TROPPO TIMIDA
Quick Overview :
Cosa succede quando ti dicono che “sei troppo timida” e tu ci credi? A volte basta una frase, detta da un compagno di classe, per mettere in crisi tutta la tua identità. Troppo timida è il racconto, ironico e tenero, di una lunga convivenza con la timidezza: dall’infanzia all’età adulta, tra palpitazioni, silenzi imbarazzati, crush impossibili, amicizie profonde, e la continua paura del giudizio degli altri. Attraverso il linguaggio del fumetto, l’autrice ripercorre con autoironia le mille piccole (e grandi) sfide che affronta chi ha paura di esporsi. Un viaggio tra insicurezze e conquiste, che mostra come la timidezza non sia una debolezza da “curare”, ma un tratto da conoscere, accettare e, perché no, anche amare.
Un libro pensato per chi si è sentito almeno una volta fuori posto, troppo silenzioso, troppo sensibile… troppo timido. O timida. O timidə.
- editore: BeccoGiallo
- anno: 2025
1 disponibili
ConfrontaUna graphic novel sarcastica, tenera e imbarazzante come un messaggio lasciato in bozza alle tre di notte.
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TERAPIA DI GRUPPO
Jean-Eudes De Cageot-Goujon, alias Manu Larcenet, è una ex star del fumetto. Aveva il mondo ai suoi piedi, critici e lettori lo adoravano, i suoi libri vendevano tonnellate di copie. Ma tutto questo appartiene al passato: Manu non ha più idee. Da mesi, inchiodato alla scrivania, cerca invano il soggetto per una nuova storia. E si sente solo, incompreso, fallito. “Finito il desiderio. Finito l’entusiasmo. Finita la voglia. Finita la speranza”. Seguono ricorso all’alcol, consumo esagerato di psicofarmaci, momenti di esaltazione quando gli sembra di aver afferrato una buona idea e poi cadute nella depressione più nera. Nella sua lotta quotidiana contro il caos, cercando disperatamente la scintilla della perduta creatività, Manu interpella Friedrich Nietzsche, Raffaello e Leonardo da Vinci, il suo macellaio di fiducia, la moglie e i figli, Charles M. Schulz e Paul Cezanne, Dio in persona… ma nessuno sembra in grado di aiutarlo. Come potrà uscirne?
Il nuovo libro di Manu Larcenet è un viaggio alle origini della creazione artistica durante il quale l’autore si mette a nudo con feroce lucidità e travolgente umorismo, ridendo innanzitutto di se stesso. E trascinando il lettore in una sarabanda di gag, riflessioni sulla filosofia e sull’arte, improbabili e comicissimi esempi di “fumetto nel fumetto”.
MALLOY GABELLIERE SPAZIALE – IL PARAVATZ CONTRO I MUCCHI D’OSSA
Dopo il grandissimo successo di Anubi, Marco Taddei e Simone Angelini portano in fumetteria un gustoso anticipo del loro nuovo, incredibile personaggio, in attesa del volume a maggio 2017. Malloy, gabelliere spaziale, attraversa le galassie in lungo e in largo riscuotendo tasse e balzelli al soldo del Paravatz, severo padrone di tutto l’Universo conosciuto, persuadendo interi pianeti con la forza del suo disintegratore antimaterico settato sulla modalità Bagno di Sangue. Questa volta dovrà vedersela con i Mucchi d’Ossa, acerrimi evasori millenari. Mai missione si rivelerà più ricca di sorprese.
TANTA ROBA – PER UN’INDIGESTIONE DI SATIRA ESILARANTE
Viviamo tempi difficili e il segreto per affrontarli è riderne. Come insegna Stefano Disegni, che nelle sue strisce ha mutato in tragicommedia tutti i fenomeni che negli ultimi anni hanno scosso il belpaese (e non solo): dalla fulminea parabola del renzismo all'epica battaglia sulle unioni civili, da papa Francesco alla sua Curia riottosa, dagli ultimi estri poetici di Bondi alla ruvida ascesa di Salvini, dal declino della tv generalista all'esplosione dei social, “Tanta roba” è una pirotecnica discesa negli inferi del presente e del nostro recente passato (forse anche del futuro, dato che le cose in Italia cambiano di rado), un libro che ritrae l'immobilismo di una nazione tanto ossessivamente puntuale nell'inseguire le tendenze della moda e della tecnologia, quanto comicamente in ritardo su tutto il resto.
