LUIS IL PORTOGHESE
Tutto ruota intorno al quartiere degradato, un bar che puzza di birra e di fumo, vicoli d’immondizia e di traffici. Sbandati, poveracci e ragazzini. La zona: intorno segnali di stop, insegne luminose che invitano a sloggiare, strade che ghignano: noi non vi porteremo da nessuna parte. E poi il cielo, che cielo! Pesante come un peccato sulla coscienza, umido come un sacco di fango. Il peccato è quello di aver sostituito i fiori con le luminarie scassate. Sotto un cielo così i bambini dovrebbero farsi cinquant’anni d’asilo, invece il loro panorama è sempre lo stesso: il tossico, la puttana, il poliziotto, i furti nelle case dei ricchi, vetri rotti, cani che abbaiano, polizia che insegue, pneumatici che stridono, lamiere contorte, sangue innocente. Luigi nella sua officina sognava il Portogallo, il sole, l’amore, una piccola famiglia…
LUKAS
Un uomo esce dalla propria tomba, e non riesce a spiegarsene il perché. È cosciente di essere un Ridestato, un morto vivente, e cerca di resistere alla fame di carne umana che lo tormenta, ma di tutto il suo passato non ricorda nulla. Ignora perfino il proprio nome. E soprattutto ignora che Wilda Belsen, la malvagia leader dei Ridestati, gli sta dando la caccia…
LUNA DEL MATTINO
Tommi, ragazzino adolescente, è cresciuto in una periferia urbana: una zona industriale di discariche e rotatorie, giardinetti assediati dal cemento e bar gestiti da cinesi, fabbriche e mega magazzini dove i pochi operai non ancora sostituiti dai robot sfrecciano velocissimi sui muletti. È l’inverno più caldo degli ultimi cent’anni, è una giornata particolare e tutti sono stressati: Tommi, la compagna di scuola che gli piace, suo fratello maggiore, Terri che fa l’educatrice in un asilo… tutti alla ricerca di se stessi, in preda all’alienazione e a un disagio senza nome in una società soffocante, nella quale nessuno è davvero adulto. I destini di Tommi e dei suoi amici si intrecciano e tutto accelera: nel corso di un giorno e una notte mozzafiato Tommi entrerà nell’età adulta, attraverso un percorso fatto di rabbia, paura, dolore e momenti di stupefatta poesia.
Luna del mattino è un romanzo a fumetti vasto e coraggioso, lucido e spietato nel disegnare la contemporaneità. Cattani narra con onesta vicinanza e aderenza alla realtà, ma inframmezza il racconto di formazione di Tommi con sequenze oniriche affascinanti, inaspettate e travolgenti. La conferma di uno degli autori più interessanti del panorama del fumetto contemporaneo: un libro che resta impresso nella memoria e lascia il segno, tra suggestioni di Pasolini, Magnolia di Paul Thomas Anderson e Non essere cattivo di Caligari.