TRADITORI DI TUTTI – LA SECONDA INDAGINE DI DUCA LAMBERTI
Quick Overview :
Un’auto finisce nel naviglio, poi una seconda e una terza. Una ragazza che viene da lontano e un’altra con una strana valigia che viene da molto vicino. Scerbanenco racconta la Milano criminale degli anni ’60 e l’evoluzione della società industriale post-bellica.
- autore: Giorgio Scerbanenco, Paolo Bacilieri
- editore: Oblomov
- anno: 2025
Esaurito
ConfrontaBacilieri firma un adattamento magistrale del secondo romanzo di Duca Lamberti, medico radiato dall’albo che qui sceglie di diventare investigatore.
Libroteka
Prodotti correlati
VENERE PRIVATA – LA PRIMA INDAGINE DI DUCA LAMBERTI
Periferia di Milano. Alberta, una giovane commessa, viene trovata morta. Duca Lamberti, un ex medico radiato dall’Ordine per aver aiutato un’anziana paziente a morire, dopo tre anni trascorsi in carcere ha bisogno di lavorare. Accetta così di prendersi cura del figlio alcolizzato di un ricco imprenditore, Pietro Auseri, e di aiutarlo a disintossicarsi.
Le due vicende si intrecciano quando Lamberti scopre che il giovane si è dato all’alcol poiché si ritiene colpevole della morte della ragazza ed entra nell’indagine condotta dal commissario Carrua.
Paolo Bacilieri segue gli attori di questo dramma senza melò, svelando a poco a poco, attraverso la scomposizione della tavola, l’alternanza del punto di vista, lo zoom o il campo lungo, le piccole storie avvolte nella nebbia della Milano criminale, complice un erotismo che accarezza indistintamente corpi e architetture. Sono giovani donne che si prostituiscono per bisogno o curiosità, squallidi commerci di pornografia, omicidi, sui quali si ritrova a indagare Duca Lamberti con la complicità di Livia, la giovane donna che si offre come esca per la cattura dell’assassino di Alberta.
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
KING OF NEKROPOLIS
Un investigatore privato viene incaricato da un anziano uomo misterioso di ritrovare un suo collega scienziato sparito nel nulla che anni prima aveva preso parte a un enigmatico esperimento. Entriamo così in una storia allo stesso tempo violenta e poetica, che ci porta in una realtà oscura ma non senza luce, una narrazione dai toni noir e un’ambientazione cyberpunk, con un protagonista cinico e disincantato, a tratti malinconico, che deve fare i conti con un passato nell’esercito dove ha imparato a uccidere e con una guerra che gli è rimasta dentro. Lo vediamo muoversi in una città immaginata, a metà strada tra una reale metropoli statunitense o una città dei paesi est-europei tormentati, in quel momento solo pochi anni prima, dalle guerre e dai conflitti interni.
È un’esplorazione visiva delle architetture urbane di questo luogo simbolico, che tanto richiama una città dei morti in cui i vivi hanno perso la speranza e vivono nella paura, in un tempo in cui il passato ritorna e coinvolge, anche quando non lo conosci. Una ricerca della verità fatta di dialoghi lapidari, ma anche capaci di un forte lirismo che fa sperare nell’umanità e nella sua capacità di sognare.
IL SIGNORE DELLE MOSCHE
Quando un aereo precipita su un’isola deserta, a sopravvivere è solo un gruppo di ragazzini. Di giorno, esplorano le stupende spiagge del luogo. Di notte, sono tormentati da incubi di una bestia primitiva e di quello che hanno perduto. Non hanno più una società cui appartenere, se ne devono creare una tutta nuova. Ma non ci vuole molto prima che i loro giochi innocenti prendano una piega sempre più oscura. Pubblicato per la prima volta nel 1954, Il Signore delle Mosche ha venduto milioni di copie nel mondo, è stato tradotto in quarantaquattro lingue e ha ispirato l’acclamato film di Peter Brook del 1963.
IL DERATTIZZATORE
Secondo una leggenda del mondo criminale, il Derattizzatore è un assassino senza pari specializzato nel mettere a tacere chi parla troppo. C’è un problema: non esiste. Almeno, secondo il programma protezione testimoni. C’è una pila di cadaveri fuori El Paso. Il Derattizzatore sembra essere uscito allo scoperto e un esperto agente dell’FBI ha l’incarico di trovarlo prima che scompaia per sempre. Ne risulta una caccia all’uomo ricca di colpi di scena nella quale non si sa chi è il gatto e chi è il topo. Di Andy Diggle (The Losers, Devil) e Victor Ibañez.
