LA FAMOSA INVASIONE DEGLI ORSI IN SICILIA
Il cantastorie Gedeone e la sua piccola assistente Almerina, diretti a Caltabellotta, trovano riparo da una nevicata nella caverna abitata da un vecchissimo orso, che inavvertitamente svegliano dal letargo. Per evitare di essere mangiati, i due lo intrattengono mettendo in scena la loro storia: La famosa invasione degli orsi in Sicilia.
LA FANCIULLA DAL CUORE DI NEVE
Una sagoma leggera, appena visibile. Il taglialegna si stropicciò gli occhi. La figura era reale: una giovane donna, candida e sottile, si ergeva nel mezzo di quel bianco turbinio. Si precipitò alla porta e la aprì, lottando contro il vento che di colpo si impossessò della stanza, portando con sé una moltitudine di fiocchi bianchi.
LA FARFALLA ASSASSINA
Siamo nel 1635, le lotte tra i clan sono all’ordine del giorno e il Giappone è pieno di gruppi di ninja e samurai ronin, tra questi non mancano anche le kunoichi, le shinobi donne. Protagonista della vicenda è una di queste, Ko-cho, che come copertura lavora come prostituta nel quartiere a luci rosse di Yoshiwara. Spietata assassina, con il nome di O-cho, oltre la katana, usa anche il sesso come arma. Un avvincete miniserie in due volumi dall’autrice di Toki – Il Santo D’Argento, spin-off di Ken il guerriero.
LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
Gli animali di una fattoria, stanchi dei continui soprusi degli esseri umani, decidono di ribellarsi e, dopo avere cacciato il proprietario, tentano di creare un nuovo ordine fondato su un concetto utopistico di uguaglianza. Ben presto, tuttavia, emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con l’astuzia, la cupidigia e l’egoismo che li contraddistinguono si impongono in modo prepotente e tirannico sugli altri animali più docili e semplici d’animo. L’acuta satira orwelliana verso il totalitarismo è unita in questo graphic novel alla felicità di tratto e all’inventiva grafica di Odyr, capace di dare nuova vita a uno dei romanzi più celebri e significativi del Novecento.
LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
Il Sig. Jones trascura la fattoria che possiede preferendo ubriacarsi nel circolo “Leone Rosso”. Una notte è riunita un’assemblea degli animali della fattoria, dal Vecchio Maggiore, maiale molto anziano e rispettato. Egli fa capire ai suoi “compagni” la situazione in cui si vive e li esorta alla rivoluzione contro l’uomo.
LA FEDERAZIONE DEI CONSORZI COOPERATIVI DALLE ORIGINI ALLA I^ GUERRA MONDIALE (1895-1914)
Bross. ed. in-8 – pp. 358 – ill. in nero in tavole f.t. – a cura della fed. Consorzi Cooperativi di Trento e dell’Archivio per lastoria del movimento sociale cattolico in Italia – timbri ed etichetta di bibl.