GUGLIELMO MARCONI – IL RAGAZZO CHE FECE PARLARE IL MONDO
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Comunicare in pochi istanti con i nostri familiari, a distanza di centinaia di chilometri, ci sembra oggi una cosa normalissima. Lo diamo per scontato. Eppure, c’è stato un tempo in cui non era così. Lo sa bene Francesca, che si è trasferita ad Oxford per studiare il genio di Guglielmo Marconi. È grazie a lui se oggi può comunicare con la sorellina in Italia, e può raccontarle la vita di un uomo straordinario, che ha rivoluzionato per sempre il nostro modo di vivere lasciando un’impronta indelebile nella storia. Una storia coinvolgente, che svela la vita straordinaria del giovane Guglielmo, dalla sua infanzia fino all’incredibile successo delle sue invenzioni. Una giovinezza delicata, segnata dall’interesse precoce per la scienza e dal sogno di diventare un inventore. Un ragazzo che ha dimostrato una determinazione e una dedizione senza pari. Comunicare al di là della collina di fronte casa potrà sembrare una sfida banale. Ma ci permetterà, 150 anni dopo, di parlare con il mondo intero. Età di lettura: da 8 anni.
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ConfrontaIl racconto a fumetti della vita di Gabriel García Márquez, premio Nobel per la letteratura nel 1982, gigante indiscusso della letteratura mondiale.
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CANALE MUSSOLINI
Il romanzo di Antonio Pennacchi è un testo con una struttura complessa, in cui tutto si tiene apparentemente solo grazie alla capacità affabulatrice dell’io narrante. Nel graphic novel Massimilano e Graziano Lanzidei rendono la struttura più lineare, ad accompagnare il lettore attraverso un percorso cronologico della vicenda, lasciando un filo rosso che rievoca il passato controverso e insieme epico della nazione, animando ricordi e fantasmi con uno sguardo sempre lucido, ironico e spiazzante, ma soprattutto carico di pietas e profonda commozione.
Canale Mussolini restituisce il racconto dell’epopea di una famiglia, un viaggio unico nel cuore della storia attraverso la rivoluzione fascista, le due Guerre mondiali e l’aggressione coloniale, fino alla ricerca di una difficile redenzione.
Un clan che non si arrende e lotta per la conquista di un Eden ostile e malsano.
IL GRANDE GATSBY
Dopo la prima pubblicazione nel 1925, il romanzo di Fitzgerald si fregia di due trasposizioni teatrali (nel 1926 e 1999) e quattro cinematografiche di cui l’ultima con Leonardo Di Caprio come protagonista. Ora Tunué presenta la prima trasposizione grafica. Uno dei romanzi più affascinanti della letteratura dei primi del Novecento diventa un fumetto.
Fitzgerald regala un’immagine della società che nonostante il trascorrere degli anni e i cambiamenti è rimasta incurante dei sentimenti altrui, un racconto che insegna a guardarsi dentro, apprezzarsi e ad avere coraggio.
GLI INCUBI DI KAFKA
A lungo affascinato dal lavoro di Franz Kafka, Peter Kuper ha iniziato a illustrare le sue storie nel 1988.
Inizialmente attratto dall’umorismo oscuro del maestro, Kuper ha adattato i racconti nel corso degli anni per sondare le loro verità più profonde. Lavorando a partire da nuove traduzioni dei testi classici, Kuper ha reinventato queste storie iconiche per il ventunesimo secolo, utilizzando l’ambientazione e la prospettiva per commentare questioni contemporanee come i diritti civili e i senzatetto. Gli incubi di Kafka contiene l’adattamento di alcune delle sue storie più seducenti come: Nella colonia penale, La tana e Un digiunatore.
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SWEET SALGARI
“A voi che vi siete arricchiti con la mia pelle… chiedo solo che pensiate ai miei funerali. Vi saluto spezzando la penna”.
Così scriveva Emilio Salgari nell’ultima lettera ai suoi editori poco prima di togliersi la vita cent’anni fa, il 25 aprile 1911 a Torino. Una fine amara e tragica, per lo scrittore padre della narrativa popolare d’avventura, capace come nessuno di accendere la fantasia di più generazioni, ma sempre sottovalutato e sfruttato in vita.
Paolo Bacilieri, uno degli autori più originali e stilisticamente innovativi della scena italiana, ha dedicato a Salgari come affettuoso omaggio una biografia a fumetti.
