Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
CARTOON HEROES – GLI ARTISTI DI TRENT’ANNI DI SIGLE TV
Che differenza c’è tra “Questo piccolo grande amore” di Claudio Baglioni e “L’Ape Maia” di Katia Svizzero? Nessuna. Sono entrambi brani che fanno parte della nostra cultura popolare. Forse non avete mai sentito nominare alcuni dei tanti musicisti del “genere sigla”, ma di certo conoscerete la loro musica. Attraverso questo libro raccontiamo e celebriamo la loro storia. Per scoprire cos’è una sigla tv, quali sono le sue caratteristiche e le sue modalità di composizione, esecuzione e trasmissione, come sono nate e si sono evolute in Italia, e chi sono gli eroi della ‘cartoon music’, inclusi quegli artisti famosissimi che per le sigle hanno lavorato quasi ‘dietro le quinte’ (come per esempio Roberto Vecchioni per la canzone di “Barbapapà”).
Il CD musicale in allegato raccoglie 14 sigle tv cantate dagli interpreti originali, in una nuova e inedita versione unplugged: “Ufo Robot”, “Candy Candy”, “Kimba il leone bianco”, “L’invincibile Dendoh”, “Belle e Sebastien”, “Jeeg Robot”, “Lo specchio magico”, “Il villaggio di Hello Kitty”, “Ken il guerriero”, “Sampei ragazzo pescatore”, “Lady Oscar”, “Supergal, ragazze alla moda”, “Le avventure dell’ape Magà”.
IO, ASSASSINO
L’omicidio perfetto non è solo quello resta insoluto. L’omicidio perfetto è arte. Nelle affollate vie del centro di una città un uomo sgrana gli occhi e, muto, porta la mano alla gola. Qualcuno gli ha reciso l’arteria senza preavviso, ragione o suono alcuno; un fiotto di sangue zampilla, il corpo si accascia in una pozza scura. Poco dopo, l’esimio docente Emilio Rodriguez cinquantatré anni e una brillante carriera accademica – fa il proprio ingresso a un meeting sull’Arte Rinascimentale. Sulla tasca del suo cappotto c’è una piccola macchia rossa. Il fiore all’occhiello dell’università dei Paesi Baschi è in realtà il misterioso artefice di trentaquattro omicidi di “matrice estetica”, sanguinarie performance ispirate alle opere di celebri e oscuri artisti, da Goya a Munch. Un genio del macabro, esperto in crimini impuniti… almeno finora.
LA SUPER GUIDA MANGA
La produzione fumettistica giapponese è davvero immensa e ricchissima di temi, generi, mescolanze e personaggi indimenticabili. Per mettere un po’ di ordine nel mondo dei manga, e per aiutarci a navigare questo mare sterminato, arriva La super guida manga a cura di Alessandro Falciatore, direttore editoriale di AnimeClick, il portale web che da oltre vent’anni si occupa di anime e manga: 101 schede ricche di informazioni e curiosità per chi ama, o per chi sta scoprendo, il meraviglioso universo nipponico dei fumetti. Come ci ricorda Alessandro “una lista non è mai perfetta, però può essere un buon punto di partenza per tutti i palati, da quelli più fini a quelli meno esigenti”. In questa guida illustrata troviamo così, divisi per generi, i grandi classici come Dragon Ball, Devilman, Le rose di Versailles, Pretty Guardian Sailor Moon, Slam Dunk, Berserk, One Piece e i titoli più moderni come Made in Abyss, Demon Slayer, L’attacco dei giganti, fino ad alcune chicche come Tomie, I tre Adolf, Thermae Romae, Gen di Hiroshima. Una carta di identità di ciascun manga per capire cos’è e da dove viene e scoprire tutto sui fenomeni “media-mix”, gli anime che ha ispirato, l’autore e tanto altro. E poi una serie di interventi dei divulgatori più amati dalla community manga italiana, per conoscere in breve la storia del manga in Giappone, il suo viaggio editoriale in Italia, le particolarità della tecnica manga e le caratteristiche di questa produzione artistica, dalla lettura da destra a sinistra alla differenza tra generi e target o tra tankobon e riviste. Una guida divertente e utile, pensata con amore perché, come scrive Alessandro, Virginia Woolf diceva: “Penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine”. E noi, con le nostre pile di manga accumulati negli anni, la pensiamo allo stesso modo.
IL NOME DELLA ROSA
Milo Manara, maestro del fumetto classico contemporaneo, firma l’adattamento a fumetti di Il nome della rosa, capolavoro e best seller di Umberto Eco. Un libro unico che mette su carta tre distinti stili grafici che si intersecano inseguendo la perfezione visiva. Ciascuno racconta un aspetto del libro di Eco: le sculture, i rilievi dei portali e i marginalia meravigliosi e surreali che corredano i libri miniati della biblioteca; il romanzo di formazione di Adso, con la scoperta della sensualità e della Donna; la vicenda storica dei Dolciniani, i cui temi della povertà degli ultimi, la non omologazione, la diversità perseguitata e il dissenso sono cruciali anche oggigiorno.
