IL FIUTO DI SHERLOCK HOLMES – LE PIU’ BELLE STORIE A FUMETTI
Quick Overview :
Ispirati all’omonima serie animata, i fumetti de Il fiuto di Sherlock Holmes furono pubblicati in Italia su “Il Giornalino”. Realizzati con la supervisione dello Studio Pagot, riproponevano le avventure del segugio Sherlock e del fidato Watson in un vivace mondo steampunk popolato da cani antropomorfi. Le storie, ricche di misteri e humor, mantennero lo spirito dell’anime e furono disegnate da autori italiani. Un esempio riuscito di trasposizione tra animazione e carta stampata, con forte ispirazione alla scuola Hayao Miyazaki, autore dell’anime originale. All’interno di questo speciale le storie a fumetti originali e gli approfondimenti legati a questo splendido capitolo di storia giapponese e italiana.
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ENOLA HOLMES E IL CASO DEL MARCHESE SCOMPARSO
La mattina del suo quattordicesimo compleanno, Enola, sorella minore del grandissimo detective Sherlock Holmes, scopre che sua madre è sparita. E mentre tutti, compreso Sherlock, pensano a un rapimento, Enola intuisce che la donna deve essere fuggita di sua volontà. Ma perché mai lo avrebbe fatto? La giovane decide così di seguire le orme fraterne, si trasferisce a Londra e comincia le sue personalissime indagini. Enola ha fiuto – del resto, buon sangue non mente! – e ben presto viene assoldata anche per indagare sulla scomparsa del giovane marchese di Tewksbury. Tra enigmi insoluti, messaggi in codice e geniali intuizioni, Enola dovrà risolvere il caso e dimostrare a tutti di essere una vera detective.
BLACKSAD STORIES WEEKLY
La curiosità uccide i gatti. Lo dice un vecchio proverbio inglese e lo sa bene anche il detective John Blacksad, che qualcosa a riguardo avrebbe da raccontare. Ma questa non è la sua storia. Il protagonista di queste pagine è una donnola. E per le donnole, rovistare nei fatti altrui, è un vero e proprio stile di vita. Dustin è un giovane buono a nulla. Salta scuola, perde tempo a leggere un sacco di fumetti e quando non è impegnato a bighellonare per le strade della New York del dopoguerra, prova a sbarcare il lunario passando da un lavoro all’altro: fotografo per la polizia, informatore, tuttofare in un’agenzia di pompe funebri. Ma è quando inizia a notare degli strani traffici tra le bare dell’impresa in cui lavora che scopre la sua vera vocazione: fare il reporter. Inizia qui la carriera della mitica spalla di John Blacksad.
IO, ASSASSINO
L’omicidio perfetto non è solo quello resta insoluto. L’omicidio perfetto è arte. Nelle affollate vie del centro di una città un uomo sgrana gli occhi e, muto, porta la mano alla gola. Qualcuno gli ha reciso l’arteria senza preavviso, ragione o suono alcuno; un fiotto di sangue zampilla, il corpo si accascia in una pozza scura. Poco dopo, l’esimio docente Emilio Rodriguez cinquantatré anni e una brillante carriera accademica – fa il proprio ingresso a un meeting sull’Arte Rinascimentale. Sulla tasca del suo cappotto c’è una piccola macchia rossa. Il fiore all’occhiello dell’università dei Paesi Baschi è in realtà il misterioso artefice di trentaquattro omicidi di “matrice estetica”, sanguinarie performance ispirate alle opere di celebri e oscuri artisti, da Goya a Munch. Un genio del macabro, esperto in crimini impuniti… almeno finora.
IL FIUTO DI SHERLOCK HOLMES – LE PIU’ BELLE STORIE A FUMETTI
Ispirati all’omonima serie animata, i fumetti de Il fiuto di Sherlock Holmes furono pubblicati in Italia su “Il Giornalino”. Realizzati con la supervisione dello Studio Pagot, riproponevano le avventure del segugio Sherlock e del fidato Watson in un vivace mondo steampunk popolato da cani antropomorfi. Le storie, ricche di misteri e humor, mantennero lo spirito dell’anime e furono disegnate da autori italiani. Un esempio riuscito di trasposizione tra animazione e carta stampata, con forte ispirazione alla scuola Hayao Miyazaki, autore dell’anime originale. All’interno di questo speciale le storie a fumetti originali e gli approfondimenti legati a questo splendido capitolo di storia giapponese e italiana.
CHI VUOLE UCCIDERE PICASSO?
Nella Parigi all’alba del Ventesimo secolo, si aggira un serial killer che ha preso di mira gli artisti della cerchia di Gertrude Stein e di suo fratello Leo. Personaggi del calibro di Georges Braque, Erik Satie, Guillaume Apollinaire, Alice B. Toklas e, soprattutto, Pablo Picasso. Non è soltanto la loro vita a trovarsi in pericolo, ma il futuro stesso dell’arte. La polizia non trova di meglio che concentrare i sospetti proprio su questo gruppo di bohémien che, oltre alla passione per la pittura, condividono quella per l’assenzio; una bevanda dagli straordinari effetti, che fornirà loro la chiave per risolvere il mistero. Un giallo in forma di graphic novel, con momenti di irresistibile humour e con una nuova, irriverente ipotesi sulla nascita dell’arte moderna.
VENERE PRIVATA – LA PRIMA INDAGINE DI DUCA LAMBERTI
Periferia di Milano. Alberta, una giovane commessa, viene trovata morta. Duca Lamberti, un ex medico radiato dall’Ordine per aver aiutato un’anziana paziente a morire, dopo tre anni trascorsi in carcere ha bisogno di lavorare. Accetta così di prendersi cura del figlio alcolizzato di un ricco imprenditore, Pietro Auseri, e di aiutarlo a disintossicarsi.
Le due vicende si intrecciano quando Lamberti scopre che il giovane si è dato all’alcol poiché si ritiene colpevole della morte della ragazza ed entra nell’indagine condotta dal commissario Carrua.
Paolo Bacilieri segue gli attori di questo dramma senza melò, svelando a poco a poco, attraverso la scomposizione della tavola, l’alternanza del punto di vista, lo zoom o il campo lungo, le piccole storie avvolte nella nebbia della Milano criminale, complice un erotismo che accarezza indistintamente corpi e architetture. Sono giovani donne che si prostituiscono per bisogno o curiosità, squallidi commerci di pornografia, omicidi, sui quali si ritrova a indagare Duca Lamberti con la complicità di Livia, la giovane donna che si offre come esca per la cattura dell’assassino di Alberta.
FREAK
“Freak” è la saga di Roberto “Freak” Antoni, il leader degli Skiantos, inventori del rock demenziale. Si tratta di un noir nel quale ci sono omicidi delle grandi star del rock che si intrecciano con la storia di Freak dalle origini bolognesi sino al successo. Il commissario Iene cercherà di sbrogliare la matassa. È presente anche il mitico “Verdone Mangiasassi” immaginario compagno di Freak. Il fumetto ha cadenza bimestrale, i disegnatori sono sempre diversi, il logo in copertina rimane identico.
