SALVO IMPREVISTI
“Salvo imprevisti” racconta un rovesciamento: un’intelligenza artificiale, un HomeBot programmata per la gestione di un appartamento, progressivamente si umanizza – comincia ad annoiarsi, a percepire una mancanza, a “sentire” desideri ed emozioni – mentre gli altri protagonisti della storia, al contrario, inseguendo i propri desideri e passioni, perdono man mano la capacità di comunicare con i propri simili, di sentirsi parte di un “corpo comune”.
Alle storie parallele di Liam e Marzia, un astrofisico che cerca segnali provenienti dal cosmo e una nerd di 14 anni che vive più sul web che nella realtà, si intreccia la vicenda storica della scrittrice Katherine Mansfield, nel 1915 in Costa Azzurra dopo la morte dell’amato fratello. Un libro sulla necessità della ricerca e dell’arte e il rischio dell’isolamento e dell’incomunicabilità.
Lorena Canottiere è al suo apice. Colpisce il segno espressivo, pastoso, e la tavolozza accesa e ricca, di potentissimo impatto visivo.
SALZBURGER FESTSPIELE 1965
Bross. ed. 21×23,5 – pp. 189 – con il programma del Festival e numerose ill. in nero e a colori – pagine pubblicitarie – comprende il fascicolo di uguali dimensioni di 59 pp. con le fotogr. in nero di tutti gli artisti partecipanti, pieghevole con programma e prezzo dei biglietti e brochure con due fotogr. di Salisburgo