In questa nuova edizione a tre anni dalla prima uscita, oltre a presentare una nuova copertina, il graphic novel è arricchito da una ventina di pagine extra scritte e disegnate da Bacilieri per raccontare un altro episodio della vita di Salgari, ai tempi in cui lo scrittore lavorava al romanzo “Sandokan alla riscossa”: l’autore rende omaggio al talento e all’inventiva di Alberto Della Valle, l’artista napoletano che illustrò tantissimi libri di Salgari, e ci regala un gustoso “dietro le quinte” sul mondo dell’editoria di inizio ‘900.
EINSTEIN – ALBERT ED IO
Un uomo anziano, con grandi baffi e capelli grigi scapigliati è in un parco, suona il violino ma un ragazzino, che gioca a campana con regole tutte sue, rapisce la sua curiosità. I due iniziano un fitto confronto sulle stranezze della realtà che li circonda. L’uomo — che comprendiamo aver vissuto una vita molto speciale — racconta delle sue scoperte, gli incontri, avventure e disavventure, le sue scelte politiche a favore del pacifismo, mentre il ragazzino lo ascolta, lo incalza, lo contraddice: spesso non è d’accordo con il vecchio.
Insieme, inaspettatamente, scoprono la comune passione per lo spettacolo offerto dal cosmo: quella combinazione di particelle che racconta la storia delle galassie e delle stelle, dei boschi e delle maree, dell’abbraccio di una madre a suo figlio, del sorriso di un nonno e della felicità di giocare a campana con regole che non stanno né in cielo né in terra.
A MANI NUDE
Fedele alla sua vena femminista, Leïla Slimani firma la sua prima incursione nel mondo del fumetto raccontando la storia di Suzanne Noël, pioniera della chirurgia estetica del XX secolo. Ritenuta pericolosa e inutile da parte della comunità medica dell’epoca, la chirurgia estetica costituì per lei un prezioso e utile strumento di emancipazione femminile. Nella Francia della Belle Époque, la cui bellezza è meravigliosamente restituita dai disegni di Clément Oubrerie, Suzanne Noël comprese quanto l’assenza di bellezza potesse costituire un handicap per le donne. Attraverso l’utilizzo della chirurgia riuscì a correggere i segni dell’invecchiamento ma anche quelli derivanti da condizioni di vita difficili e disagiate. Durante gli anni della Prima Guerra Mondiale, sviluppò tecniche chirurgiche rivoluzionarie sui reduci di guerra, i cosiddetti “gueules cassées”. Gli anni Venti, quelli dell’euforia collettiva che attraversò la Francia, videro Suzanne Noël diventare una celebrità nel suo Paese e nel mondo.
GABO – MEMORIE DI UNA VITA MAGICA
Márquez in un’intervista ricordava di aver cominciato a prendere il gusto di narrare proprio disegnando, da piccolo. Quale modo migliore di un fumetto quindi per raccontarne la vita e la grandezza artistica e letteraria?
Quattro diversi disegnatori e uno sceneggiatore offrono il proprio talento per parlarci del «più grande colombiano di tutti i tempi» e di certo uno dei più importanti sudamericani di sempre, nelle lettere e in assoluto. Una dominante cromatica per affrontare l’intensità dell’esistenza dell’autore del best seller Cent’anni di solitudine, esponente di punta della corrente del realismo magico, amico di Fidel Castro e dei rivoluzionari e infine in lotta contro il cancro che lo porta via il 17 aprile del 2013. Un libro a fumetti che si propone di soffermarsi proprio dove la vita dello scrittore e la sua opera finiscono per coincidere e sovrapporsi, concepito in maniera spiccatamente cinematografica, tanto che l’adattamento su pellicola è già in fase di preproduzione.
JESSE OWENS DI MIGLIA IN MIGLIA
Il 12 settembre 1913 a Oakville nasce James Cleveland Owens, noto come Jesse Owens, velocista e lunghista statunitense, vincitore di quattro medaglie d’oro ai Giochi Olimpici di Berlino 1936. Gradimir Smudja con il suo solito tratto sensibile e acuto ne riassume la biografia, partendo dal Jesse bambino e le sue corse per salvarsi dalla malattia, dal Ku Klus Klan e da tutto ciò che lo minacciava, fino alle corse delle sue vittorie e al rientro in patria.
CARAVAGGIO
La vita, l’arte e le opere di Michelangelo Merisi da Caravaggio, dal suo arrivo a Roma fino alla fuga. Il talento, la passione e gli eccessi di uno dei geni artistici del Seicento dalla matita del grande maestro del fumetto italiano Milo Manara, in una biografia a fumetti che lascerà il segno.
