OGGI CUCINO IL SUSHI
Quick Overview :
Impara a preparare i sushi come un vero giapponese con questa guida facile come un gioco! Il sushi è un cibo semplice, fatto con le mani e che si mangia con le mani. Anche i bambini lo possono preparare – che bello giocare in cucina! – e scoprire così tanti sapori nuovi. Le ricette non prevedono l’uso di pesce crudo, sostituito da tonno, verdure, uova e altri semplici ingredienti. E se un sushi non viene perfetto… be’, è sempre buonissimo! Età di lettura: da 6 anni.
Esaurito
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COOK ANIME
AVETE ACCESO I FRULLATORI? AVETE UNTO LE TEGLIE? VI SIETE PROCURATI TUTTI GLI INGREDIENTI? I manicaretti più gustosi dei vostri anime preferiti: Naruto, Bungo Stray Dogs, Dragon Ball, Wolf Children, Cowboy Bebop e molti altri… Un coloratissimo ricettario per preparare i piatti che ci hanno fatto sognare.
IL GIAPPONESE COI MANGA 2 – IDEOGRAMMI: LIVELLO INTERMEDIO
I kanji, caratteri della scrittura giapponese derivati dal cinese, erano originariamente rappresentazioni disegnate della vita reale. I fumetti e i cartoni animati giapponesi ci forniscono ora delle nuove immagini per aiutarci a imparare. “Il giapponese coi manga” utilizza le immagini dei manga per rendere il processo di apprendimento degli ideogrammi divertente e semplice per ‘otaku’ di qualsiasi età.
LA SUPER GUIDA MANGA
La produzione fumettistica giapponese è davvero immensa e ricchissima di temi, generi, mescolanze e personaggi indimenticabili. Per mettere un po’ di ordine nel mondo dei manga, e per aiutarci a navigare questo mare sterminato, arriva La super guida manga a cura di Alessandro Falciatore, direttore editoriale di AnimeClick, il portale web che da oltre vent’anni si occupa di anime e manga: 101 schede ricche di informazioni e curiosità per chi ama, o per chi sta scoprendo, il meraviglioso universo nipponico dei fumetti. Come ci ricorda Alessandro “una lista non è mai perfetta, però può essere un buon punto di partenza per tutti i palati, da quelli più fini a quelli meno esigenti”. In questa guida illustrata troviamo così, divisi per generi, i grandi classici come Dragon Ball, Devilman, Le rose di Versailles, Pretty Guardian Sailor Moon, Slam Dunk, Berserk, One Piece e i titoli più moderni come Made in Abyss, Demon Slayer, L’attacco dei giganti, fino ad alcune chicche come Tomie, I tre Adolf, Thermae Romae, Gen di Hiroshima. Una carta di identità di ciascun manga per capire cos’è e da dove viene e scoprire tutto sui fenomeni “media-mix”, gli anime che ha ispirato, l’autore e tanto altro. E poi una serie di interventi dei divulgatori più amati dalla community manga italiana, per conoscere in breve la storia del manga in Giappone, il suo viaggio editoriale in Italia, le particolarità della tecnica manga e le caratteristiche di questa produzione artistica, dalla lettura da destra a sinistra alla differenza tra generi e target o tra tankobon e riviste. Una guida divertente e utile, pensata con amore perché, come scrive Alessandro, Virginia Woolf diceva: “Penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine”. E noi, con le nostre pile di manga accumulati negli anni, la pensiamo allo stesso modo.
KYOKO MON AMOUR
Amore e competizione; uomini e donne; aule scolastiche, campi di baseball, live house; attimi da immortalare e imprese da compiere; biglietti della metro e petali di ciliegio. Cinque autori e dieci fumetti: un paese. Così si potrebbe riassumere questo saggio che pone l’accento su un arco di tempo di vent’anni per analizzare quelli che, a turno, sono stati definiti cinema su carta, letteratura per immagini, telefilm disegnati. I manga giovanili sono una delle espressioni più singolari del fumetto nipponico, quella forse che più di tutte lo rende unico nel suo genere. Ma in questo breve viaggio che porta da Kyoko di Maison Ikkoku a Koyuki, protagonista di Beck Mongolian Chop Squad, l’autore coglie l’occasione per mostrare come due decenni possano cambiare un paese e il modo di descriverlo e rappresentarlo; non senza dedicare il giusto spazio a quelle tavole a china che lo hanno accompagnato nell’adolescenza e gli hanno trasmesso lo stupore per il mondo che sta alla base del mestiere della scrittura. Tanti episodi di un lungo romanzo che profuma di istantanee polaroid.
