DIO NE SCAMPI DAGLI ORSENIGO

€ 4,00

Bross. ed. in-16 – pp.  156 -intr. di Francesco Spera – ordinari segni del tempo

DIPARTIMENTO DI TEORIE FOLGORANTI

€ 19,00

Se con In cucina con Kafka Tom Gauld ci aveva fatti sorridere grazie alle sue tenere e spiazzanti strisce a tema letterario, in questo nuovo libro raccoglie 150 storie pubblicate sul «New Scientist» i cui protagonisti sono scienziati sfortunati, robot microscopici e teoremi sconcertanti.

Non serve essere premi Nobel per comprendere l’umorismo di Gauld: chiunque abbia un vago ricordo delle lezioni di scienze dai tempi della scuola, non potrà fare a meno di sentirsi chiamato in causa.

DIPENDE,

€ 7,00

Ril. tela ed. con sovracc. in-8 – pp. 188 – disponibile una copia priva di sovrac. a Euro 4,00

DIPINGERE COLORARE COSTRUIRE

€ 5,00

Ril. cart. ed. ill. in-4 – pp. 68 – riccamente illustrato a colori nel testo e f.t.

DIPINGIAMO LA CERAMICA

€ 7,00

Bross. ed. in-8 con sovracc. – pp. 126 – disegni e fotografie in nero nel testo e f.t.

DIRETTORI IN & OUT – GLI EDITORIALI DEI DIRETTORI DI QUOTIDIANI ITALIANI PROGRAMMI, BILANCI, CONGEDI

€ 16,00

Ril. tela ed. con sovracc. spiegazzata al retro 25×29 – pp. 189 – fotogr. in nero nel testo – selezione degli editoriali scritti dai direttori di quotidiani italiani nel giorno dell’insediamento e in quello del congedo – sono stati esaminati 13 quotidiani di informazione, economia, finanza, lotta e alternativa

DIRITTO AL MALESSERE

€ 20,00

Il mondo ci vuole conformi, felici, efficienti, “normali”. E se non possiamo esserlo, se non sappiamo esserlo, ci chiede almeno di “sembrare” conformi, felici, efficienti, “normali”. Ma cosa vuol dire essere “normali”? E perché, al contrario, non reclamare e difendere il nostro diritto al malessere?

In questo graphic novel, che parte dal dato autobiografico per espandersi a un’invettiva che si fa manifesto, sadagari si e ci interroga su questi nodi centrali della contemporaneità: la neurodivergenza e la disabilità, l’accettazione di sé e dell’altro, il malessere psicologico come condizione socialmente diffusa, spesso ignorata o relegata a una sfera personale da tenere nascosta. Affermare il proprio diritto al malessere diventa un atto rivoluzionario.

Un esordio folgorante per lucidità e capacità di racconto, che dà voce a chi troppo spesso decide di chiudersi nel silenzio.