DIARIO DA TOBLINO

 9,00

Bross. ed. in-8 con risvolti – pp. 115 – a cura di Paola Maria Filippi  – trad. di Bruno Groff – postfazione di Bruna Dal Lago Veneri

DIARIO DEL XX SECOLO

 5,00

Ril. cart. ed. in-4 – pp. 1592 – fotografie in nero e a colori nel testo e f.t. – in stato di nuovo

DIARIO DELLE COSE OCCORSE (1747-1779)

 13,00

Bross. ed. in-8 – pp. 196 – etichetta e timbri di biblioteca – a cura di Antonio Carlini

DIARIO DI GUSEN LETTERE A MARIA

 7,00

Ril. tela ed. con sovracc. lacera in-8 – pp. 253 – prima ed. – con 75 disegni dell’A. – a cura di Pinin Carpi – saggio intr. di Mario De Micheli

DIARIO DI LAVORO 1967-1992

 9,00

Bross. ed. 21×21 – pp. 143 – con scritti di Giacomo Marramao, Margherita Petranzan e Angelo Trimarco – disegni, progetti e fotografie in nero in tavole f.t.

DIARIO DI PARIGI 1956-1968

 11,00

Bross. ed. in-16 – pp. 318 leggermente brunite – movimento studentesco agitazioni popolari crisi della sinistra intellettuale nei fatti di Francia dal 1956 al 1968

DIARIO DI UN ADDIO

 12,00

I cinque anni vissuti dall’autore accanto al padre, in stato vegetativo dal 2003 al 2008, diventano in Diario di un addio una testimonianza, pensata per “far vedere” al mondo esterno come vive una persona in condizioni così critiche. Ma la testimonianza, in corso di lavorazione, si è trasformata in racconto. Le corsie e le stanze d’ospedale, gli oggetti e le regole della vita in una clinica, la presenza sibillina dei dottori fanno da sfondo al tentativo del figlio di relazionarsi con il padre, diventato ormai una persona diversa e “irriconoscibile”, e di difendersi da una realtà che rischia di travolgere tutto. A un primo momento di speranza seguono la disillusione e i giorni sempre uguali della vita d’ospedale. Un tempo sospeso, in cui si conduce una battaglia silenziosa per salvare, almeno nella memoria, l’immagine di quel padre com’era una volta. Con postfazione di B. Englaro e F. de Nigris. Ha vinto il premio KomiKazen 2010.

DIARIO DI UN FANTASMA

 18,00

È difficile essere un bozzetto in divenire di un disegno pubblicitario e passeggiare per le strade di un paese straniero, il Giappone, in un viaggio per scoprire i propri Dei del marketing e della pubblicità in grado di fidelizzare a vita un cliente. È semplicemente questo lo strano essere di cui il lettore segue le avventure, una massa informe alla ricerca della grafica più adatta al suo scopo, accompagnato da un manager cafone, severo e senza cuore, tra sogni metafisici e fantasmi sconosciuti. Ma il suo viaggio prenderà una piega inaspettata: incontrerà Nicolas de Crécy stesso. E allora un cambio di scenario: il Brasile per poi inoltrarsi in una dimensione sempre meno fisica, quella della creazione artistica, con le difficoltà di un lavoro su commissione e la voglia di esplorare e portare la propria arte sempre un po’ più in là, in un universo visionario dove non ci sono regole, l’universo stesso da cui prendono vita tutti i lavori di questo grande maestro.

DIARIO DI UN KILLER SENTIMENTALE

 4,00

Bross. ed. in-16 con risvolti – pp. 73 – trad. di Ilide Carmignani – ex libris e bella firma di proprieta  – in ottimo stato

DIARIO DI UNA CITTA’ – GLI ANNI ’40 A TRENTO

 9,00

Ril. tela ed. con sovracc. 21,5×27,5 – pp. 149 – edito con il patrocinio della Carra Rurale di Trento – con la collaborazione di Matteo Gentilini – numerose ill. in nero nel testo e in tavole f.t. – prima ed.