CLONE
Clone – già opzionato da NBC per diventare una serie tv – è una storia fantascientifica e distopica che ha per protagonista il dr. Luke Taylor, alle prese con l’imminente nascita di un figlio e con una duplice, atroce scoperta: è solo uno degli innumerevoli esseri umani che hanno esattamente le sue sembianze – decine e decine di cloni – e stanno dando la caccia a lui, a sua moglie e al nascituro. Per ucciderli.
CLUBBING
Una turbolenta ragazza di città viene mandata per punizione a trascorrere l’estate nel bel mezzo della campagna inglese, nel noioso countryclub dei nonni. Charlotte “Lottie” Brook non riuscirà a stare con le mani in mano e finirà per sconvolgere la tranquillità del paesino. Dovrà evitare gli scoppiati locali e le gare di torte, trovare l’amore e forse risolvere il misterioso omicidio della buca n. 19 del campo da golf del nonno.
COCCO BILL DEL GIORNO DEI RAGAZZI 1957-1960
Le prime imprese del personaggio più celebre di Benito Jacovitti, il cowboy che beve solo camomilla, in edizione integrale e definitiva, arricchite da un lungo apparato redazionale. Primo di tre volumi dedicati alle storie pubblicate sul Giorno dei Ragazzi, raccoglie le avventure uscite sul giornale tra il 1957 e il 1960.
COLD GRAZE: RISVEGLI DI GHIACCIO
Victor Graze odiava Big Seattle. Odiava la sua pioggia rancida, la sua stupida torre a forma di fungo e anche tutto il resto. Dopo la tragedia aveva deciso di allontanarsi per sempre. E invece eccolo là, nell’atelier di Leonard, suo fratello. Alla polizia sostenevano che era morto, comunque il cadavere era sparito dall’obitorio.
Tele aggredite dai colori, cornici hiodate, dorate, di legno, di metallo, tubetti, barattoli, pennelli, foto, tante foto in un caos infinito.
Brividi, risveglio di ricordi sepolti nel ghiaccio dei sentimenti.
Fu proprio allora che iniziò la magia. Fu proprio allora che Victor Graze frantumò i blocchi di ghiaccio e iniziò a rivivere…
COLLEZIONE CRUMB: KAFKA DICK BUKOWSKI VISTI DA ME
Il volume che stringete tra le mani nasce dal desiderio di dare all’editoria italiana la versione definitiva delle opere di Robert Crumb. Questa affermazione ardita genera almeno una domanda. Perché Robert Crumb? Perché Robert Crumb, nel mondo del fumetto, rappresenta un caso pressoché unico. Con i suoi cinquanta e più anni di carriera ha visto e commentato il mutare della società americana. L’ha vista passare da quella operosa post-bellica degli anni ’50 a quella curiosa e aperta al futuro degli anni ’60. Ha visto lo schianto di quell’onda di rinnovamento negli anni ’70 e il decadimento culturale degli ’80 e ’90, quando l’apparire ha cominciato a contare più dell’essere. Ma Robert Crumb non è un giornalista, non è uno storico, tutta la realtà che ha attraversato è stata analizzata e elaborata dalla mente di una persona nata forse nell’epoca sbagliata. Una persona con un piede nel passato, talvolta addirittura un passato precedente alla sua nascita, e con un piede nel presente. Un presente visto sempre con un occhio critico e diffidente. Spesso nel parlare delle sue opere si è tirato in ballo il termine ‘autobiografismo’. In realtà in Robert Crumb questo concetto viene ampiamente superato. Le opere di Crumb non sono solo la testimonianza di un’epoca, sono soprattutto una finestra aperta sulla psiche del loro autore.
