- Non puoi aggiungere "BAUHAUS L'IDEA CHE HA CAMBIATO IL MONDO" al carrello perché il prodotto è esaurito.
HAYAO MIYAZAKI IL SOGNATORE
Quick Overview :
Hayao Miyazaki è tante cose per chi è cresciuto con i cartoni animati del Sol Levante, i celebri “anime”. È un padre spirituale, un guru dispensatore di meraviglie disegnate, uno stregone storyteller dal tocco magico.
“Hayao Miyazaki Il sognatore” è un libro indispensabile per conoscere meglio il mondo poetico del più grande animatore vivente, con contributi di studiosi, artisti, amici, tavole originali dei suoi storyboard.
Il racconto del nuovo film, Il ragazzo e l’airone, il resoconto di una carriera leggendaria dagli esordi a oggi.
1 disponibili
ConfrontaUn’opera imperdibile per gli appassionati del mondo poetico di Hayao Miyazaki. Il racconto di una carriera leggendaria.
Libroteka
Prodotti correlati
MONDOMIYAZAKI – UNA VITA NELL’ARTE
Per tutti i fan di Miyazaki!
Susan Napier, studiosa di cultura e animazione giapponese dell’università Tufts, esplora la vita e l’arte di uno dei più grandi registi d’animazione di tutti i tempi. In un’analisi accurata e rigorosa di tutta la filmografia di Hayao Miyazaki, l’autrice ne mette in evidenzia alcune tematiche ricorrenti.
HAYAO MIYAZAKI L’ARTIGIANO DELL’ANIMAZIONE GIAPPONESE
Autore di personaggi a dir poco emblematici come Totoro, Nausicaä, Principessa Mononoke o Chihiro, Hayao Miyazaki è uno degli ultimi maestri viventi dell’animazione giapponese. Cofondatore e principale motore dello Studio Ghibli, ha offerto un titolo nobiliare ai film d’animazione, facendoli uscire definitivamente dalla nicchia dell’intrattenimento per bambini o dal circuito festivaliero dei cortometraggi. Appassionato di aviazione e meccanica, Hayao Miyazaki ha dato vita a un inedito cortocircuito, unendo influenze occidentali alla mitologia del Sol Levante. Non per niente, molti suoi capolavori si basano proprio su romanzi per ragazzi europei o americani – da Conan il ragazzo del futuro di Alexander Key a Il castello errante di Howl di Diana Wynne Jones – che ha saputo far propri inserendo nelle trame temi a lui cari come la salvaguardia dell’ambiente o il pacifismo. Sceneggiatore, disegnatore, produttore, regista, Hayao Miyazaki ha aperto la strada a una nuova generazione di cineasti che, dopo di lui, ha iniziato a far sentire la propria voce e il loro valore. Questo saggio ripercorre la straordinaria carriera di un vero artigiano dell’animazione giapponese, dai suoi primi passi come intercalatore nel 1963 al suo ultimo film E voi come vivrete?, offrendo un nuovo punto di vista sul suo lavoro e tracciando un sottile filo rosso tra la realtà e il sogno nelle sue opere immortali.
I MONDI DI MIYAZAKI
I mondi di Miyazaki è il libro che meglio ha saputo raccontare i discorsi e le pratiche filosofiche dell’opera di Hayao Miyazaki. Non si tratta, però, di una monografia sulla carriera del più grande regista d’animazione vivente e neanche del racconto cronologico dei suoi successi cinematografici, che hanno battuto ogni record di incassi nelle sale giapponesi. I saggi qui raccolti intrecciano e sviluppano i principali temi messi in campo dalle sue pellicole: dal concetto di ucronia alla presenza divina in La principessa Mononoke, dal significato della tecnica fino al rapporto fra natura e scienza lungo tutta la sua carriera, con particolare attenzione al lungometraggio Si alza il vento e all’ultimo corto Il bruco Boro.
I GENI DELLO STUDIO GHIBLI: HAYAO MIYAZAKI E ISAO TAKAHATA
Tra date di uscita che vengono posticipate e collaboratori contesi, budget che lievitano e dichiarazioni di ritiro dalle scene… per lavorare allo Studio Ghibli serve molta pazienza. Toshio Suzuki, il produttore che per molti anni ha lavorato accanto a Takahata e a Miyazaki, svela i retroscena della produzione di diciannove film, da Nausicaä della Valle del Vento a Si alza il vento, passando per I miei vicini Yamada. Contiene una conversazione unica e irripetibile tra Takahata, Miyazaki e Suzuki. Contiene una conversazione unica e irripetibile tra Takahata, Miyazaki e Suzuki.