MATANA
La Frontiera. Un luogo leggendario. E tra tutti coloro che cavalcavano senza sapere dove andare, c’era un uomo che cavalcava giorno e notte, grazie all’unguento del dottor Ragadini. Un uomo il cui nome veniva pronunciato con rispetto e paura: Matana! State pronti, perché è in arrivo un nuovo classico di Leo Ortolani!
PROVACI ANCORA ALVARO
Nei tardi anni Ottanta il toro Alvaro, con i suoi caratteristici zoccoli e la salopette rossa, fece capolino dagli schermi TV italiani in una serie animata che divenne presto cult. Ora ReNoir presenta una collezione delle classiche strisce create dagli olandesi Wilms e Raymakers, per riscoprire l’origine del pungente umorismo visivo di Fantazoo, e il suo incredibile, vastissimo cast di animali folli e dinoccolati.
JONES E ALTRI SOGNI
Il signor Jones non è un gatto ma ci va molto vicino. Ha una benda sull’occhio, ma non è un pirata. Ama dormire, ma con i cuscini ha una relazione parecchio complicata. Le sue avventure, a metà tra Walt Disney e Samuel Beckett, sono una lettura di culto per veri gourmet del fumetto e vengono qui proposte per la prima volta in un unico volume. Arricchite da illustrazioni e inediti, le storie di Jones gettano luce sull’umbratile mondo del suo creatore, Franco Matticchio, il più grande tesoro nascosto del disegno italiano.
FELINIA BULLE E PUPI
Felinia e Ribosio, protagonisti della pagina Sketch & Breakfast, ritornano alla ribalta. Il nuovo fumetto Felinia: Bulle e Pupi, tratta una storia di coppia tra scleri, scaramucce e litigi. L’album mostra in modo originale tutti gli stereotipi sulla battaglia tra i sessi, che vengono riproposti in modo magistrale e con molta ironia tipica dei due autori. I due autori raccontano con nostalgia i bei tempi: flashback incrociati nei quali è ben difficile capire chi sia il bullo e chi la pupa. Una storia di un donnolo e una uomina (avete letto bene) che spezzano le catene degli stereotipi per parlare, alla fine, della storia di una coppia vera.
THE LITTLE MAN – STORIE BREVI 1980-1995
Tra gli anni ’80 e la prima metà dei ’90 il giovane Chester scopre i maestri del fumetto underground come Robert Crumb e Harvey Pekar. Sul suo mini-albo autoprodotto Yummy Fur gioca a stravolgere con ironia i luoghi comuni della cultura pop e dei b-movies, irride l’American way of life, l’ossessione per le armi e la censura narrando di invasioni aliene, animaletti parlanti, televisioni che ipnotizzano l’uomo della strada. Poi, insieme agli amici cartoonists Seth e Joe Matt, scopre la potenza narrativa del fumetto autobiografico.
E inizia a mettersi in scena in prima persona, guidandoci dietro le quinte della creazione di una storia: è questo che accade in Helder, uno dei pezzi forti dell’antologia, in cui l’artista si rivolge direttamente a noi lettori per raccontarci la vicenda di un suo vicino di casa problematico e violento. Non solo: entrano in scena anche gli amici di Chester, con i loro consigli e le loro obiezioni sul making of del suo fumetto. Nell’ultimo racconto dell’antologia, “Mia mamma era una schizofrenica”, l’autore presenta poi un vero e proprio saggio-pamphlet a fumetti sul concetto di salute mentale e sulle teorie dell’antipsichiatria.
Brown fa sperimentazione e metafumetto, ma sempre con freschezza, immediatezza e capacità di divertire: The Little Man è un’antologia di schegge brevi e fulminanti. Tra parodie di fantascienza, ricordi dell’adolescenza, squarci di vita vissuta: un viaggio esilarante tra frammenti alla Kurt Vonnegut e fumetto-verità.