COLT FRONTIER
Cercare l’oro nell’estremo Nord America non è un’impresa facile. Sullo sfondo di paesaggi maestosi e silenti, selvaggi come i personaggi che li attraversano, si consuma lo scontro tra uomo e natura, tra vendetta e saggezza, tra tradimento e lealtà. Sergio Toppi ci conduce in un viaggio attraverso luoghi lontani, tra fiumi, boschi e montagne, dove l’astuzia diventa la chiave per la sopravvivenza. Un percorso tanto impervio quanto emblematico. Sei storie in cui la natura, magnifica e inospitale, riporta l’uomo alla sua vera dimensione: quella di un granello di polvere.
COME CAPIRE SE IL TUO GATTO STA CERCANDO DI UCCIDERTI
Se il tuo divano non è altro che una grossa lima per le unghie e se in casa tua il pelo di gatto ha preso il posto dei tappeti, questo è il libro che fa per te. Infatti nessuno meglio di Matthew Inman, creatore del sito The Oatmeal, sa raccontare l’assurdità quotidiana della convivenza uomo-felino. Dopo anni di attenta osservazione, Inman è riuscito a svelare i più grandi misteri dell’universo gattesco, scoprendo il lato oscuro del tuo adorabile micetto. Tu non lo sai, ma dietro quegli occhioni si nasconde una fredda macchina sterminatrice. Non ci credi? Pensi che il tuo gatto sia diverso? Allora chiediti perché passa tutte quelle ore a fissarti. Non ti sta adorando in silenzio, sta studiando il momento migliore per colpirti. Credi che lasciarti un uccellino morto nelle pantofole sia una dimostrazione d’affetto? Se non fossi ubriaco d’amore, capiresti che si tratta di un avvertimento: continua a comprare croccantini di seconda scelta e farai una brutta fine.
COME DIVENTARE SUPERFORTI (E COMPLICARSI LA VITA)
I lettori che hanno conosciuto Alison Bechdel leggendo Fun Home, un memoir nel quale scavava nel passato della sua famiglia e si confrontava con l’omosessualità nascosta del padre, saranno felicemente sorpresi di scoprire che l’identità di questa autrice così profondamente letteraria non è legata solo agli scaffali di una biblioteca, ma soprattutto ai tapis roulant di una palestra. Alison Bechdel, infatti, è da sempre ossessionata con l’attività fisica e negli anni si è lasciata travolgere dalla moda del momento: dall’aerobica allo spinning, dalle arti marziali allo yoga, non si è fatta mancare nulla. Eppure, ogni volta, non si è mai sentita pienamente soddisfatta e ha capito che l’allenamento non basta. Per ritrovare se stessi occorre leggere le poesie di Samuel Taylor Coleridge, perdersi nei diari di Dorothy Wordsworth, fare pace con Jack Kerouac e ammirare una pioniera del femminismo come Margaret Fuller. E nelle parole di queste personalità, Bechdel trova il senso profondo delle sue manie salutiste: la paura di non essere accettata. Perché il segreto della forza sovrumana non sta negli addominali scolpiti, ma nel nostro legame con gli altri.
COME PRIMA
Fabio e Giovanni, emigrati in Francia, devono riportare nell’Italia dove sono nati le ceneri del padre. A bordo di una vecchia Cinquecento, percorreranno le strade del 1958 in un percorso anche emotivo che, un pezzo alla volta, li porterà a spiegare il motivo per cui non si parlano da più di dieci anni. Tagliente, acutissimo, commovente, Come prima è senza dubbio il capolavoro di Alfred e il primo libro di un nuovo corso per la scrittura di questo autore francese amatissimo anche in Italia. Fidatevi: questo sarà uno dei libri dell’anno, senza alcun dubbio.
COMEBACK
Avete perso un genitore, un(a) coniuge, un fratello o una sorella in un tragico incidente? Ora potete rivolgervi alla Reconnect, che manderà i suoi agenti indietro nel tempo per salvare i vostri cari un attimo prima della tragedia fatale che ve li ha portati via. Tuttavia ci sono dei segreti della Reconnect che è meglio non sapere… senza contare che non tutti vedono di buon occhio le alterazioni del tessuto temporale! Due parti di thriller e una parte di fantascienza per un’avvincente miniserie scritta da ed Brisson (Sons of Anarchy) e disegnata da Michael Walsh (Secret Avengers).
