SACRED HEART
Ad Alexandria non ci sono adulti. Se ne sono andati e non sono ancora tornati. Così Ben, sua sorella Empathy e i loro amici si trascinano giorno dopo giorno nella più totale assenza di autorità. Ma se le loro notti esplodono al ritmo dei concerti punk rock della band locale, le atmosfere si fanno sempre più inquietanti quando degli studenti della loro scuola iniziano a venire misteriosamente uccisi.
Quella di Liz Suburbia non è una semplice coming of age sull’adolescenza, nella sua narrazione tutta basata sui personaggi c’è molto di più: Sacred Heart affronta le demarcazione tra infanzia e età adulta, tra fede e religione, tra sesso e amore. L’autrice esplora l’alienazione, le questioni di genere, la sessualità, gli eventi traumatici, la voglia di rivincita di una adolescente arrabbiata che non può che vivere i drammi che la colpiscono in solitudine, con un bianco e nero netto, una colonna sonora punk e il realismo magico dei fratelli Hernandez di Love and Rockets a cui la critica statunitense l’ha subito paragonata.
SAFAA E LA TENDA – DIARIO DI UN FUMETTISTA DA GAZA
Da una tenda in Palestina, Safaa Odah racconta due anni di genocidio, e lo fa attraverso fumetti straordinari dal tratto essenziale, cogliendo il dolore e i dettagli della vita quotidiana.
I suoi disegni affrontano la tragedia con emozione, levità e con un umorismo che diventa forma di resistenza.
Il suo tratto morbido coglie terrori e tormenti dell’inferno di Gaza, dalle bombe alla fame all’inflazione alle pulci che infestano le tende, per metterne in luce l’aspetto semplicemente umano, capace di parlare a ciascuna e ciascuno di noi anche senza parole.
Il suo approccio lucido e coraggioso fa di questo diario una testimonianza autentica, che ha la grandezza di un atto di fede.
SAGA
Marko e Alana hanno combattuto per opposte fazioni in una guerra millenaria. Ora combattono insieme per proteggere la famiglia che, insieme, stnano costruendo. La storia più vecchia del mondo, ragazzo incontra ragazza, viene declinata in modo inedito, epico ed emozionante in una space opera dai toni profondamente accorati da Brian K. Vaughan, qui al suo ritorno al fumetto seriale dopo i successi di Y, L’ultimo uomo ed Ex Machina. Ai disegni e colori una Fiona Staples in autentico stato di grazia. Il fumetto più acclamato negli USA nel 2012 comincia qui.