L’ARTE DELLA FELICITA’
Il problema dell’infelicità è che non ha ragioni, non ha motivi. Non ha proprio niente da dire, l’infelicità! Il cielo di Napoli grava grigio e carico di pioggia sulla città travolta dal degrado e minacciata da un’apocalissi incombente. È da giorni che Sergio non scende dal suo taxi: i vicoli e le strade in cui gira senza sosta si sono trasformati nel suo personale purgatorio, un labirinto inespugnabile nel quale sembra destinato a vagare all’infinito da quando la notizia della morte di suo fratello Alfredo, da dieci anni monaco buddista in Tibet, lo ha gettato nello sconforto più nero. È il momento di fare i conti con le scelte di una vita trascorsa a sfuggire la propria realizzazione, a nascondersi dietro un muro di orgoglio e di rancore, sacrificando le passioni sull’altare della solitudine e dell’annichilimento; è il momento di accogliere e accettare, finalmente, la propria storia e quella del mondo che lo circonda, e di imparare una volta e per tutte l’essenziale arte della felicità.
L’ARTE DI CHARLIE CHAN HOCK CHYE
Sonny Liew racconta la vita del fumettista più influente di Singapore, Charlie Chan Hock Chye, e così facendo racconta le vicissitudini politiche della città-stato e della Malaysia (che prima di includere il “si” di Singapore si chiamava Malaya) dal secondo dopoguerra a oggi. Il fatto è che Charlie Chan Hock Chye è un personaggio di fantasia, e tutto il suo attivismo politico riversato nei fumetti altro non è che un pretesto astutissimo per parlare della società di un angolo di Asia poco raccontato dalle cronache, e allo stesso tempo per tracciare una specie di atlante degli stili di fumetto che spazia dalla bande déssinée al comic al manga. Riproducendo un numero incredibile di stili e di toni narrativi, Sonny Liew si trasforma a ogni capitolo in una diversa incarnazione artistica di un personaggio immaginario, dando una prova di bravura che gli è valsa tre Eisner Award nel 2017, e la nomination a numerosi altri premi internazionali. Un compendio socio-politico, fumettistico e narratologico senza uguali nella storia del Fumetto. Un libro assolutamente essenziale per tutti.
L’ASSASSINIO DI RE TUT
Il mistero deve essere svelato… La tomba deve essere trovata! Questo è il pensiero fisso di Howard Carter, un archeologo convinto che la morte di Tutankhamon non sia solo una leggenda… Superando le barriere del tempo e del mito ci immergeremo nell’antico Egitto, oscuro e terribile! Così parte lo splendido graphic novel di James Patterson, lo scrittore americano che ha fatto divertire il mondo con Maximum Ride e con le avventure di Alex Cross, l’investigatore interpretato da Morgan Freeman nel film Il Collezionista.
Insomma, il meglio della letteratura americana incontra il fumetto in un’edizione da non perdere!
L’ENIGMA
L’ultima Arpia, la creatura mitologica con volto di donna e ali d’uccello, cerca di aggiustare le sue ali spezzate gettandosi da una rocca e invece… ottiene solo il risultato di spezzarsi una zampa.
Solo il Mago Incenerito è in grado di aiutarla, purché l’Arpia riesca a risolvere un misterioso enigma.
L’EREDITA’
Un uomo accorre al capezzale della madre, ignaro del fatto che quest’ultima ha in serbo per lui un’inattesa quanto bizzarra eredità.
La famiglia è riunita, tutti in maschera, può aprirsi il sipario su un teatro di toni farseschi, improvvise rivelazioni, brucianti confessioni e melodrammatici colpi di scena.
Un ritratto quasi autobiografico che farà assaporare al lettore tutti i gusti del sud e allo stesso tempo fornirà un compendio preziosissimo di ricette culinarie carpite agli antenati.
Raccontando la commedia del confronto generazionale fra genitori e figli, Squaz sorprende con presenze che aleggiano misteriose, ineffabili e beffarde. Natuzza che parla con i nodi al rosario, Eduardo che appare in tutta la sua saggezza e altri piccoli gustosi dettagli che appassioneranno per più di una lettura. E le pagine, tutte a colori, offriranno un palco perfetto per la sceneggiata familiare.
Un’opera a fumetti eccentrica e imprevedibile, L’Eredità è la nuova grande prova del talento di Squaz, un autore già conosciuto e amato dal pubblico dei graphic novel, alle prese stavolta con gli attriti e le gioie che si scatenano a sfregare il passato e il presente, il realismo e l’invenzione. E una spolverata di sberleffi e nostalgia, alla costante ricerca di nuove ricette per narrare, con eleganti soluzioni grafiche e meravigliosi fumetti, una storia che è quella di ogni figlio di mamma italiana.
