JONAS FINK
Jonas ha solo dodici an-ni quando suo padre, un onesto ebreo borghese, viene arrestato con l’accusa di aver cospirato contro il regime comunista che dal 1949 tiene sotto scacco la Cecoslovacchia. Comincia così l’incubo di un ragazzo segnato dal marchio dell’infamia, vittima di una realtà in cui anche i muri hanno orecchi e la delazione è all’ordine del giorno. Incurante del pericolo, Jonas stringe amicizia con un piccolo gruppo di contestatori che animerà l’intensa e luminosa stagione del Sessantotto. Vittorio Giardino, che a quest’opera ha dedicato oltre vent’anni della sua vita, è riuscito a fissare – come in una goccia d’ambra – il momento storico in cui un intero Paese ha smesso di essere una società e i singoli cittadini sono diventati l’uno il peggior nemico dell’altro. Con la crudele dolcezza del suo segno, Giardino ha immortalato la sofferenza e il desiderio di riscatto di una generazione cresciuta all’ombra della dittatura.
JONAS FINK L’INFANZIA
Jonas ha solo tredici anni quando assiste all’arresto di suo padre, un onesto ebreo borghese accusato di aver cospirato contro il regime comunista che dal 1949 tiene sotto scacco la Cecoslovacchia. Jonas e sua madre si ritrovano così a dover fare i conti con una realtà segnata da una violenta diffidenza. Comincia così la storia di un ragazzo segnato dal marchio dell’infamia, che cresce in un Paese in cui anche i muri hanno orecchie e la delazione è all’ordine del giorno. Con incredibile sensibilità, Giardino è riuscito a fissare – come in una goccia d’ambra – il momento storico in cui un intero Paese ha smesso di essere una società e i singoli cittadini sono diventati l’uno il peggior nemico dell’altro.
JONES E ALTRI SOGNI
Il signor Jones non è un gatto ma ci va molto vicino. Ha una benda sull’occhio, ma non è un pirata. Ama dormire, ma con i cuscini ha una relazione parecchio complicata. Le sue avventure, a metà tra Walt Disney e Samuel Beckett, sono una lettura di culto per veri gourmet del fumetto e vengono qui proposte per la prima volta in un unico volume. Arricchite da illustrazioni e inediti, le storie di Jones gettano luce sull’umbratile mondo del suo creatore, Franco Matticchio, il più grande tesoro nascosto del disegno italiano.
JUAN SOLO
Nei miserabili sobborghi di Huatalco City, sopravvivere è tutto. Per garantirsi il suo “spazio vitale”, Juan Solo tradisce e uccide, senza pietà né rimorsi.
Pericoloso come un serpente, ha venduto l’anima in cambio di potere e denaro. Assassino implacabile, guardaspalle corrotto quanto gli uomini per i quali lavora, il piccolo Juanito abbandonato in una discarica è diventato lo spietato Juan Solo!
JUAN SOLO INTEGRALE
Juan Solo è un giovane delinquente pieno d’odio, la cui ambizione divorante lo porterà all’omicidio, alla ricchezza, poi alla redenzione. Abbandonato in un bidone della spazzatura alla nascita, Juan Solo non inizia la sua vita sotto i migliori auspici. Raccolto da Demi-Litre, un nano travestito, impara a sopravvivere nei bassifondi della città ultra-violenta che lo ha visto nascere. Privo di morale e scrupoli, non esiterà a commettere il peggio e a versare sangue per scalare i ranghi della grande malavita.
JULIA & ROEM
Dopo il “collasso” ecologico di cui Animal’z riferiva l’impatto tragico e devastante, il pianeta si placa e i sopravvissuti riprendono a organizzarsi. In questa geografia messa a soqquadro sono nati dei deserti. Ed è proprio all’interno di uno di questi, molto improbabilmente situato nell’area del mar Baltico, che seguiamo le tracce di un enigmatico ex cappellano militare, alla guida di una Ferrari elettrica lanciata al massimo. Tre personaggi incroceranno la sua strada: due giovani uomini che salverà in extremis dalla morte
per disidratazione e un rapace, ferito da un proiettile, di cui riparerà
l’ala ferita… Nel suo nuovo album Enki Bilal riprende il suo universo del quale aveva gettato le basi in Animal’z. La seconda parte di una trilogia ancora da definire, con una sua caratteristica gamma cromatica: dopo i blu e i grigi di Animal’z qui abbiamo i beige, i bruni e i seppia. Bilal, rivelatosi agli inizi degli anni ’70, è unanimemente riconosciuto come uno dei giganti del fumetto mondiale. Dopo Animal’z, ecco l’atteso nuovo libro, una storia
che si può leggere da sola ma le cui ambientazioni e i personaggi continuano l’universo post-apocalittico. Julia e Roem è la seconda parte di una trilogia in cui ogni libro è centrato sugli elementi: dopo l’acqua di Animal’z, ecco qui la terra.