Il nome della rosa di Manara trova quindi spazio nell’operazione “matrioska” letteraria del libro di Umberto Eco, che è anche un libro sui libri che contengono altri libri. Non una superflua trascrizione, ma una meravigliosa chiosa visiva.
GARTH ENNIS: NESSUNA PIETA’ AGLI EROI
Lo sceneggiatore più controverso degli ultimi anni sotto la lente di sedici studiosi della nona arte. Garth Ennis è uno dei più importanti sceneggiatori di comic contemporanei. Opere come Preacher e Hellblazer sono ormai dei classici del fumetto, ma la vasta produzione dell’autore irlandese comprende anche una fulminante gestione di The Punisher e le controverse prove sulle principali testate delle major americane (da Fury a Hitman, da Ghost Rider a Darkness), senza dimenticare le celebri war stories, i divertissment come The Pro, e i distopici Bloody Mary, Just a Pilgrim e Crossed. Solo per citare alcuni titoli di una lista lunga ed eterogenea.
IN GIAPPONE CON GLI ANIME – GUIDA AGLI USI E COSTUMI DEL SOL LEVANTE
Un viaggio in Giappone presuppone la conoscenza degli usi e costumi tipici del Sol Levante. Scopriamo allora come adattarci agli appartamenti giapponesi, come comportarci in un onsen, come indossare un kimono, dove fare shopping, il galateo a tavola e i piatti meno conosciuti della tradizione nipponica, come viaggiare sui mezzi pubblici, come divertirci in una sala giochi, al karaoke, in un maid cafè o in un love hotel, quali sono le feste e le ricorrenze durante l’anno, come scegliere il miglior rito per un matrimonio, i segreti della cerimonia del te, l’arte degli origami, dell’ikebana, della calligrafia e tutti i principali amuleti nipponici per difenderci dalla sfortuna. Un vademecum che utilizza i più famosi anime di ieri e di oggi, da Holly e Benji a Demon Slayer, da Mila e Shiro due cuori nella pallavolo a Dragon Ball, dai Pokèmon a Nana, da Pollon a Lupin III, da Prendi il mondo e vai ai grandi classici dello Studio Ghibli di Hayao Miyazaki.
FRIDAY
Friday Fitzhugh ha trascorso l’infanzia a risolvere misteri insieme al suo amico Lancelot Jones, il ragazzo più intelligente del mondo. Kings Hill, in New England, era il loro piccolo mondo. Ma questo è successo molto tempo fa. Ora Friday è al college e ha una nuova vita. Ma quando torna a casa per le vacanze di Natale e reincontra il suo vecchio amico indagatore, insieme i due scopriranno che nella loro piccola cittadina sta succedendo qualcosa di molto strano. Qualcosa su cui solo due detective esperti come loro potranno fare luce, sperando di sopravvivere per vedere l’anno nuovo.
IN CUCINA CON I FILM DELLO STUDIO GHIBLI
Che celebrino un momento di condivisione familiare, di conforto in situazioni difficili o dipingano semplicemente un’irresistibile tentazione, le sequenze dedicate alla cucina sono sempre di fondamentale importanza nei film di Hayao Miyazaki e Isao Takahata.
Dal tradizionale okayu di Principessa Mononoke al sontuoso bento de Il mio vicino Totoro, dai ramen di Ponyo sulla scogliera al tempura de La collina dei papaveri, dallo sformato di aringhe e zucca di Kiki – Consegne a domicilio agli onigiri e manju de La città incantata e tanto altro ancora, in una parata di deliziosi piatti gourmet che puoi cucinare finalmente a casa tua.
Scopri tutte le ricette dolci e salate tratte dai film dello Studio Ghibli!
KYOKO MON AMOUR
Amore e competizione; uomini e donne; aule scolastiche, campi di baseball, live house; attimi da immortalare e imprese da compiere; biglietti della metro e petali di ciliegio. Cinque autori e dieci fumetti: un paese. Così si potrebbe riassumere questo saggio che pone l’accento su un arco di tempo di vent’anni per analizzare quelli che, a turno, sono stati definiti cinema su carta, letteratura per immagini, telefilm disegnati. I manga giovanili sono una delle espressioni più singolari del fumetto nipponico, quella forse che più di tutte lo rende unico nel suo genere. Ma in questo breve viaggio che porta da Kyoko di Maison Ikkoku a Koyuki, protagonista di Beck Mongolian Chop Squad, l’autore coglie l’occasione per mostrare come due decenni possano cambiare un paese e il modo di descriverlo e rappresentarlo; non senza dedicare il giusto spazio a quelle tavole a china che lo hanno accompagnato nell’adolescenza e gli hanno trasmesso lo stupore per il mondo che sta alla base del mestiere della scrittura. Tanti episodi di un lungo romanzo che profuma di istantanee polaroid.