L’ESILIATO
Islanda, X secolo. Esiliato per aver ucciso il suo migliore amico, un guerriero vichingo torna a casa dopo molti anni. Vuole solo rifarsi una tranquilla vita da contadino assieme alla sua famiglia. Ma non tutti al villaggio sono contenti del suo ritorno. La quotidianità mite e semplice della comunità viene sconvolta dai sentimenti di rabbia e vendetta che la famiglia del suo ex amico nutre nei suoi confronti.
A metà tra un “western” scandinavo e un dramma dal sapore shakespiriano, Erik Kriek ci regala una storia avvincente che ci conduce nella complessità della società islandese medioevale. Realizzato a partire da un’accurata ricerca storica, L’esiliato mette da parte lotte e invasioni sanguinose tipiche dei racconti sui vichinghi e ci mostra uno squarcio di una società che pur vivendo in un paesaggio aspro e inospitale ci ha lasciato in eredità una ricca letteratura e una cultura raffinata.
L’ESODO
Il Faraone Ramsete II non vedeva il suo ormai perduto cugino Mosè da circa quarant’anni. Eppure, nonostante la pressione esercitata dagli Ittiti al Nord e dai ritardi delle costruzioni a Sud, Ramsete deve trovare il tempo per questo anziano furfante del deserto, l’antico mistero che egli rappresenta, e le impossibili richieste di una divinità straniera.
Attingendo dalla Bibbia, dal Corano, e da fonti storiche, lo scrittore A. David Lewis e l’artista Marvin Perry Mann offrono una rivisitazione del Libro dell’Esodo attraverso gli occhi dell’uomo che è insieme il suo più grande capo e il suo peggior nemico: un uomo che prova a regnare in modo saggio, ad amare la sua famiglia e a comportarsi rettamente di fronte a un’ira divina.
L’ESTATE DI GARMANN
È l’ultimo giorno delle vacanze estive. Le vecchie zie sono venute in visita e nell’aria c’è già l’autunno. I denti di Garmann non si muovono. Lui se li è toccati ogni giorno per tutta l’estate, ma ormai è una questione urgente. La scuola comincia domani. Garmann ha paura. Ma anche i grandi ce l’hanno, ognuno la sua… Vincitore dei più prestigiosi premi internazionali: Bologna Ragazzi Award 2007 Prix Sorcières 2009 Best Children’s Book of the Year 2009
L’estate di Garmann è il primo di una serie di fortunati libri dedicati da Stian Hole al lentigginoso biondino alle prese con la scoperta del mondo. L’estate di queste pagine sorprendenti è quella che precede l’inizio della scuola elementare, ecco perché Garmann ha tanta, ma proprio tanta paura. E l’unico modo di tenerla a bada è di scoprire se ce l’hanno anche gli altri – per esempio le tre scanzonate e attempatissime ziette che trascorrono l’estate in casa sua; oppure la mamma, provetta giardiniera; o il papà, giramondo maestro d’orchestra. E la risposta è Sì! Anche loro, i grandi, hanno un sacco di paura – chi di non riuscire più a camminare, chi di perdere la dentiera, chi di morire, e chi di allontanarsi da lui… Insomma, quando l’estate finisce e le ziette tornano in città, Garmann è pronto: la sua paura s’è fatta coraggio e l’indomani la mamma lo accompagnerà alla fermata dello scuolabus. Una storia che scopre le affinità tra le tante età della vita, con un tocco che mescola humour, poesia e tenerezza.
L’ESTATE IN CUI STAVA CI VENNE A CERCARE
Tesero (TN). In macchina col padre nel tragitto di ritorno dalla stazione di Bolzano, Anna, studentessa fuori sede a Bologna, finisce per caso e del tutto inconsapevolmente nella località dove, fino la luglio del 1985, si trovavano i bacini di decantazione della Valle di Stava. Spinta dalla curiosità, Anna inizia un viaggio nella memoria di una delle più gravi tragedie che abbiano colpito il Trentino in epoca moderna. Divisa tra il lavoro estivo da cameriera e le interminabili nottate con gli amici di sempre, Anna non perde occasione per cercare di capire cosa sia successo in quegli anni, scoprendo inevitabilmente ferite mai rimarginate e faticosi ricordi. Una graphic novel che parla di questo drammatico episodio attraverso gli occhi di chi l’ha vissuto e le immagini di chi, troppo giovane all’epoca dei fatti, cerca di dare forma ai frammenti di discorsi sentiti durante l’infanzia.
L’ETERNAUTA
Nei dintorni di Buenos Aires quattro amici giocano a carte.
