HUMAN TARGET: L’ULTIMA PAROLA
Quick Overview :
Il maestro del travestimento Christopher Chance viene assunto per impersonare un anziano attore cinematografico, la terza vittima di una rete di estorsioni che bersaglia il jet set di Hollywood. Ma quello che sembra un caso semplice si dimostra tutto il contrario. Quando il suo apparente successo nell’incarico attrae l’attenzione di un padre afflitto che farebbe di tutto per trovare il figlio rapito, Chance si ritrova presto su una strada di pericoli e inganni che si immerge nel ventre sordido della fabbrica dei sogni hollywoodiana. Tutto questo, nei panni di un aspirante sceneggiatore con programmi alquanto sgradevoli. In una città in cui l’artificio è tutto, Christopher Chance, forse l’attore supremo, sta per perdere addirittura la sua identità in quella che potrebbe essere la sua ultima interpretazione. Peter Milligan, scrittore della celebrata miniserie HUMAN TARGET e dell’amatissimo X-FORCE, presenta un “film noir” a fumetti accompagnato dalla grafica incisiva di Javier Pulido.
- autore: Javier Pulido, Peter Milligan
- editore: Magic Press
- anno: 2004
1 disponibili
ConfrontaLibroteka
Ti potrebbe interessare anche...
CACCIATORI NELLE TENEBRE
L’ispettore Carmelo Tancredi, già incontrato nelle avventure dell’avvocato Guido Guerrieri, non è un poliziotto come gli altri. Si occupa di casi che procurano poca carriera e nessuna gloria. Cerca persone smarrite. Soprattutto ragazzi e bambini ingoiati da un mondo buio popolato di mostri. Un ricco imprenditore è stato brutalmente assassinato. Qualcosa, nell’ambiguo passato della vittima, spinge Tancredi e la sua squadra a condurre una frenetica indagine parallela nel cuore oscuro di una città. Dove i confini fra bene e male si confondono. Un romanzo a fumetti di Gianrico Carofiglio illustrato dal fratello Francesco.
LA DALIA BLU
Durante la gestazione di Frigidaire, agli albori degli anni Ottanta, Filippo Scòzzari andò a chiedere aiuto a Oreste del Buono, noto appassionato di fumetti e di letteratura gialla. Per la nascita della rivista O.d.B. elargì soldi e i diritti per l’adattamento di una sceneggiatura scritta nel 1946 da Raymond Chandler per la Paramount. Il film, con la regia di George Marshall, era uscito in Italia con il titolo La dalia azzurra. Nella trama c’erano tutti gli elementi tipici del noir a stelle e strisce: una donna fatale, un delitto irrisolto, un antieroe cinico ma romantico, whisky a fiumi, scazzottate… L’adattamento fu realizzato da Scòzzari in dodici mesi di clausura feroce, con un impiego massiccio di matite, chine, pennellini e pennarelli. Scòzzari affrontò Chandler senza timori reverenziali, eliminando inutilità e ridondanze e aggiungendo alle atmosfere fumose dell’hard boiled il suo tocco inconfondibile e spregiudicato. Oggi, quaranta e passa anni dopo, molte tavole originali sono compromesse. Gli eleganti grigi sono ormai stinti e diversi neri, usati per i ritocchi, hanno tracimato. Per questa nuova, definitiva, edizione tutte le tavole sono state scansionate e poi restaurate, emendate, riscritte e ridisegnate, riportando il duello Scòzzari contro Chandler esattamente dove era iniziato.
HUMAN TARGET: L’ULTIMA PAROLA
Il maestro del travestimento Christopher Chance viene assunto per impersonare un anziano attore cinematografico, la terza vittima di una rete di estorsioni che bersaglia il jet set di Hollywood. Ma quello che sembra un caso semplice si dimostra tutto il contrario. Quando il suo apparente successo nell’incarico attrae l’attenzione di un padre afflitto che farebbe di tutto per trovare il figlio rapito, Chance si ritrova presto su una strada di pericoli e inganni che si immerge nel ventre sordido della fabbrica dei sogni hollywoodiana. Tutto questo, nei panni di un aspirante sceneggiatore con programmi alquanto sgradevoli. In una città in cui l’artificio è tutto, Christopher Chance, forse l’attore supremo, sta per perdere addirittura la sua identità in quella che potrebbe essere la sua ultima interpretazione. Peter Milligan, scrittore della celebrata miniserie HUMAN TARGET e dell’amatissimo X-FORCE, presenta un “film noir” a fumetti accompagnato dalla grafica incisiva di Javier Pulido.