K-POP DEMON HUNTERS LA STORIA DEL FILM A FUMETTI
Un adattamento a fumetti con le scene a colori e i dialoghi tratti direttamente dallo straordinario film Netflix Kpop Demon Hunters! Le HUNTR/X, il gruppo femminile di fama mondiale, sono K-pop star di giorno e cacciatrici di notte. Segui le avventure di Rumi, Mira e Zoey mentre riempiono gli stadi con i loro concerti sold-out e difendono il mondo dai potenti demoni che minacciano da secoli l’umanità. Età di lettura: da 7 anni.
K-POP DEMON HUNTERS PER I FAN!
Rumi, Mira e Zoey sono pop star di giorno e cacciatrici di notte!
Impara a conoscerle insieme ai Saja Boys, la tigre Derpy, la gazza Sussie e tutti gli altri amatissimi personaggi di KPop Demon Hunters.
Ricco di illustrazioni irresistibili, questo imperdibile libro ufficiale saprà entusiasmare e divertire i fan di tutte le età. Felici fan, felice Honmoon!
KAFKA
Un uomo metodico, ossessionato dalle minuzie della vita, condannato a ingigantire ogni dettaglio fino a farsi sopraffare dal peso della normalità. Con queste parole potremmo descrivere sia Franz Kafka sia Robert Crumb, due autori così vicini da essere destinati a incontrarsi. Con l’aiuto del saggista David Zane Mairowitz, Crumb ci restituisce i momenti emblematici della biografia di Kafka e mette in scena i suoi capolavori: “La metamorfosi”, “Lettera al padre”, “Il Castello”, “Il processo”, “America”, “Nella colonia penale”, “La condanna”, “La tana”, “Un digiunatore” e tanti estratti dalle sue lettere e dai suoi diari. Nel centenario della morte del grande scrittore praghese, l’eco dei suoi incubi risuona – ipnotica come sempre – nel segno viscerale del capostipite del fumetto underground.
KAFKA
Un uomo metodico, ossessionato dalle minuzie della vita, condannato a ingigantire ogni dettaglio fino a farsi sopraffare dal peso della normalità. Con queste parole potremmo descrivere sia Franz Kafka sia Robert Crumb, due autori così vicini da essere destinati a incontrarsi. Con l’aiuto del saggista David Zane Mairowitz, Crumb ci restituisce i momenti emblematici della biografia di Kafka e mette in scena i suoi capolavori: La metamorfosi, Lettera al padre, Il Castello, Il processo, America, Nella colonia penale, La condanna, La tana, Un digiunatore e tanti estratti dalle sue lettere e dai suoi diari. Nel centenario della morte del grande scrittore praghese, l’eco dei suoi incubi risuona – ipnotica come sempre – nel segno viscerale del capostipite del fumetto underground. Un libro per farsi travolgere dalla vita di Kafka e rivivere sulla nostra pelle l’intensità delle sue opere.
KGB
Febbraio 1961. Le stelle rosse brillano sulla cima delle torri del Cremlino. Nel palazzo, gli Apparatciki, troppo presi dalle loro mansioni, non si sono accorti del terribile pericolo che li minaccia. Perchè i bunker sotterranei di Stalin nascondono ancora molti terribili segreti. Alcuni dicono addirittura che siano il rifugio di mostri assetati di sangue…sangue comunista!
KICK-ASS LA NUOVA TIPA
Kick-Ass è tornato, pronto a spazzare via delinquenti, distruggere le gang e salvare le persone perbene. Ma c’è una nuova faccia dietro la vecchia maschera. Chi è il nuovo vigilante con il vecchio costume verde e giallo? Chi ha preso il posto di Dave Lizewski? Chi è il nuovo Kick-Ass? La risposta nel primo volume della nuova serie regolare firmata da Mark Millar e John Romita Jr., il mitico team artistico che ha creato uno dei più grandi successi del fumetto supereroistico moderno.
KICO
Kico raccoglie in volume per la prima volta le oltre 200 strip prodotte da Brolli e Soffritti per la «Gazzetta della Sport». Kico, il protagonista, è un bancario appassionato di qualsiasi tipo di sport. Kico vive per lo sport alla televisione, per il fantacalcio e con i suoi amici ha un’intensa attività dopolavoristica sui campi da calcetto ma anche sui playground del basket. Farete la conoscenza di Kico e dei personaggi che lo circondano: la madre incallita fumatrice, il dispettoso gatto Star, la fidanzata Clara (una vittima perfetta), l’amico Aristide dalla stazza enorme, l’amico ragioniere Ugo… un cast di comprimari esilaranti che culmina con lo straniero della squadra di Kico: il piccolo cinese Shaolin! Un Donald Soffritti in grande vena disegna personaggi che fanno ridere solo a guardarli!
KILLER SHOW
Voyerismo oscuro, pornografia mediatica dei sentimenti. Questi sono i tempi moderni. In TV la cronaca nera è la punta di diamante dei programmi.