Nella notte silenziosa, dei misteriosi fiocchi di neve fosforescenti cominciano a cadere e uccidono istantaneamente chiunque li tocchi.
È l’inizio di un’agghiacciante invasione aliena e della lotta per la sopravvivenza.
Un capolavoro del fumetto mondiale la cui trama ha anticipato il golpe argentino del 1976 di Jorge Videla, del quale è rimasto vittima lo sceneggiatore Héctor Oesterheld, desaparecido nel 1977.
L’ETERNAUTA IL RITORNO
Realizzato da Francisco Solano López insieme allo scrittore Pablo Maiztegui con l’intenzione di dare un finale alla saga iniziata nel 1952 da Héctor Oesterheld (desaparecido nel 1977), L’Eternauta: Il ritorno porta al centro della storia Juan Salvo e sua figlia Martita in una Buenos Aires contemporanea dove ogni ricordo dell’invasione aliena dei “Loro” è stato cancellato. Ma le cose non sono come appaiono a prima vista…
L’ETERNAUTA PARTE SECONDA
Il seguito del libro capolavoro del fumetto argentino, diventata una serie TV su Netflix. Juan Salvo, scaraventato in un futuro lontano e
ormai quasi del tutto privo della sua umanità, si ritrova su una Terra desolata e dominata da una razza aliena, i Loro, dove gli ultimi umani
vivono nel terrore e regrediti a una nuova Età della pietra. L’opera più cupa e politica di Héctor Oesterheld, completata prima di diventare
desaparecido nel 1977.
L’IDIOTA
“In un mondo come quello della narrativa, in cui i personaggi possono essere forti e belli, mi domando perché Kang Full abbia scelto un idiota come protagonista della storia. Penso che l´abbia fatto apposta, per trasmettere un messaggio concreto. Sarà forse perché è mosso da compassione verso la gente normale e comune, incapace di scoprire il vero amore che un idiota invece sa cogliere quando incontra la felicità nel semplice atto di osservare ciò che lo circonda.” (Park Jin-young, artista)
L’ILLUMINISMO FRANCESE E LA RIVOLUZIONE A FUMETTI
I dibattiti filosofici che animano la Francia dell’Illuminismo, dagli inizi del Settecento alla Rivoluzione del 1789, sono l’eco ampliata di quelli inglesi.
Sollevano questioni di estrema attualità: la tolleranza, la laicità della morale e dello Stato, la democrazia e le forme di governo. I philosophes Montesquieu, Rousseau, Diderot, Voltaire – messi in scena qui, in modo vivace e divertente, nelle caricature del fumetto – danno vita a uno “spazio pubblico” d’opinione in cui si formano i princípi portanti del modo di pensare e di sentire del mondo contemporaneo.
La Rivoluzione chiuderà la stagione della cultura illuministica lasciandoci in eredità problemi aperti legati all’affermazione universale dei diritti dell’uomo.
L’IMMORTALITA’ NON E’ PER SEMPRE
Bacchus, il dio Bacco vecchio quattromila anni, oggi si diverte di più a bere e a fare rissa al bar che non a manipolare i mortali… finché non viene coinvolto in beghe antiche quanto lui.Una delle più longeve saghe autoprodotte, Bacchus è l’opera definitiva di Eddie Campbell, poi celebrato per From Hell, in coppia con Alan Moore. Una rivisitazione dissacrante dei miti greci come occasione per ripercorrere i (falsi) miti moderni della finanza, della moda, del sesso.
L’IMPERO ROMANO A FUMETTI
Dalla leggendaria fondazione di Roma alla caduta dell’Impero: un grande viaggio a fumetti per scoprire la civiltà che ha plasmato la nostra cultura. È Roma stessa a raccontare la sua storia, con voce viva e diretta, guidando i lettori attraverso secoli di conquiste e trasformazioni: i re e i consoli, il Senato, le legioni, i gladiatori, le terme e le case dei patrizi, fino alle invasioni barbariche.
Otto capitoli tematici – dalle origini alla religione, dall’espansione militare alla vita quotidiana – costruiscono un affresco completo e accessibile, perfetto per ragazzi curiosi, insegnanti e famiglie. Dominique Joly unisce rigore e ritmo narrativo, mentre le illustrazioni di Emmanuel Olivier trasformano le informazioni in scene piene di dettagli da osservare.
In appendice, una scheda illustrata con fotografie e approfondimenti mostra le tracce dell’eredità romana ancora visibili oggi.
Un fumetto che unisce storia e piacere della lettura, per rivivere l’epopea di Roma antica e scoprire quanto di quell’Impero vive ancora intorno a noi.