GOTHAM CENTRAL
GOTHAM CENTRAL, la serie noir scritta da Ed Brubaker (Capitan America, BATMAN, Fragile) e Greg Rucka (BATMAN) arriva finalmente in edicola per far seguire e appassionare il pubblico alle avventure dei poliziotti del Distretto di Polizia di Gotham City. Perché dove non arriva Batman, il protettore della città, arrivano gli sbirri. Una saga drammatica e cupa che vi farà appassionare!!! Se non avete ancora letto Gotham Central nell’edizione a colori già disponibile, è l’occasione giusta per rimediare.
STORIE NERE
Follia e allucinazione, passione e omicidio, visioni e danse macabre, tentazioni demoniache e menti malate: i Grandi della letteratura horror hanno scandagliato ogni genere di terrore annidato nell’animo umano, in pagine intrise d’angoscia che soltanto il tratto cupo e avvolgente di Dino Battaglia è riuscito a catturare e trasformare in lucide scaglie di paura.
Nove “storie nere” che vi intrappoleranno nella nebbia di un ipnotizzante chiaroscuro, una prigione di incubo e meraviglia.
Contiene le storie “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”, “Il Golem”, “Omaggio a Lovecraft”, “Woyzeck”, “Il patto”, “La casa disabitata”, “Peter Schlemihl”, “Olimpia” e “Totentanz”.
IL CACCIATORE DI AQUILONI LA GRAPHIC NOVEL
Kabul, primi anni settanta. Amir e Hassan sono amici fraterni malgrado Hassan sia un hazara, chiamato con disprezzo “nasopiatto” da chi ritiene la sua etnia inferiore, e suo padre lavori come servo del ricco padre di Amir. La loro amicizia vola in alto, sopra le differenze, come gli aquiloni che colorano i cieli della città. Eppure una nube oscura il legame tra i due ragazzini. Amir, insicuro e tormentato, teme in segreto che il leale e coraggioso Hassan sia il figlio che suo padre avrebbe sempre desiderato. Nonostante il sentimento di invidia, Amir vuole bene all’amico e condivide con lui il sogno
di vincere la caccia agli aquiloni, il gioco che anima le strade del loro quartiere. Ma, proprio il giorno in cui si aggiudica la gara e suo padre per la prima volta si mostra fiero di lui, Amir tradirà Hassan e la loro amicizia, come il filo di un aquilone, si spezzerà.
Tradotto in 70 paesi con oltre 23 milioni di copie vendute, il bestseller internazionale di Khaled Hosseini trova una reinterpretazione commovente e di grande impatto visivo grazie al fumetto, in un’edizione rinnovata nella veste grafica e nei colori. Tra le macerie di una Kabul segnata dal fondamentalismo e dalla dittatura talebana, il racconto indimenticabile di un’amicizia, di una colpa, della ricerca di una salvezza.
ENOLA HOLMES E IL CASO DEL MARCHESE SCOMPARSO
La mattina del suo quattordicesimo compleanno, Enola, sorella minore del grandissimo detective Sherlock Holmes, scopre che sua madre è sparita. E mentre tutti, compreso Sherlock, pensano a un rapimento, Enola intuisce che la donna deve essere fuggita di sua volontà. Ma perché mai lo avrebbe fatto? La giovane decide così di seguire le orme fraterne, si trasferisce a Londra e comincia le sue personalissime indagini. Enola ha fiuto – del resto, buon sangue non mente! – e ben presto viene assoldata anche per indagare sulla scomparsa del giovane marchese di Tewksbury. Tra enigmi insoluti, messaggi in codice e geniali intuizioni, Enola dovrà risolvere il caso e dimostrare a tutti di essere una vera detective.
LENIN
Nella metropoli immaginaria di Metronord, sferzata dalla pioggia acida e popolata da inquietanti personaggi, si svolgono le avventure dell’investigatore privato Lenin. Un mix di noir e fantascienza, con testi di Marco Innocenti e disegni di giovani talenti del fumetto italiano, tra cui Arturo Lozzi, Luca Panciroli, Marco Artioli e Riccardo Burchielli.
NOIR BURLESQUE
Notte, una stanza d’albergo. Seduto su una poltrona, un uomo aspetta con la pistola in mano. Si chiama Slick e attende l’arrivo di Caprice, la donna che lo ha tradito. Aprendo la porta, Caprice capisce subito: è venuto per vendicarsi. Ma non sarà così semplice. Ispirandosi ai film noir degli anni Cinquanta, Enrico Marini firma con Noir Burlesque un thriller estremamente cupo, popolato da femme fatale e intriso di sensualità, dove crimine e violenza si nutrono di gelosia e tradimenti.
