365 VOLTE LUPO
Quick Overview :
Umorismo e tenerezza, leggerezza e profondità nel mondo capovolto di Lupo Alberto e dei simpaticissimi personaggi della fattoria McKenzie, dove un lupo è innamorato di una gallina, un tacchino è un sensibile rabdomante, una talpa ama la luce e un maiale elargisce saggi consigli. Un nuovo libro pieno di idee e suggerimenti per diventare lupi e pollastre d.o.c. in 365 giorni. Il volume è infatti diviso in più sezioni, dedicate agli argomenti attorno ai quali si raccolgono consigli e trucchi quotidiani utili per ogni situazione: come farsi o rifarsi una personalità, come difendere lo spazio vitale senza ricorrere alle armi, come fregare il tempo prima che ti freghi lui, come diventare creativi senza sprecare troppe cellule celebrali.
Esaurito
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FANTAZOO ALVARO UNO DI NOI
Ritrovate il toro Alvaro, la tartaruga Gnappetta e la bizzarra schiera di animali nelle strisce mute dal sorprendente humour visivo. Una fortunata serie creata negli anni ’80 dal duo olandese Wilms & Raymakers, che ha dato vita anche a un amatissimo cartoon. La prima raccolta integrale delle strisce originali in ordine cronologico: una collezione unica al mondo di barzellette per gli occhi, un successo ininterrotto da anni.
Il bassotto è troppo lungo per stare comodo nella cuccia? Quei fastidiosi granchi continuano a pizzicarti? Una capra sta brucando dal tuo vaso di fiori? Nessun problema: basta chiamare il toro Alvaro, che troverà una soluzione non convenzionale per il tuo problema.
TWISTED TOYFARE THEATRE
Direttamente dalle pagine della rivista di giocattoli Toyfare, ecco a voi Megoville, l’unico posto al mondo in cui Spiderman chiacchiera con i puffi, il Dottor Destino lavora come interinale al Baxter Building e Skeleton si ritrova ogni sabato a giocare a Risiko con Sauron e Boss Hogg. E tutti i personaggi sono rigorosamente interpretati da… pupazzi.
WASH TUBBS A CACCIA DI GUAI
Washington Tubbs II, poi Wash Tubbs, è la comic strip comico-avventurosa creata da Roy Crane per la Nea che la distribuisce dal 21 aprile 1924. Protagonista è un ometto dai grandi occhi che spasima per le donne alte. Il 6 febbraio 1929 fa il suo ingresso in scena il misterioso avventuriero Captain Easy che dà il nome alla nascente versione domenicale (30 luglio 1933). Easy prende con gli anni il sopravvento diventando titolare di entrambe le versioni. Dal 1943 la serie è realizzata da Leslie Turner, con la collaborazione di Mel Graff e Walt Scott (tavole domenicali) e successivamente da Jim Lawrece e Bill Crooks.
YOUNG DR. BEAGLE
Il Dr. Beagle è…”Un dottore!”, diranno subito i miei piccoli lettori.
No, ragazzi, avete sbagliato.
Cioè, no, non avete sbagliato.
Il Dottor Beagle è un dottore ma è anche, e soprattutto, un cane.
E, continuando la parafrasi del buon Collodi, non è un cane di lusso, bensì un semplice beagle, di quelli che d’inverno stanno accucciati sui piedi dei loro padroni, per riscaldarsi e per riscaldare con il loro amore. Se di amore ne ricevono.
Tuttavia lui non ne ha ricevuto, ed è così che comincia la storia di un animale che avrebbe dovuto permettersi la scoperta di tante cose, ma che tante cose ha cominciato a spiegarcele.
VOLT
Volt è un giovane robot con un grande sogno: diventare un fumettista. Ma ha anche una madre ingombrante che non vede l’ora di liberarsi di lui buttandolo fuori di casa. Trovare lavoro in una fumetteria – un luogo popolato da una clientela davvero singolare – sarà solo il primo passo di una trama molto più ampia che metterà in moto eventi in grado di… cancellare la parola “fumetto” dalla faccia del pianeta!
TERAPIA DI GRUPPO
Jean-Eudes De Cageot-Goujon, alias Manu Larcenet, è una ex star del fumetto. Aveva il mondo ai suoi piedi, critici e lettori lo adoravano, i suoi libri vendevano tonnellate di copie. Ma tutto questo appartiene al passato: Manu non ha più idee. Da mesi, inchiodato alla scrivania, cerca invano il soggetto per una nuova storia. E si sente solo, incompreso, fallito. “Finito il desiderio. Finito l’entusiasmo. Finita la voglia. Finita la speranza”. Seguono ricorso all’alcol, consumo esagerato di psicofarmaci, momenti di esaltazione quando gli sembra di aver afferrato una buona idea e poi cadute nella depressione più nera. Nella sua lotta quotidiana contro il caos, cercando disperatamente la scintilla della perduta creatività, Manu interpella Friedrich Nietzsche, Raffaello e Leonardo da Vinci, il suo macellaio di fiducia, la moglie e i figli, Charles M. Schulz e Paul Cezanne, Dio in persona… ma nessuno sembra in grado di aiutarlo. Come potrà uscirne?
Il nuovo libro di Manu Larcenet è un viaggio alle origini della creazione artistica durante il quale l’autore si mette a nudo con feroce lucidità e travolgente umorismo, ridendo innanzitutto di se stesso. E trascinando il lettore in una sarabanda di gag, riflessioni sulla filosofia e sull’arte, improbabili e comicissimi esempi di “fumetto nel fumetto”.
