costo umano degli attacchi incessanti, la resilienza di chi affronta sofferenze inimmaginabili e l’urgente necessità di giustizia in un mondo che guarda, ma troppo spesso rimane in silenzio davanti a quello che succede, giorno dopo giorno, anno dopo anno.
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LUPI BIANCHI – RAPPORTO SUL TERRORISMO NEONAZISTA IN EUROPA
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11-M – MADRID 11 MARZO 2004
L’11 marzo 2004 Madrid fu sconvolta da una serie di attentati terroristici perpetrati da un gruppo di estremisti islamici. A causa di ciò che accadde quel giorno e nei mesi successivi, il mondo vide migliaia di persone precipitare in un abisso: non solo coloro che persero la vita o rimasero feriti, ma anche i loro familiari e amici, coloro che devono sopravvivere nel dolore e nei ricordi. Quasi tre anni di serrate investigazioni da parte delle autorità inquirenti e delle forze di polizia fecero luce sullo svolgimento dei fatti e condussero all’arresto di vari sospetti, processati tra febbraio e luglio del 2007. La sentenza, emessa dal Tribunale Nazionale il 31 ottobre 2007, e riveduta con alcuni cambiamenti nel luglio del 2008 dalla Corte Suprema, stabilì la dinamica dei fatti in un’informativa di 722 pagine. La graphic novel 11-M è basata sulla documentazione contenuta nella sentenza, e narra gli eventi in ordine cronologico e in stile simil-documentaristico. Ma introduce anche tre personaggi fittizi (un giornalista, la familiare di una vittima e un poliziotto) che forniscono punti di vista contrastanti, più umani e diretti, per contestualizzare al meglio quanto emerge dalla sentenza e decifrare ed esplorare le esperienze di vita di coloro che subirono in prima persona gli effetti di questo attentato criminale.
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1945: la Seconda Guerra Mondiale sta per volgere al termine, ma le forze dell’Asse hanno ancora una carta da giocare… e la storia come la conosciamo cambierà per sempre. Ricostruzione storica e tradizione supereroistica si incontrano in una delle serie più discusse e acclamate degli ultimi anni. Semplicemente imperdibile! Di Kieron Gillen & Caanan White.
PRIGIONE NUMERO 5
Il diario dal carcere dell’artista, attivista e giornalista curda Zehra Doğan. Una testimonianza autobiografica di straordinario coraggio e profonda ingiustizia.
La rabbia, la resistenza e la ribellione di una giovane donna condannata per un disegno.
“Prigione numero 5” è il risultato di un lavoro ostinato e creativo che ha trasformato quasi tre anni di reclusione in resistenza e lotta.
È la storia di Zehra Doğan, una attivista, giornalista e artista contemporanea curda, condannata per un disegno e gettata nella prigione numero 5 di Diyarbakir, nella Turchia orientale. Una prigione inscritta nella storia del paese come un luogo di persecuzione, ma anche di resistenza e di lotta del popolo curdo. I disegni che lo compongono, fatti uscire clandestinamente dalla prigione numero 5, sono stati fatti da Zehra Doğan nonostante la mancanza di materiale, sfidando muri e divieti.
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IL POSTO DELLE BAMBINE
Cinque bambine con gli occhi spalancati sulla vita degli adulti e pronte a prendere il loro posto nel mondo. Vivono in Arabia Saudita, Marocco, India, Giappone, Afghanistan, e il loro sguardo aperto e implacabile è un’arma capace di svelare le ingiustizie della società patriarcale e di mettere gli adulti di fronte alle loro contraddizioni. Lieve nel seguire i passi delle sue eroine quanto ferma nella denuncia dei sistemi oppressivi contro cui si scontrano, Yamaji Ebine ci consegna un panorama sfaccettato della condizione femminile, con una nota di indomabile speranza.
