COPPIA A PERDERE
Quick Overview :
Tre storie dei nostri tempi. vita quotidiana ironicamente fumettata dove il “ci sto” e il “ci starà?” riassumono il senso della vita. Ma allora, la coppia è davvero da buttare?
- editore: L'Isola Trovata
- anno: 1983
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LA FONTE DELL’ANIMA – IBERLAND2
Nel gelo eterno di Iberland una carovana di sopravvissuti insegue un sogno, la promessa di una “terra del sole”. La scomparsa di Corinna li spinge però a fermarsi in un villaggio dove altre strane sparizioni si susseguono. Chi possiede l’anima di Schiller, il vecchio pazzo? Cosa sa Miriam, la sciamana nera, evocatrice dell’Orso? Cosa fa il misterioso Doctor per avere la “Fonte dell’Anima”?
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GLI INFALLIBILI
Cos’è più di culto di una serie di culto? Semplice: una serie di culto che è di culto per un autore di culto. È il destino ineluttabile di Agente speciale (The Avengers), semi-mitico imprinting (tra i tanti) del cultissimo Leo Ortolani, l’autore di Rat-Man. Che in questa storia non c’è, ma c’è lo stesso, con tutte le sue idiosincrasie e un cast senza paragoni di personaggi sopra, sotto, di fianco e anche di lato alle righe. Leggere per credere.
RIDERE
Pera, Kenny ed Ely sono in visita con la scuola al Museo di Storia Naturale. Ma la loro gita prende una piega inaspettata: tra terribili segreti, strane presenze e, ovviamente, freddure irresistibili, i tre ragazzi dovranno usare tutto il loro ingegno per sventare un losco piano.
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Puntuali come ogni anno tornano le ribelli matite dei Dentiblù (Stefano Bonfanti e Barbara Barbieri) a colpire in chiave parodistica e stavolta lo fanno prendendo di mira un nuovo successo targato Netflix, l’emittente online protagonista di una vera e propria esplosione commerciale. Il telefilm originale si sta ancora facendo largo fra il pubblico, ma registra un apprezzamento alle stelle e in piena espansione. E così, anche gli autori si sono lasciati stregare e hanno mandato il loro cinghiale Zannablù a scorrazzare nel panorama anni ottanta in cui si svolgono le misteriose vicende dei quattro ragazzini dell’America suburbana. Ovviamente i nostri hanno voluto dare un’impronta del tutto peculiare alle vicende, memori di quelli che sono stati gli anni ottanta per la loro generazione, nell’Italia del boom televisivo commerciale, degli spot pacchiani e delle celebrità rampanti. Le vicende si avviano quando Zannablù, tuttofare di una piccola cittadina, smonta dal suo ruolo di babysitter lasciando da solo il piccolo Giacomino. All’indomani, il bambino è misteriosamente scomparso e la madre è nel panico più completo. Il nostro cinghiale, tanto per rimediare alla sua mancanza, quanto perché fra i suoi mille mestieri è anche capo della polizia locale, inizia una rocambolesca ricerca a cavallo fra due dimensioni, e scopre che dietro tutto questo ci sono l’emittente televisiva Fininset e il suo patron Berto Silviusconi. Di nuovo parodia, di nuovo un esilarante intreccio originale e satirico, per l’ormai irrinunciabile dose di avventura e risate targata Dentiblù.
TUTTO UN ALTRO LUPO ALBERTO
Un libro grande, bello e coloratissimo per festeggiare i 50 anni di Lupo Alberto!
Dentro all’albo “Tutto un’altro Lupo Alberto” troverai storie scritte e disegnate da una nuova generazione di autori, curate da Lorenzo La Neve e Silver, e disegnate da autori di alto profilo del calibro del Dottor Pira, Sio, Maicol & Mirco, Spugna, Dado, Matilde Simoni, Roberto D’Agnano, Francesco Guarnaccia e altri ancora.
ZANNABLU PRESENTA: GRASSASSIN’S PIG
Zannablù è un lavapiatti in una pluristellata trattoria fiorentina quando si scopre il segreto dei suoi apprezzatissimi piatti. Un segreto che si perde addietro nelle generazioni e su cui anche altri vogliono mettere le mani.
Il Malanimus, congegno che serve a rivivere le gesta dei propri antenati, servirà proprio a impadronirsi di detto segreto sin dai suoi primi vagiti, mentre la pedina principale sarà nientemeno che lo zannuto protagonista. Costretto – a ripercorrere i ricordi del suo predecessore rinascimentale Ozio Auditonto, svolgerà la sua missione vedendo affiorare in sé le micidiali doti tipiche della stirpe dei Grassassini. Le sue prodezze saranno controbilanciate dall’innata sbadataggine e dal fatto che tutti – nessuno escluso – sono matti da legare.
THE LITTLE MAN – STORIE BREVI 1980-1995
Tra gli anni ’80 e la prima metà dei ’90 il giovane Chester scopre i maestri del fumetto underground come Robert Crumb e Harvey Pekar. Sul suo mini-albo autoprodotto Yummy Fur gioca a stravolgere con ironia i luoghi comuni della cultura pop e dei b-movies, irride l’American way of life, l’ossessione per le armi e la censura narrando di invasioni aliene, animaletti parlanti, televisioni che ipnotizzano l’uomo della strada. Poi, insieme agli amici cartoonists Seth e Joe Matt, scopre la potenza narrativa del fumetto autobiografico.
E inizia a mettersi in scena in prima persona, guidandoci dietro le quinte della creazione di una storia: è questo che accade in Helder, uno dei pezzi forti dell’antologia, in cui l’artista si rivolge direttamente a noi lettori per raccontarci la vicenda di un suo vicino di casa problematico e violento. Non solo: entrano in scena anche gli amici di Chester, con i loro consigli e le loro obiezioni sul making of del suo fumetto. Nell’ultimo racconto dell’antologia, “Mia mamma era una schizofrenica”, l’autore presenta poi un vero e proprio saggio-pamphlet a fumetti sul concetto di salute mentale e sulle teorie dell’antipsichiatria.
Brown fa sperimentazione e metafumetto, ma sempre con freschezza, immediatezza e capacità di divertire: The Little Man è un’antologia di schegge brevi e fulminanti. Tra parodie di fantascienza, ricordi dell’adolescenza, squarci di vita vissuta: un viaggio esilarante tra frammenti alla Kurt Vonnegut e fumetto-verità.
VOLT
Volt è un giovane robot con un grande sogno: diventare un fumettista. Ma ha anche una madre ingombrante che non vede l’ora di liberarsi di lui buttandolo fuori di casa. Trovare lavoro in una fumetteria – un luogo popolato da una clientela davvero singolare – sarà solo il primo passo di una trama molto più ampia che metterà in moto eventi in grado di… cancellare la parola “fumetto” dalla faccia del pianeta!
