OGGI CUCINO IL SUSHI
Quick Overview :
Impara a preparare i sushi come un vero giapponese con questa guida facile come un gioco! Il sushi è un cibo semplice, fatto con le mani e che si mangia con le mani. Anche i bambini lo possono preparare – che bello giocare in cucina! – e scoprire così tanti sapori nuovi. Le ricette non prevedono l’uso di pesce crudo, sostituito da tonno, verdure, uova e altri semplici ingredienti. E se un sushi non viene perfetto… be’, è sempre buonissimo! Età di lettura: da 6 anni.
Esaurito
ConfrontaLibroteka
Ti potrebbe interessare anche...
I GENI DELLO STUDIO GHIBLI: HAYAO MIYAZAKI E ISAO TAKAHATA
Tra date di uscita che vengono posticipate e collaboratori contesi, budget che lievitano e dichiarazioni di ritiro dalle scene… per lavorare allo Studio Ghibli serve molta pazienza. Toshio Suzuki, il produttore che per molti anni ha lavorato accanto a Takahata e a Miyazaki, svela i retroscena della produzione di diciannove film, da Nausicaä della Valle del Vento a Si alza il vento, passando per I miei vicini Yamada. Contiene una conversazione unica e irripetibile tra Takahata, Miyazaki e Suzuki. Contiene una conversazione unica e irripetibile tra Takahata, Miyazaki e Suzuki.
LE ORIGINI DELL’ANIMAZIONE ITALIANA
Inizia con una panoramica sulla nascita del cinema d’animazione in Italia questo volume che indaga, con dovizia di particolari unici e inediti, la vita e l’opera di ogni animatore che ha lavorato nei primi cinquant’anni del secolo scorso e ne analizza tutte le pellicole giunte fino a noi.
Dal cinema delle attrazioni di Leopoldo Fregoli (1867 – 1936), ai film astratti di Ginna e Corra, al primo cortometraggio di Giulio Chierchini, celebre disegnatore Disney, dall’opera di Gibba, veterano del cinema d’animazione italiano, ad Antonio Rubino, celebre autore de Il Corriere dei Piccoli, fino a Nino Toni Pagot,popolari creatori di “Calimero”.
Grazie al contributo e alle testimonianze dirette degli eredi e al supporto di alcuni importanti archivi, come quello dell’Istituto Nazionale Luce, vengono per la prima volte analizzate le opere che hanno dato vita al cinema d’animazione nel nostro paese, in un testo arricchito con preziose immagini inedite, dei film conservati e di quelli perduti per sempre.
GARTH ENNIS: NESSUNA PIETA’ AGLI EROI
Lo sceneggiatore più controverso degli ultimi anni sotto la lente di sedici studiosi della nona arte. Garth Ennis è uno dei più importanti sceneggiatori di comic contemporanei. Opere come Preacher e Hellblazer sono ormai dei classici del fumetto, ma la vasta produzione dell’autore irlandese comprende anche una fulminante gestione di The Punisher e le controverse prove sulle principali testate delle major americane (da Fury a Hitman, da Ghost Rider a Darkness), senza dimenticare le celebri war stories, i divertissment come The Pro, e i distopici Bloody Mary, Just a Pilgrim e Crossed. Solo per citare alcuni titoli di una lista lunga ed eterogenea.
CAPIRE, FARE E REINVENTARE IL FUMETTO
Tra il 1993 e il 2006, Scott McCloud ha scritto e disegnato tre saggi sul Fumetto, divenuti testi fondamentali non solo per chi lavora nel settore e che lo hanno consacrato come il massimo teorico della Nona arte. Con questa edizione, BAO Publishing raccoglie Capire il Fumetto, Reinventare il Fumetto e Fare Fumetto in un solo volume, in un’edizione curata e rigorosa, pensata per durare in eterno. Dalla natura della narrazione sequenziale, al potenziale rivoluzionario (a livello di contenuti e di mercato) del Fumetto, alle tecniche narrative più efficaci, questo libro è un tesoro dell’umanità, un’opera allo stesso tempo accessibile e profondissima, davvero illuminante.
OGNI MALEDETTO LUNEDI’ SU DUE
Quasi due anni di blog. Uno spaccato generazionale divertentissimo, ma tutt’altro che disimpegnato; il manifesto di una generazione, raccontato attraverso le sfaccettate manifestazioni della coscienza, della morale e della cultura di Zerocalcare, che vanno dall’immancabile armadillo a un’infinità di icone dell’animazione, della TV, della cultura pop a cavallo tra anni Ottanta e Novanta.
Corredato da quasi cinquanta pagine di materiale inedito a colori, Ogni maledetto lunedì su due è il più grosso volume di storie di Zerocalcare finora e documenta in maniera onesta, divertita e spietata la perdita delle illusioni e il bisogno di protrarre il più possibile il tempo in cui ci si può dire responsabili, senza ammettere di essere adulti.
COME BAMBOLE – IL FUMETTO GIAPPONESE PER RAGAZZE
Lo shôjo manga, letteralmente, è il fumetto giapponese per ragazze ma, dagli anni Sessanta, esso in realtà rappresenta e riproduce l’identità intimamente femminile del manga.
Non una semplice controparte di genere ma un universo altro, con i suoi codici e le sue geometrie, in cui il rapporto con il lettore è fatto di ingredienti più elaborati del solo romanticismo o della trascinante passione amorosa.
In questo popolare e fortunato genere confluiscono trame letterarie, insospettati intrecci sociologici e anche il tipico pragmatismo industriale e commerciale del Sol Levante: un business tinto di rosa. In realtà nello shôjosono però celate profonde verità e i lettori, una volta tanto, ne custodiscono i segreti nel profondo del loro cuore.
Il volume approfondisce tali dinamiche tessendo una breve storia di questo genere di intrattenimento a fumetti e raggruppando una serie di autrici di culto e le loro opere, ormai conosciute e apprezzate anche dal pubblico italiano.
SOTTO LE CUFFIE
L’autore, mito dei giovani e giovanissimi, racconta la sua storia e il suo percorso prima di diventare il più amato intrattenitore di Youtube. Favij ha una grande passione per i videogiochi da quando aveva 4 anni e sicuramente un talento innato per il mondo digitale e una grande capacità comunicativa. Ha cominciato a coinvolgersi seriamente con il montaggio dei video a 16 anni, ma la sua vita è cambiata e trasformata gradualmente. Il racconto scritto in prima persona da Favij e rivolto ai suoi fan, agli amanti dei videogiochi, e a chiunque sia incuriosito da questo affascinante mondo, rivela come un semplice ragazzo possa diventare una star nell’era digitale. “Faccio ogni giorno un video da 8 minuti – spiega Favij -, ma ci metto 8 ore tra registrazione e montaggio”. Non è un lavoro, ma quasi.