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
FEDERICO
Anche tra un secolo si potrà dire “Federico García Lorca è uno dei più grandi poeti contemporanei”. Le sue opere, il teatro, la prosa, perfino le lettere, non perderanno mai la loro modernità. Di generazione in generazione, Lorca continua a essere un autore intemporale grazie al suo linguaggio lineare e luminoso, all’universalità dei rapporti umani di cui racconta. È stato disegnatore, musicista, uomo di teatro a tutto tondo, figura centrale, in Spagna, di un secolo straordinario, di un’epoca esaltata e curiosa, animata da personaggi come Manuel de Falla, Luis Buñuel, Salvator Dalí. In una vita breve, ma vissuta senza risparmio, Federico García Lorca ha unito i sentimenti più profondi al folklore della sua terra, alla musica dei gitani d’Andalusia, alla loro ispirazione (il duende), al loro canto (il cante jondo). In questo libro che è anche un’opera d’arte, con i colori accesi che ben lo rappresentano, la disegnatrice Ilu Ros ci restituisce la semplicità e la forza della scrittura di García Lorca, del quale non conosciamo con certezza il giorno della fucilazione in quell’agosto del 1936, né la fossa comune dove fu gettato il suo corpo, ma la cui energia poetica – tradotta in quasi tutte le lingue del mondo – resta immortale e per sempre giovane.
CARAVAGGIO
La vita, l’arte e le opere di Michelangelo Merisi da Caravaggio, dal suo arrivo a Roma fino alla fuga. Il talento, la passione e gli eccessi di uno dei geni artistici del Seicento dalla matita del grande maestro del fumetto italiano Milo Manara, in una biografia a fumetti che lascerà il segno.
HEAVY BONE LA GRANDE STORIA DEL ROCK E DEL METAL A FUMETTI
Una vera e propria bibbia del rock e del metal, con oltre 100 tra biografie, brani cult e aneddoti succosi sulle band e gli artisti che hanno hanno fatto la storia della musica del Diavolo. Dai precursori ai maggiori esponenti dei generi, fino ad arrivare alle più recenti rockstar. Un incredibile viaggio musicale guidato da Heavy Bone, personaggio ideato dall’autore del volume Enzo Rizzi, che incarna la famosa maledizione del rock. Da Jimi Hendrix ai Pink Floyd, dagli Iron Maiden ai Black Sabbath, la nascita ed evoluzione di questo fenomeno ribelle raccontate attraverso i simboli di intere generazioni. Questa edizione, ora anche in versione brossurata, si caratterizza per una nuova impaginazione e veste grafica, ma soprattutto per l’aggiunta di ben 16 nuove Band: Lacuna Coil, Testament, Korn, Sepultura, Strana Officina, Vanadium, Saxon, Kansas, Green Day, Oasis, Ozzy Osbourne, Accept, Mott the Hoople, King Crimson, Yes, Tool. Un totale di 122 bio, di cui 4 ridisegnate integralmente (Kiss, Alice Cooper, Death SS, Iron Maiden).
I FANATICI DEL GEKIGA
Osaka, anno 1956. Tre autori giovanissimi, poco più che ragazzini, sfornano pagine su pagine per il mercato delle librerie a prestito e sognano di rivoluzionare il mondo del fumetto giapponese. Ammirano il maestro Tezuka Osamu, ma i loro manga si rivolgono a un pubblico adulto: esplorano generi come il thriller, il noir, il racconto della realtà e la critica sociale, con storie “senza umorismo e ad alta intensità drammatica”. Il loro stile è aspro, non consolatorio, incorpora le tecniche del montaggio cinematografico, rispecchia le inquietudini e il disagio della società nipponica alle prese con le ferite del dopoguerra. I loro nomi sono Matsumoto Masahiko, Tatsumi Yoshihiro e Sait? Takao. Ancora non lo sanno, ma stanno dando vita al gekiga: un nuovo modo di fare fumetti che influenzerà intere generazioni di autori, in patria e non solo. Questa è la loro storia, rievocata da Matsumoto in un commovente, poetico e rocambolesco manga autobiografico. Una storia fatta di sogni e delusioni, amicizie e tradimenti, editori senza scrupoli e redazioni polverose, mitiche riviste come “Kage” e “Machi” sempre in bilico tra il successo e il fallimento, notti insonni al tavolo da disegno, discussioni e bevute. Pubblicato in origine sulle pagine di “Big Comic” tra il 1979 e il 1983, I fanatici del gekiga arriva finalmente in Italia dopo essere stato tradotto negli Stati Uniti, in Francia e in Spagna. È il prezioso documento di un momento di svolta, una testimonianza diretta su un capitolo chiave della storia del manga: un libro necessario per comprendere le radici di un fenomeno culturale e industriale che continua ad appassionare milioni di lettori in tutto il mondo.
