FORD RAVENSTOCK: L’ALLEGRIA DEI NAUFRAGI
Quick Overview :
Si picca di garantire suicidi assolutamente autentici, con tanto di angoscioso senso di inutilità, disperazione e biglietto d’addio. Per il migliore offerente.
Ford Ravenstock è tornato e morire non è mai stato così difficile.
- editore: Arcadia Edizione
- anno: 2008
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KING OF NEKROPOLIS
Un investigatore privato viene incaricato da un anziano uomo misterioso di ritrovare un suo collega scienziato sparito nel nulla che anni prima aveva preso parte a un enigmatico esperimento. Entriamo così in una storia allo stesso tempo violenta e poetica, che ci porta in una realtà oscura ma non senza luce, una narrazione dai toni noir e un’ambientazione cyberpunk, con un protagonista cinico e disincantato, a tratti malinconico, che deve fare i conti con un passato nell’esercito dove ha imparato a uccidere e con una guerra che gli è rimasta dentro. Lo vediamo muoversi in una città immaginata, a metà strada tra una reale metropoli statunitense o una città dei paesi est-europei tormentati, in quel momento solo pochi anni prima, dalle guerre e dai conflitti interni.
È un’esplorazione visiva delle architetture urbane di questo luogo simbolico, che tanto richiama una città dei morti in cui i vivi hanno perso la speranza e vivono nella paura, in un tempo in cui il passato ritorna e coinvolge, anche quando non lo conosci. Una ricerca della verità fatta di dialoghi lapidari, ma anche capaci di un forte lirismo che fa sperare nell’umanità e nella sua capacità di sognare.
ENOLA HOLMES E IL CASO DEL MARCHESE SCOMPARSO
La mattina del suo quattordicesimo compleanno, Enola, sorella minore del grandissimo detective Sherlock Holmes, scopre che sua madre è sparita. E mentre tutti, compreso Sherlock, pensano a un rapimento, Enola intuisce che la donna deve essere fuggita di sua volontà. Ma perché mai lo avrebbe fatto? La giovane decide così di seguire le orme fraterne, si trasferisce a Londra e comincia le sue personalissime indagini. Enola ha fiuto – del resto, buon sangue non mente! – e ben presto viene assoldata anche per indagare sulla scomparsa del giovane marchese di Tewksbury. Tra enigmi insoluti, messaggi in codice e geniali intuizioni, Enola dovrà risolvere il caso e dimostrare a tutti di essere una vera detective.
IL FIUTO DI SHERLOCK HOLMES – LE PIU’ BELLE STORIE A FUMETTI
Ispirati all’omonima serie animata, i fumetti de Il fiuto di Sherlock Holmes furono pubblicati in Italia su “Il Giornalino”. Realizzati con la supervisione dello Studio Pagot, riproponevano le avventure del segugio Sherlock e del fidato Watson in un vivace mondo steampunk popolato da cani antropomorfi. Le storie, ricche di misteri e humor, mantennero lo spirito dell’anime e furono disegnate da autori italiani. Un esempio riuscito di trasposizione tra animazione e carta stampata, con forte ispirazione alla scuola Hayao Miyazaki, autore dell’anime originale. All’interno di questo speciale le storie a fumetti originali e gli approfondimenti legati a questo splendido capitolo di storia giapponese e italiana.
BREAK POINT
La Matrioska, questo il nome di una banca dotata di un sofisticatissimo sistema di sicurezza che la rende inviolabile e il cui caveau principale custodisce una fortuna in diamanti. Un esperto e grasso genio del computer, un ex killer della malavita organizzata, un gigante dalla forza bruta e un sicario su commissione vengono riuniti dalla Gorgone, diabolico, misterioso e spietato criminale che nasconde il suo volto dietro una maschera, per porre in atto un piano tanto folle quanto coraggioso.
DRIVE
Dal classico moderno della le eratura noir di James Sallis, già ispiratore di un film di successo, un graphic novel di adrenalina pura. In una tenebrosa Los Angeles, Driver sbarca il lunario come stuntman automobilistico ma arrotonda facendo da autista per una banda di rapinatori. Driver non partecipa mai alle rapine, guida e basta: in quello, è il migliore. Ma dopo un colpo finito male, dovrà accettare finalmente di sporcarsi le mani… nel sangue. Oltre 100 pagine di tensione pura, con i disegni mozzafiato dell’italiano Antonio Fuso.
KILL MY MOTHER
A Bay City, una brulicante metropoli all’ombra della vicina Hollywood, si consuma un’intricata faida tutta al femminile. Annie è un’adolescente che odia sua madre Elsie, una vedova al servizio di un detective caduto nella rete di Mae, una femme fatale sulle tracce di due donne misteriose. I loro cammini si intrecciano lungo una decade di veleni, incomprensioni e misteriose sparizioni che attraversano l’America degli anni Trenta fino alla Seconda guerra mondiale, scatenando una battaglia a suon di revolverate, rivelazioni shock e mazze da baseball. In un turbinio di capovolgimenti di fronte e colpi di scena, le cinque protagoniste e i loro folli comprimari – un pugile ballerino, un commerciante comunista, un aspirante killer e molti altri ancora – danzano sulle tavole di Feiffer, un maestro del fumetto che in Kill my mother ha preso le atmosfere del cinema noir e dei romanzi di Raymond Chandler per fonderle nel suo inimitabile stile ironico e tagliente.
TAXISTA
Taxista è una delle opere più crude e affascinanti dello spagnolo Marti.
Il suo protagonista, così come Travis Bickle in Taxi Driver, si muove in un mondo caotico e peccaminoso.
Sarcastico, esorbitante, viscerale, un piccolo capolavoro disegnato con stile ironico e grottesco.
Un omaggio a Chester Gould (il celebre creatore di Dick Tracy) a cavallo tra noir e delirio, cronaca e affresco, filtrando l’immaginario degli anni Quaranta, in una Barcellona inedita e abbacinante come certe metropoli che hanno fatto grande il cinema noir americano.
IL CORVO
Un vecchio operaio incaricato di rimettere in funzione gli orologi stradali viene licenziato, sostituito da una macchina. È costretto allora a trovarsi un nuovo impiego. Alla sua età però, una cinquantina buoni, le prospettive di riconversione sono poche. E la Francia sotto questo punto di vista sembra un po’ l’Italia. Cosicché il mestiere di detective pare una soluzione anche se non veramente scelta. Le circostanze, un incontro fortuito lo spingono in questa direzione, come un lettore di gialli che si immedesimano nel personaggio, lui stesso si mette in gioco. Non ha un nome, avrà soltanto un soprannome: Il Corvo è nato. Una straordinaria serie, magnificamente disegnata in ogni vignetta, inquadratura e tavola. Un’apoteosi di humour nero, giochi di parole e indagini crudeli.
