MA GLI ANDROIDI SOGNANO PECORE ELETTRICHE?
Il capolavoro di Philip K. Dick “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?”, che ha ispirato Ridley Scott nella realizzazione del film culto Blade Runner, per la prima volta in forma di graphic novel grazie al sorprendente lavoro di Tony Parker che ha illustrato il testo completo dello scrittore e filosofo statunitense.
MA SIAMO ANCORA QUI A PARLARNE?
Perché, dopo decenni di cambiamenti sociali e culturali, lotte femministe, rivoluzioni dei costumi sessuali e body positivity, essere donne libere e avere un rapporto sereno con il proprio corpo è così difficile? Come se, a dispetto di tutte le conquiste, le donne fossero condannate ancora a nascondersi e a vergognarsi di stare al mondo. E perché è così difficile anche solo parlare di tutto questo? Cleo Bissong prova a rispondere a queste domande senza tesi precostituite, mettendo a nudo i suoi dubbi e le insicurezze, come fosse la prima a rompere il silenzio in un gruppo di autocoscienza, per dare coraggio anche a chi le sta intorno. Sfruttando l’immediatezza e le potenzialità del linguaggio a fumetti, ci parla di desiderio femminile, dei canoni estetici irraggiungibili imposti dai mezzi di comunicazione e dai social, dei condizionamenti invisibili che influenzano le nostre scelte. E, soprattutto, dell’importanza di condividere esperienze e comunicare i propri bisogni. Perché la vergogna si supera, se si ammette di averla, si nomina e si racconta. E rivelarsi è l’unico modo che abbiamo per entrare in connessione con gli altri.