CORAGGIO
Quando Raina si sveglia nel cuore della notte con un terribile mal di pancia, pensa che possa essere solo una banale influenza. Ma quando il malessere non accenna a passare e sembra collegato alle sue preoccupazioni per la scuola, gli amici e i ragazzi, diventa chiaro che qualcosa non va. Raina dovrà essere molto coraggiosa, guardarsi dentro e capire qual è il problema, per affrontare e vincere le sue paure.
CORALINE
La giovane protagonista del film Coraline e la porta magica diretto da Henry Selick, il regista di Nightmare before Christmas (su soggetto di Tim Burton), torna nell’adattamento a fumetti dell’opera di Neil Gaiman grazie al talento di P. Craig Russell. Coraline, come Alice, dovrà combattere con la follia del nuovo mondo, in apparenza meraviglioso, per ritrovare i suoi genitori e capire il valore della sua vita.
CORTO MALTESE: CORTE SCONTA DETTA ARCANA
Corto Maltese si trova a Hong Kong quando viene contattato dalle Lanterne Rosse, una società segreta cinese che vuole inviarlo in missione in Siberia. L’obiettivo? Prendere il controllo del treno blindato del russo Kolchak, un ammiraglio che si è impossessato del tesoro dello zar. Ma le Lanterne Rosse non sono le uniche a interessarsi all’oro rubato, e l’immenso territorio siberiano diventerà teatro di una guerra all’ultimo colpo tra signori della guerra, baroni visionari, duchesse sanguinarie e ardite combattenti…
CORTO MALTESE: FAVOLA DI VENEZIA
Nell’intrico delle calli lagunari veneziane, Corto dovrà vedersela con strambi massoni, insoliti avventurieri, filosofe redivive e boriosi fascisti, in una storia che viaggia sul confine tra sogno e realtà.
Venezia è un luogo magico, pieno di tesori nascosti. Tra questi c’è la Clavicola di Salomone, uno smeraldo dal valore inestimabile e dagli strani poteri, sulle cui tracce c’è da tempo un eccentrico studioso londinese che si fa chiamare baron Corvo. La Clavicola, infatti, non sarebbe solo una pietra preziosa, ma anche un talismano capace di aprire le porte dell’occulto, un feticcio che fa gola a molti.
CORTO MALTESE: LA GIOVINEZZA
Le origini di un personaggio come Corto rispecchiano il suo spirito di protagonista suo malgrado: in questa storia, infatti, aleggia come un fantasma sulla Manciuria all’inizio del Novecento, nel bel mezzo di un conflitto che prelude agli scontri tra potenze che segneranno la prima metà del XX secolo. Appena diciassettenne, Corto si ritroverà al fianco di due personaggi incredibili, lo scrittore Jack London e Rasputin, il suo futuro compagno di avventure. All’epoca era troppo giovane per comprendere il peso che entrambi avrebbero avuto nella sua vita, ma come ammette lui stesso in apertura: «Oggi sono in grado di raccontarvi due o tre cose di loro che non avevo ancora capito».
CORTO MALTESE: LE ETIOPICHE
Un beduino che ha studiato a Oxford e un guerriero dancalo che mastica foglie di khat sono due compagni ideali per attraversare il deserto dello Yemen alla volta del Corno d’Africa. Lungo la strada, Corto si imbatte in militari dal frustino facile, pazzi furiosi, sciamani millenari, una setta di uomini-leopardo e un vero e proprio dramma d’amore à la Shakespeare. In queste quattro storie, Corto si misura con dei mostri tremendamente reali: il razzismo, il fondamentalismo e l’abuso di potere. Orrori davanti ai quali uno spirito libero come il suo non può far altro che prendere una posizione, quella più scomoda.