FELINIA BULLE E PUPI
Quick Overview :
Felinia e Ribosio, protagonisti della pagina Sketch & Breakfast, ritornano alla ribalta. Il nuovo fumetto Felinia: Bulle e Pupi, tratta una storia di coppia tra scleri, scaramucce e litigi. L’album mostra in modo originale tutti gli stereotipi sulla battaglia tra i sessi, che vengono riproposti in modo magistrale e con molta ironia tipica dei due autori. I due autori raccontano con nostalgia i bei tempi: flashback incrociati nei quali è ben difficile capire chi sia il bullo e chi la pupa. Una storia di un donnolo e una uomina (avete letto bene) che spezzano le catene degli stereotipi per parlare, alla fine, della storia di una coppia vera.
- autore: Sketch & Breakfast
- editore: Dentiblù
- anno: 2015
1 disponibili
ConfrontaLibroteka
Ti potrebbe interessare anche...
GLI INFALLIBILI
In un mondo così maschile come quello di Gli infallibili, occorre un cambiamento deciso. Lo porterà la signora Paul, un agente in transizione che affiancherà il più maschilista di tutti, l’agente London, nelle indagini su una serie di misteriosi omicidi. Bambole per il sesso, auto d’epoca, club esclusivi e tanta cultura, quest’ultima in un altro fumetto che non è sicuramente questo! “Signora Paul? Siamo richiesti!”.
ASTERIX E LA FIGLIA DI VERCINGETORIGE
La figlia del famoso condottiero gallico Vercingetorige, braccata dai Romani, trova rifugio nel villaggio dei nostri irriducibili Galli.
Normale amministrazione gallica o… disastro imminente?
Dopo aver affrontato innumerevoli battaglie, lunghi e pericolosi viaggi, straordinarie ma temibili avventure, sarà forse un’adolescente ribelle a mandare in crisi i nostri Asterix e Obelix causando sconvolgimenti intergenerazionali a non finire?
THE LITTLE MAN – STORIE BREVI 1980-1995
Tra gli anni ’80 e la prima metà dei ’90 il giovane Chester scopre i maestri del fumetto underground come Robert Crumb e Harvey Pekar. Sul suo mini-albo autoprodotto Yummy Fur gioca a stravolgere con ironia i luoghi comuni della cultura pop e dei b-movies, irride l’American way of life, l’ossessione per le armi e la censura narrando di invasioni aliene, animaletti parlanti, televisioni che ipnotizzano l’uomo della strada. Poi, insieme agli amici cartoonists Seth e Joe Matt, scopre la potenza narrativa del fumetto autobiografico.
E inizia a mettersi in scena in prima persona, guidandoci dietro le quinte della creazione di una storia: è questo che accade in Helder, uno dei pezzi forti dell’antologia, in cui l’artista si rivolge direttamente a noi lettori per raccontarci la vicenda di un suo vicino di casa problematico e violento. Non solo: entrano in scena anche gli amici di Chester, con i loro consigli e le loro obiezioni sul making of del suo fumetto. Nell’ultimo racconto dell’antologia, “Mia mamma era una schizofrenica”, l’autore presenta poi un vero e proprio saggio-pamphlet a fumetti sul concetto di salute mentale e sulle teorie dell’antipsichiatria.
Brown fa sperimentazione e metafumetto, ma sempre con freschezza, immediatezza e capacità di divertire: The Little Man è un’antologia di schegge brevi e fulminanti. Tra parodie di fantascienza, ricordi dell’adolescenza, squarci di vita vissuta: un viaggio esilarante tra frammenti alla Kurt Vonnegut e fumetto-verità.
CALVIN AND HOBBES: STRANI ESSERI DI UN ALTRO PIANETA
Qualsiasi opera d’arte di tanto in tanto va presa, smontata, riportata al suo massimo splendore e poi nuovamente esposta agli – occhi del mondo sensibile alla bellezza. Ciò vale ovviamente per L’ultima cena di Leonardo, ma anche per quel capolavoro del fumetto pop che porta i nomi del bambino Calvin e del suo amico immaginario Hobbes. Come correttamente recita lo strillo nell’angolo in basso a destra della copertina, questa pubblicazione è una “nuova edizione”. Non si tratta cioè di una ristampa impiegatizia, di un banale automatismo scaturito dal braccio di ferro fra domanda e offerta. No. Questa ristampa si accomoda in libreria dopo un rigoroso controllo e riassetto filologico della traduzione e del lettering, così come sono state licenziate per la prima edizione americana da quel genio che si chiama Bill Watterson. Sulle sue indescrivibili qualità d’artista è pleonastico aggiungere parole. Sulla sua integrità d’artista, invece, è bene rinfrescarsi la memoria. Bill Watterson fu il primo cartoonist a raggiungere il successo senza mai farsi superare dal business. Memorabile il suo discorso al Festival of Cartoon Art, Ohio State, 1989: novello Gesù della matita, prese a schiaffoni i mercanti del tempio delle syndication, del merchandising e della pubblicità. Disse sempre No (nemmeno No, grazie) a tutti coloro che volevano strappare Calvin e Hobbes dalle sue strisce di carta e riappiccicarli sulla pletora di prodotti che ci circonda e che, spesso, ci soffoca.
IMBATTIBILE – IL SOLO VERO SUPEREROE DEL FUMETTO
Tremate malfattori! Attenti a voi super-cattivi! C’è un nuovo eroe in città! Un eroe talmente potente e imbattibile che il suo nome non poteva essere altro che… (rullo di tamburi) IMBATTIBILE!
Con la sua maschera e il suo mantello, Imbattibile è pronto a soccorrere gattini intrappolati sugli alberi, aiutare anziane signore in difficoltà e all’occorrenza, se avanza il tempo, dare una mano al sindaco e alla polizia.
Col superpotere più potente mai visto nel mondo del fumetto, cioè il fumetto stesso, Imbattibile darà filo da torcere a criminali da strapazzo e minacce cosmiche… ma senza mai dimenticarsi di fare la spesa!
Dalle pagine della leggendaria rivista Spirou e dalla geniale matita di Pascal Jousselin, arriva finalmente in Italia un super-eroe fuori dal comune, capace di piegare lo spazio e il tempo delle pagine del fumetto a suo piacimento per le sue mirabolanti imprese. Una serie vincitrice del prestigioso Prix Jeunesse ACBD nel 2017, assegnato dall’associazione dei critici e giornalisti del fumetto francese e, nel 2020, del Bologna Ragazzi Comics Award nella categoria Middle Grade.
SINCERE AMICIZIE
“Niente è facile in amicizia. Ci vogliono discrezione, pudore, fedeltà. Sincere amicizie, è un pleonasmo o un ossimoro?” Dall’Olimpo dei fumettisti francesi, Jean-Jacques Sempé, disegnatore umoristico collaboratore di Goscinny (Asterix) e di varie testate internazionali, si interroga su uno dei sentimenti che gli è più caro: “Credo che sia come il sentimento amoroso: arriva, si pone su di noi, poi bisogna sbrigarsi perché ci sono dei compiti, degli impegni, un rituale… Penso a una frase di Simone de Beauvoir riferita a Sartre: – Perché è così tra di noi? Perché so che se ci diamo appuntamento il 17 luglio alle 6:45 ai piedi dell’Acropoli, ci saremo tutti e due!-, -L’amicizia è un patto che può essere non formulato, come un accordo che esiste tra due esseri e che non è enunciato.”