DAMNED
In un mondo di menzogne, l’onore può essere assassino. Quando Mike Thorne esce di prigione, ha solo una cosa in mente: mantenere una promessa. Ma consegnare un messaggio alla sorella del suo compagno di cella morto lo farà diventare l’obiettivo di un boss criminale. Steven Grant e Mike Zeck, autori del classico Punisher: Cerchio di sangue, tornano a lavorare insieme per una storia noir che vi lascerà senza fiato!
LA LUPA
Ginger è una dura che fa un mestiere pericoloso e ingrato: recupera i crediti e lo fa senza alcuna pietà. Minaccia, tortura, rapisce, si fa odiare. Ma la sua vita non finisce qui, lei non è solo questo. È anche una moglie e una madre. Ha una famiglia e, per proteggerla, è disposta a fare qualunque cosa. Perché l’esatta geometria che governa le contraddizioni dell’esistenza di Ginger non può essere messa in discussione.
LA LUPA è il graphic novel noir tutto italiano scritto e disegnato da Lorenzo Palloni, uno degli autori più interessanti del panorama fumettistico italiano, autore del best seller MOONED (Shockdom) e sceneggiatore di INSTANTLY ELSEWHERE (Shockdom) e THE CORNER – VITE ALL’ANGOLO (Rizzoli Lizard).
LA LUPA è un’opera matura, violenta e passionale che, dopo il grande successo in Francia, arriva in volume anche in Italia.
SIN CITY
Basin City è universalmente nota con il soprannome di “Sin City”, la città del peccato dove tutto è lecito. Un covo di vizi, criminalità e corruzione, popolato da ogni sorta di feccia della società e individui senza scrupoli.
Il leggendario Frank Miller diventa il cantastorie di questa bolgia infernale e ne esplora gli angoli più reconditi.
VEIL
Una bellissima donna si risveglia dopo essere stata lasciata in un tunnel abbandonato della metropolitana. Non ha idea di chi sia, o del perché si trovi in quella situazione, né di come ci sia finita.
In una situazione del genere, Veil deve decidere di chi fidarsi, e accettare chi pare essere: un oggetto del desiderio di una forza da non sottovalutare. E il suo passato sarà finalmente svelato…
L’apprezzatissimo Greg Rucka (vincitore del celebre Eisner Award), accompagnato dall’arte evocativa e intensa di Toni Fejzula, realizza una storia a metà tra il noir e l’horror. Un fumetto di altissima qualità, che ha un unico effetto collaterale: una volta iniziata la lettura, è impossibile smettere.
IO, ASSASSINO
L’omicidio perfetto non è solo quello resta insoluto. L’omicidio perfetto è arte. Nelle affollate vie del centro di una città un uomo sgrana gli occhi e, muto, porta la mano alla gola. Qualcuno gli ha reciso l’arteria senza preavviso, ragione o suono alcuno; un fiotto di sangue zampilla, il corpo si accascia in una pozza scura. Poco dopo, l’esimio docente Emilio Rodriguez cinquantatré anni e una brillante carriera accademica – fa il proprio ingresso a un meeting sull’Arte Rinascimentale. Sulla tasca del suo cappotto c’è una piccola macchia rossa. Il fiore all’occhiello dell’università dei Paesi Baschi è in realtà il misterioso artefice di trentaquattro omicidi di “matrice estetica”, sanguinarie performance ispirate alle opere di celebri e oscuri artisti, da Goya a Munch. Un genio del macabro, esperto in crimini impuniti… almeno finora.