EMILY DICKINSON
Emily Dickinson, cresciuta nel XIX secolo in una famiglia borghese statunitense, si racconta attraverso i suoi ricordi che, come punti luce, svelano il temperamento appassionato di una donna fiera, indipendente, inadatta a ruoli designati, che scelse di consacrarsi al pensiero e alla parola fino ad autoimporsi l’isolamento, nella casa paterna, come pratica di libertà.
HO LASCIATO OGNI POSTO – DAVID BOWIE A BERLINO IN TRE ATTI
Tra il 1977 e il 1979 David Bowie traccia e, al contempo, supera una nuova linea di confine nella storia della musica. Low, Heroes, Lodger: i tre album della Trilogia Berlinese segnano la fine della musica anni settanta e l’inizio di tutto quello che sono stati post-punk e new wave negli ottanta e oltre. Bowie ha cambiato noi, il nostro mondo. E ha cambiato se stesso, raggiungendo l’apice della creatività e consacrando definitivamente il rock a forma d’arte. Eppure, in contrasto con tutto questo splendore, attraversa un periodo pieno di ombre, in una Berlino divisa da un muro reale e simbolico, ancora da abbattere. Questa graphic novel ha il merito di raccontarci quel David Bowie, così diverso dal personaggio colorato e glamour della fase Ziggy Stardust. Così poco rappresentato, malgrado l’enorme interesse di questo suo periodo berlinese. E attorno a lui appariranno comprimari d’eccezione come Iggy Pop e Brian Eno, oltre a quella stessa Berlino, città che diventa protagonista.
UNA STELLA TRANQUILLA
La mattina del 19 ottobre 1945 Primo Levi tornava a Torino dopo un anno di prigionia nel lager di Auschwitz e un viaggio di molti mesi nell’Europa dell’Est. Era allora un ragazzo di 26 anni, e ritornava con in corpo un bisogno quasi fisico di raccontare.
Più di mezzo secolo dopo, due ragazzi arrivano a Torino per ripercorrere le tracce di Levi, e soprattutto raccogliere la “delega”, il messaggio che lo scrittore ha lasciato ai giovani in una delle sue ultime poesie. Nel graphic novel Una stella tranquilla (titolo di uno dei racconti più belli di Levi) va in scena così un confronto tra generazioni, quella di Levi e quella dei suoi ideali “nipoti”. Come sfogliando un album di famiglia Pietro Scarnera, giovane autore anche lui torinese di nascita, ha creato un racconto per immagini che parte dalle fotografie, dalle copertine dei libri di Levi, da oggetti come le maschere in filo di rame che lo scrittore realizzava, per trasformarsi in un graphic novel nel quale convergono biografia, documentario e fiction. Basato sugli episodi raccontati o scritti dallo stesso Levi, senza mai sconfinare nella vita privata, Una stella tranquilla ne ripercorre l’itinerario di scrittore, da Se questo è un uomo a I sommersi e i salvati, fermandosi un attimo prima di quella mattina del 1987 in cui Levi si tolse la vita.
FEDERICO
Anche tra un secolo si potrà dire “Federico García Lorca è uno dei più grandi poeti contemporanei”. Le sue opere, il teatro, la prosa, perfino le lettere, non perderanno mai la loro modernità. Di generazione in generazione, Lorca continua a essere un autore intemporale grazie al suo linguaggio lineare e luminoso, all’universalità dei rapporti umani di cui racconta. È stato disegnatore, musicista, uomo di teatro a tutto tondo, figura centrale, in Spagna, di un secolo straordinario, di un’epoca esaltata e curiosa, animata da personaggi come Manuel de Falla, Luis Buñuel, Salvator Dalí. In una vita breve, ma vissuta senza risparmio, Federico García Lorca ha unito i sentimenti più profondi al folklore della sua terra, alla musica dei gitani d’Andalusia, alla loro ispirazione (il duende), al loro canto (il cante jondo). In questo libro che è anche un’opera d’arte, con i colori accesi che ben lo rappresentano, la disegnatrice Ilu Ros ci restituisce la semplicità e la forza della scrittura di García Lorca, del quale non conosciamo con certezza il giorno della fucilazione in quell’agosto del 1936, né la fossa comune dove fu gettato il suo corpo, ma la cui energia poetica – tradotta in quasi tutte le lingue del mondo – resta immortale e per sempre giovane.
