PALESTINA SPECIAL EDITION
Tra la fine del 1991 e l’inizio del 1992 Joe Sacco ha trascorso due mesi in Israele e nei Territori Occupati, viaggiando e prendendo appunti. Ha vissuto nei campi dei palestinesi, condividendo la loro vita (o meglio, la loro sopravvivenza) in mezzo al fango, in baracche di lamiera arrugginita, tra coprifuoco e retate dell’esercito israeliano. Risultato del suo meticoloso lavoro d’inchiesta è questo volume che, combinando la tecnica del reportage di prima mano con quella della narrazione a fumetti, riesce a dare espressione a una realtà complessa ed emotivamente coinvolgente come quella del Medio Oriente. Ogni pagina racconta in modo approfondito e chiaro i molti aspetti dell’occupazione: le uccisioni, i ferimenti, le torture, le detenzioni amministrative, le confische delle terre, la distruzione delle case e degli ulivi. Senza la pretesa di dare giudizi, Palestina offre al lettore una testimonianza ricca, articolata e diretta delle reali condizioni del popolo palestinese.
PAMMA
Pamma ha dodici anni e si è appena trasferita in città e nella nuova scuola. La vita di classe scorre tra atti di bullismo e primi palpiti del cuore, ma tutto deflagra quando, durante una bizzarra gita al circo, un attacco terroristico trucida centinaia di persone e dai fumi dell’esplosione sorge un mostro robot profumato al cacao! Inizia uno scontro titanico tra l’esercito invasore alieno e le forze della Terra, una battaglia che coinvolge i personaggi più strambi, i mostri più nevrotici, le professoresse più disinibite. Pamma in questa lotta scoprirà di essere molto più di quel che immagina e di poter decidere le sorti del conflitto: ma dovrà anche capire cosa sia il “Bene” e cosa il “Male”, e per quale schieramento valga la pena combattere. Scoperto da Coconino Press attraverso la prima call per nuovi autori lanciata nel 2021, Rambo Pavone approda a un fumetto d’esordio coloratissimo e pop che si distingue per la freschezza dell’immaginazione, per il ritmo del racconto, per la dinamica composizione delle tavole e per la vivace inventiva del linguaggio. Come dice l’insegnante di Pamma, la professoressa Renolla: “I polsi sono sempre e comunque più veloci. Ricordate, sempre. Quindi, se alcune gambe sono di acqua? Cosa si può dedurre? … Vi do un indizio: il tonno!”.