MODIGLIANI PRINCIPE BOHEMIEN
Montparnasse, 1917. Gli artisti vivono senza curarsi del domani. Il principe di questo movimento bohémien, Amedeo Modigliani, sogna di cambiare il mondo con le sue pennellate. Ma il gusto dell’oppio e dell’assenzio, la passione per le donne e la follia del tempo sono tra i tanti ostacoli che dovrà superare. Modi entrerà nella leggenda… ma a quale prezzo?
MODIGLIANI
Devoto all’amore passionale trovato nell’adorata Jeanne, l’artista di origini livornesi ha illuminato i primi anni del Novecento come un cigno sgargiante, il cui volo è rievocato dal segno eclettico ed espressivo di Ernesto Anderle, aka Roby il Pettirosso, in questa biografia pulsante di amore, verità e illuminata poesia.
MANZONI
Presso la stamperia di via San Pietro All’Orto di Milano, i lavori tipografici procedono febbrili, alla presenza dell’autore stesso dell’opera: Alessandro Manzoni. Il padre del romanzo storico italiano ha deciso di ripubblicare il suo più grande successo, i Promessi Sposi, in un’edizione illustrata, impegnandosi in prima persona come editore e seguendo tutte le fasi di lavorazione minuziosamente. La missione appare a chiunque improba, soprattutto a livello economico, ma il Manzoni è convinto dell’efficacia della commistione tra immagine e testo e procede spedito, fino a pubblicare l’edizione oggi conosciuta come Quarantana.
Il risultato finanziario è un disastro ma l’impatto culturale, inseguito dall’autore con una revisione del testo per renderlo più potabile al popolo, è straordinario: nei vari luoghi d’Italia alcuni borghesi si fanno carico di organizzare letture del romanzo ad uso degli analfabeti del popolo, creando un’immaginario condiviso seminale per la creazione dell’Italia.
PEPPINO IMPASTATO – UN GIULLARE CONTRO LA MAFIA
Giuseppe “Peppino” Impastato nasce a Cinisi, in provincia di Palermo, il 5 gennaio 1948. A soli trent’anni, nella notte tra l’8 e il 9 maggio del 1978, viene assassinato con una carica di tritolo lungo la ferrovia Palermo-Trapani per aver denunciato speculazioni e affari di mafia, in primo luogo quelli legati al boss siciliano Gaetano Badalamenti.
La sua storia — dalla militanza politica giovanile all’esperienza di contro informazione condotta dai microfoni di Radio Aut — è stata raccontata nel film I cento passi di Marco Tullio Giordana.
GUSTAV KLIMT: LA BELLEZZA ASSOLUTA
Mentre infuria l’inferno della Prima Guerra mondiale Gustav Klimt ha raggiunto la fama suprema, ma la sua morte improvvisa avviene qualche mese prima del crollo dell’Impero. Il contrasto tra la bellezza delle sue opere e la catastrofe di un popolo, è il simbolo di un sistema imploso che decreta la fine di tutte le avanguardie artistiche. Così come le sue implicazioni con la psicanalisi ci raccontano un artista a metà tra due epoche e l’inizio di una nuova era nell’arte.
LE GUERRE DI LUCAS EPISODIO II
Un anno dopo il volume in cui Hopman e Roche ci hanno raccontato l’epopea del giovane George Lucas che aveva un’idea che avrebbe cambiato il mondo del cinema, arriva l’Episodio II, che racconta di come il successo sia stato una trappola limitante quanto lo scetticismo che lo aveva preceduto, per il geniale regista e produttore. Tra incidenti agli attori, ritardi sul set, le distrazioni di altri film da realizzare (la parentesi sulla genesi di Indiana Jones è significativa e particolarmente gustosa) e il vertiginoso esorbitare del budget di un film sul cui successo non c’era alcuna garanzia, la nascita di L’impero colpisce ancora si rivela, in questo fumetto, una prova formidabile per la fiducia di Lucas nel proprio sogno, nella propria visione. Una narrazione che va molto al di là del fandom di Star Wars, rivolgendosi al cuore di chiunque abbia mai protetto un sogno.
