1914 IO MI RIFIUTO!
Quick Overview :
“Il fronte di fronte” è un progetto pluriennale (2014-18) sulla Prima Guerra mondiale promosso e ideato da Pro Loco Prade Cicona Zortea e Cicona Fumetto, che vuole evidenziare le sofferenze che i conflitti infliggono alle popolazioni inermi attraverso le privazioni, le perdite e gli allontanamenti dai propri luoghi ed affetti, con uno sguardo specifico sul Trentino e il Primiero Vanoi, particolarmente colpiti dalla guerra. Esso si propone come spunto di riflessione verso una cultura della pace destinato in particolare ai giovani, alle scuole, agli educatori e alle famiglie. Tanto il progetto quanto la mostra itinerante andranno arricchendosi, anno dopo anno, di nuovi contenuti e nuove collaborazioni, con l’obiettivo di fornire una lettura più consapevole e più completa del dramma collettivo e fratricida costituito dalla Grande Guerra. Un video documentario di Lucia Zanettin, la graphic novel di Paolo Cossi, “1914. Io mi rifiuto!”, e una mostra, realizzata da Hazard Edizioni, sulla Prima guerra mondiale attraverso l’illustrazione dell’epoca e la storia del fumetto costituiscono una “prima tappa” di questo percorso. Il racconto di Paolo Cossi inizia con un omaggio a Ernst Friedrich e una visita all’Anti-Kriegs Museum (Museo contro le guerre) da lui fondato a Berlino nel 1924. Il protagonista, Nicolaj, in visita al museo nel 1932, riconosce tra i volti sfigurati dei soldati feriti in guerra, ritratti in alcune foto esposte, quello di un soldato, Franz Damman, incontrato sul fronte galiziano…
Esaurito
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XERXES – LA CADUTA DELLA CASA DI DARIO E L’ASCESA DI ALESSANDRO
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GAZA ATTRAVERSO LO SCHERMO
Quello di Gaza è il primo genocidio della Storia trasmesso in diretta sullo schermo del nostro telefono. Due giorni dopo il famigerato 7 ottobre del 2023, Mazen Kerbaj, artista libanese di stanza a Berlino, inizia un diario in cui rielabora il flusso di immagini e notizie proveniente dalla Palestina che lo investe ogni giorno attraverso i social. Le vignette e i disegni che ne vengono fuori sono raccolti in questo libro che è al tempo stesso tentativo di elaborare il trauma, antidoto all’impotenza, strumento per contrastare la narrazione occidentale e ineludibile testimonianza per gli anni a venire.
ERNIE PIKE
Ispirandosi alla figura del corrispondente di guerra americano Ernie Pyle, Oesterheld e Pratt crearono in Argentina nel 1957 il personaggio di Ernie Pike: un giornalista abituato agli orrori del campo di battaglia, ma deciso a difendere con i denti la propria umanità. Tra le mani non stringe una pistola, ma un taccuino sul quale raccoglie storie e testimonianze dalle trincee di mezzo mondo. Questa edizione, oltre a raccogliere tutte le avventure del ciclo di Pike e altri racconti di guerra, è impreziosita da una vasta selezione di rarità prattiane, tra cui ben dieci tavole mai viste al di fuori dell’Argentina, venute alla luce solo dopo anni di meticolosa ricerca.
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