FALCONE E BORSELLINO
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Il 23 maggio 1992, all’Ospedale Civico di Palermo, il giudice Paolo Borsellino abbraccia per l’ultima volta il collega Giovanni Falcone prima che muoia.
Dopo la cosiddetta Strage di Capaci, Borsellino diventa per l’opinione pubblica l’erede naturale del giudice Falcone nella lotta contro la Mafia: per Cosa Nostra è dunque il prossimo nemico da abbattere. Il 19 luglio Borsellino muore nella Strage di via D’Amelio assieme agli agenti della scorta. L’agenda rossa sulla quale appuntava ogni dettaglio scoperto dopo la morte di Falcone — tra cui probabilmente le rivelazioni del pentito Gaspare Mutolo sulle infiltrazioni mafiose negli apparati dello Stato — sparisce dal luogo dell’attentato e non viene più ritrovata.
- autore: Giacomo Bendotti
- editore: BeccoGiallo
- anno: 2022
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FAVOLA DI PALERMO
In una Sicilia dove non si può parlare di Cosa Nostra senza perdersi nella palude della zona grigia, quella dove spesso non si capisce dove finisca la mafia e cominci l’antimafia, abbonda di sfumature e disconosce i contorni, quella che racconta a mezza bocca di trame occulte e servizi deviati, servitori infedeli e doppiogiochisti; in quella terra smarrita che ama i sofismi e ha paura dei ponti la favola di Palermo permette invece di distinguere, con meravigliosa semplicità, il bianco dal nero, il bene dal male. Ed ecco allora come in ogni favola che si rispetti anche in questa o troviamo l’eroe e l’antagonista (Paolo Borsellino da una parte e la strega mafia dall’altra); l’aiutante magico, Rita, che accompagna l’eroe nella sua impresa; l’oggetto magico (la pozione che prima instilla ignoranza, omertà, violenza, infine restituisce coraggio), il salvataggio e la trasfigurazione dell’eroe, la punizione dell’antagonista “cattivo” . Chi ha conosciuto e amato Paolo Borsellino resta meravigliato dalla capacità di Nicolaci di raccontarne l’umanità e il coraggio che lo contraddistinguevano, il realismo e la precisione con cui la matita ne restituisce atteggiamenti e fianco lineamenti.
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ART HEROES – VAN GOGH E LA LUCE DELLE EMOZIONI
La seconda avventura degli Art Heroes li vedi impegnati nel salvataggio delle opere di un altro grande artista: Vincent Van Gogh. Quando il bidello Vittorio si accorge della progressiva perdita di colore delle sue opere, i nostri giovani eroi si mobilitano subito. Alvise, Zoe, Brunilde, Sara e Iñigo preparano i loro equipaggiamenti per lanciarsi in un nuovo viaggio nel tempo, stavolta nella Francia (più precisamente Saint-Rémy-de-Provence) del 1889.
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Quella di Sylvia Beach è una storia atipica: americana, innamorata della letteratura, ma senza alcuna preparazione accademica, decide – dopo la prima guerra mondiale – di aprire una libreria americana a Parigi. Finirà per diventare amica dei più influenti intellettuali francesi dell’epoca, e la sua libreria, la mitica Shakespeare and Company, sarà per decenni il porto sicuro al quale approdano gli intellettuali di tutta Europa, oltre a molti scrittori americani.
L’incontro con James Joyce le cambierà la vita. In meglio? In peggio? Lasciamo che a decidere sia chi leggerà questa storia, raccontata con amore e disegnata con una capacità sorprendente di fondere i fatti storici alle emozioni e alla dimensione onirica della protagonista.
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A risolvere questa perplessità della giovane Jane Austen, astro nascente dei circoli culturali d’Inghilterra, è il volto di un giovanotto che ha l’ardire di ignorarla durante una delle sue note letture in pubblico. Il suo nome è Tom Lefroy e non ha solo ferito l’orgoglio di una delle scrittrici più importanti di tutti i tempi, ma ha anche messo in subbuglio il suo cuore. Jane lo rivede e la sintonia che li unisce accende in lei l’amore: un amore fulminante, anche nella sua durata. Presto il volto di Tom diventa o uscato nella mente della scrittrice e il cuore non sobbalza più, portando Jane ad abbandonare l’orizzonte di una vita da madre di famiglia a favore di un futuro in compagnia della scrittura.
BAUHAUS L’IDEA CHE HA CAMBIATO IL MONDO
Il Bauhaus ha segnato una cesura verso tutti i passati, anche quelli a noi prossimi. Il primo decennio del Novecento è stato animato in tutta Europa da una forte volontà di cambiamento guidata dai giovani. Era la forza della gioia e della gioventù. In quel contesto l’idea di rinnovamento nel Bauhaus è passata anche attraverso la spiritualità, la sessualità non-normativa, la presenza delle donne, l’anticapitalismo, la condivisione. La distruzione del passato non avveniva usando la forza o le armi, ma attraverso la libertà dei singoli individui. A oltre un secolo dalla fondazione del Bauhaus resta questo insegnamento: non c’è creazione artistica, non c’è guizzo di genio, non c’è sviluppo personale, non c’è essere umano dove c’è solo controllo.
ANDY
Il geniale fumettista olandese Typex ha creato la biografia definitiva di Andy Warhol: dieci capitoli, ciascuno preceduto da un finto “foglio di figurine” che ne elenca il cast, su dieci periodi della vita del geniale araldo della Pop Art, e ciascuno disegnato con lo stile che Warhol usava per le illustrazioni nello specifico periodo. Esaustivo senza essere didascalico, questo libro è un tributo all’arte riproducibile, all’iconizzazione degli oggetti, alla personalità folle e geniale dell’uomo che preconizzava per chiunque, un giorno, “quindici minuti di celebrità”. Il taglio delle pagine è dipinto in argento a specchio e la foggia della copertina richiama le scatole del detersivo Brillo, rese immortali dallo stesso Warhol.
UNA STELLA TRANQUILLA
La mattina del 19 ottobre 1945 Primo Levi tornava a Torino dopo un anno di prigionia nel lager di Auschwitz e un viaggio di molti mesi nell’Europa dell’Est. Era allora un ragazzo di 26 anni, e ritornava con in corpo un bisogno quasi fisico di raccontare.
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Dopo l’enorme successo in tutto il mondo, la raccolta di trenta ritratti a fumetti di donne che hanno lottato per fare esattamente ciò che volevano e sentivano di fare, a opera di Pénélope Bagieu, torna in un’elegante edizione integrale. Un libro illuminante, che racconta storie che in un mondo più giusto considereremmo normali, ma sono invece straordinarie per il coraggio che hanno richiesto. Storie che ogni persona dovrebbe leggere, e ricordare.