DOPO IL CREPUSCOLO DEI SUPEREROI – GRANT MORRISON, ALAN MOORE E LA BRITISH INVASION
Negli anni Ottanta sembrava che “Watchmen” di Alan Moore e Dave Gibbons avesse incrinato in modo definitivo il mito del supereroe. Il suo impatto fu così dirompente da far credere che nei fumetti non ci sarebbe stato più posto per superuomini che non fossero folli, amorali o fascisti. Lo sceneggiatore Grant Morrison si oppose a questa deriva crepuscolare del genere supereroistico, intraprendendo nelle sue opere un percorso di rielaborazione e riflessione che gli permise di dare nuovamente senso alla figura del supereroe. In “Dopo il crepuscolo dei supereroi” vengono presi in esame fumetti di Morrison ormai diventati dei classici, come “Animal Man”, “Arkham Asylum”, “Doom Patrol” e “JLA”. Il libro contiene un’analisi di questi e di altri fumetti, nella quale i fumetti supereroistici di Morrison scritti nella prima metà della carriera dell’autore vengono collocati in una cornice coerente e unitaria.
GARTH ENNIS: NESSUNA PIETA’ AGLI EROI
Lo sceneggiatore più controverso degli ultimi anni sotto la lente di sedici studiosi della nona arte. Garth Ennis è uno dei più importanti sceneggiatori di comic contemporanei. Opere come Preacher e Hellblazer sono ormai dei classici del fumetto, ma la vasta produzione dell’autore irlandese comprende anche una fulminante gestione di The Punisher e le controverse prove sulle principali testate delle major americane (da Fury a Hitman, da Ghost Rider a Darkness), senza dimenticare le celebri war stories, i divertissment come The Pro, e i distopici Bloody Mary, Just a Pilgrim e Crossed. Solo per citare alcuni titoli di una lista lunga ed eterogenea.
LEZIONI SPIRITUALI PER GIOVANI FUMETTARI
La prima guida completa per chi, “da grande”, vuole raccontare storie disegnando.
Il fumetto sta vivendo uno dei suoi periodi di maggior splendore e non tutti sanno che la scuola italiana è tra le più avanzate del mondo. Attraverso lezioni brevi, autorevoli e ironiche, l’autore illustra doti e competenze necessarie, opportunità per imparare il mestiere –non solo le tecniche-, offre suggerimenti per proporsi, realizzare un book, affrontare il mercato editoriale e orientarsi nel passaggio dal formato cartaceo a quello digitale. Una visione “dal di dentro” di come funziona il mondo del fumetto e uno sguardo attento e documentato per imparare a muoversi nell’editoria francese, americana, italiana.
IL NOME DELLA ROSA
Milo Manara, maestro del fumetto classico contemporaneo, firma l’adattamento a fumetti di Il nome della rosa, capolavoro e best seller di Umberto Eco. Un libro unico che mette su carta tre distinti stili grafici che si intersecano inseguendo la perfezione visiva. Ciascuno racconta un aspetto del libro di Eco: le sculture, i rilievi dei portali e i marginalia meravigliosi e surreali che corredano i libri miniati della biblioteca; il romanzo di formazione di Adso, con la scoperta della sensualità e della Donna; la vicenda storica dei Dolciniani, i cui temi della povertà degli ultimi, la non omologazione, la diversità perseguitata e il dissenso sono cruciali anche oggigiorno.
Il nome della rosa di Manara trova quindi spazio nell’operazione “matrioska” letteraria del libro di Umberto Eco, che è anche un libro sui libri che contengono altri libri. Non una superflua trascrizione, ma una meravigliosa chiosa visiva.
IL CINESE A FUMETTI
Al giorno d’oggi in Italia la comunità cinese è in rapida crescita ed ha ormai superato il mezzo milione di persone. Ecco perché diventa sempre più importante saper parlare e leggere almeno il cinese di base. Sia che si possegga un’attività in una grande città, sia che si voglia commerciare con l’estero, sia che si abbia presa una cotta per un o una cinese del negozio di fronte, una buona infarinatura della loro lingua si rende sempre più necessaria, oltre che utile. La conoscenza del loro modo di scrivere e parlare ci aprirà le porte di una straordinaria cultura ultra-millenaria, probabilmente la più antica del mondo. Purtroppo imparare il cinese non è come imparare l’inglese o qualsiasi altra lingua con la quale condividiamo perlomeno l’alfabeto, oltre che qualche inevitabile somiglianza della sintassi. Così ci viene incontro il fumetto, con le sue doti di immediatezza e simpatia, e questo piccolo ed abile manuale, per aiutarci a compiere i primi passi!