Assassini efferati, madri che uccidono, omicidi-suicidi: se questo è lo spettacolo ai nostri giorni, le produzioni televisive avranno ciò che vogliono.
KIN-DER-KIDS
Lyonel Feininger è l’autore di due sole opere a fumetti – The Kin-der-Kids e Il mondo di Wee Willie Winkie (entrambe raccolte integralmente in questo volume) – che però segnarono il passaggio dalla striscia satirica di stampo ottocentesco alla moderna novel. Feininger fu il primo a immaginare una storia a fumetti a puntate. The Kin-der-Kids racconta le avventure surreali di tre fratellini che a bordo di una vasca da bagno salpano dal porto di Manhattan alla scoperta del mondo.
Alcuni personaggi di contorno – una zia apprensiva che li segue su un pallone aerostatico per sincerarsi che prendano la quotidiana dose di olio di ricino, un Mysterious Pete avvolto in un pastrano che viaggia su una nuvola e occasionalmente li trae dai guai, un cane triste di nome Sherlock – completano la crew girovaga che anima le coloratissime tavole del fumetto. Tavole a piena pagina, per la prima volta senza rigida divisione delle vignette – lezione della quale si ricorderà il grande Moebius – dal tratto espressionista in linea con le sperimentazioni delle avanguardie che l’artista frequentava a Weimar e a Parigi negli stessi anni.
Nelle tavole di Il mondo di Wee Willie Winkie l’espressionismo si fa ancora più accentuato, diventando mezzo per la rappresentazione di una realtà quasi onirica, distorta dallo sguardo visionario del bambino protagonista.
KIN: LA STIRPE DEGLI UOMINI
Kin selection è un termine che identifica – in biologia – il meccanismo con cui il patrimonio genetico muta nel corso delle generazioni. La teoria darwiniana dell’evoluzione attraverso la selezione naturale ammette, fra le altre cose, che l’uomo discenda da una specie precedente, un primate ancestrale vissuto quasi trenta milioni di anni fa. E se questo selvaggio antenato non fosse affatto estinto? Se alcuni esemplari fossero sopravissuti nei luoghi più inaccessibili della Terra? La caccia a Kin è cominciata! Una storia scritta e disegnata dal grande Gary Frank!
KING OF NEKROPOLIS
Un investigatore privato viene incaricato da un anziano uomo misterioso di ritrovare un suo collega scienziato sparito nel nulla che anni prima aveva preso parte a un enigmatico esperimento. Entriamo così in una storia allo stesso tempo violenta e poetica, che ci porta in una realtà oscura ma non senza luce, una narrazione dai toni noir e un’ambientazione cyberpunk, con un protagonista cinico e disincantato, a tratti malinconico, che deve fare i conti con un passato nell’esercito dove ha imparato a uccidere e con una guerra che gli è rimasta dentro. Lo vediamo muoversi in una città immaginata, a metà strada tra una reale metropoli statunitense o una città dei paesi est-europei tormentati, in quel momento solo pochi anni prima, dalle guerre e dai conflitti interni.
È un’esplorazione visiva delle architetture urbane di questo luogo simbolico, che tanto richiama una città dei morti in cui i vivi hanno perso la speranza e vivono nella paura, in un tempo in cui il passato ritorna e coinvolge, anche quando non lo conosci. Una ricerca della verità fatta di dialoghi lapidari, ma anche capaci di un forte lirismo che fa sperare nell’umanità e nella sua capacità di sognare.
KISOTENGAKU
Un’antica stirpe di oni (creature leggendarie del folklore nipponico: vestite di pelli tigrate, dotati di corni, armate solitamente di mazze di legno) viene sterminata dall’antica corte di Yamato. Ryudo, l’erede del sangue della stirpe degli oni, maledice l’umanità e vuole distruggerla, mentre l’eroe Tengaku tenta di fermarlo. Nel ventre del gigante meccanico Kongara, sepolto dalla civiltà degli oni nelle profondità dell’arcipelago giapponese, Tengaku, grazie al potere magico di Ennozuno, sconfigge a fatica Ryudo. Il pericolo sembra ormai tramontato ma Kikuchi Haruhiko, studente di medicina, trapianta sulla propria fronte il corno di Ryudo, e, deciso a divenire Ryudo II, eredita il sangue degli oni. Forse le leggende su demoni e mostri, sopravvissute in ogni parte del mondo, sono i ricordi di quando, ai tempi in cui la popolazione del globo era ancora scarsa, i popoli, sparsi in diversi luoghi, si incontrarono per la prima volta con degli stranieri. E’ stato allora, imbattendosi in individui diversi nella lingua e nell’aspetto, che è sorto improvvisamente il sentimento di ostilità? Oppure i conflitti saranno sorti nel comprendere le diverse aspirazioni, tramite le parole? Questi gli interrogativi che si pone Takayama in questa fantastica trilogia.