GUGLIELMO MARCONI – IL RAGAZZO CHE FECE PARLARE IL MONDO
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Comunicare in pochi istanti con i nostri familiari, a distanza di centinaia di chilometri, ci sembra oggi una cosa normalissima. Lo diamo per scontato. Eppure, c’è stato un tempo in cui non era così. Lo sa bene Francesca, che si è trasferita ad Oxford per studiare il genio di Guglielmo Marconi. È grazie a lui se oggi può comunicare con la sorellina in Italia, e può raccontarle la vita di un uomo straordinario, che ha rivoluzionato per sempre il nostro modo di vivere lasciando un’impronta indelebile nella storia. Una storia coinvolgente, che svela la vita straordinaria del giovane Guglielmo, dalla sua infanzia fino all’incredibile successo delle sue invenzioni. Una giovinezza delicata, segnata dall’interesse precoce per la scienza e dal sogno di diventare un inventore. Un ragazzo che ha dimostrato una determinazione e una dedizione senza pari. Comunicare al di là della collina di fronte casa potrà sembrare una sfida banale. Ma ci permetterà, 150 anni dopo, di parlare con il mondo intero. Età di lettura: da 8 anni.
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ConfrontaIl racconto a fumetti della vita di Gabriel García Márquez, premio Nobel per la letteratura nel 1982, gigante indiscusso della letteratura mondiale.
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GLI INCUBI DI KAFKA
A lungo affascinato dal lavoro di Franz Kafka, Peter Kuper ha iniziato a illustrare le sue storie nel 1988.
Inizialmente attratto dall’umorismo oscuro del maestro, Kuper ha adattato i racconti nel corso degli anni per sondare le loro verità più profonde. Lavorando a partire da nuove traduzioni dei testi classici, Kuper ha reinventato queste storie iconiche per il ventunesimo secolo, utilizzando l’ambientazione e la prospettiva per commentare questioni contemporanee come i diritti civili e i senzatetto. Gli incubi di Kafka contiene l’adattamento di alcune delle sue storie più seducenti come: Nella colonia penale, La tana e Un digiunatore.
IL GRANDE GATSBY
Dopo la prima pubblicazione nel 1925, il romanzo di Fitzgerald si fregia di due trasposizioni teatrali (nel 1926 e 1999) e quattro cinematografiche di cui l’ultima con Leonardo Di Caprio come protagonista. Ora Tunué presenta la prima trasposizione grafica. Uno dei romanzi più affascinanti della letteratura dei primi del Novecento diventa un fumetto.
Fitzgerald regala un’immagine della società che nonostante il trascorrere degli anni e i cambiamenti è rimasta incurante dei sentimenti altrui, un racconto che insegna a guardarsi dentro, apprezzarsi e ad avere coraggio.
LA TANA DI ZODOR
Marco, Alessandro e Davide: tre amici fotografati dall’infanzia alla vecchiaia durante i momenti decisivi delle loro esistenze; esistenze su cui incombe l’ombra inquietante di Zodor, un gigantesco demone scheletrico nato dalla fantasia di Marco quando, ancora bambino, suggestionava i compagni con l’avanzare di un racconto paludoso, fatto di streghe e serpenti.
CANALE MUSSOLINI
Il romanzo di Antonio Pennacchi è un testo con una struttura complessa, in cui tutto si tiene apparentemente solo grazie alla capacità affabulatrice dell’io narrante. Nel graphic novel Massimilano e Graziano Lanzidei rendono la struttura più lineare, ad accompagnare il lettore attraverso un percorso cronologico della vicenda, lasciando un filo rosso che rievoca il passato controverso e insieme epico della nazione, animando ricordi e fantasmi con uno sguardo sempre lucido, ironico e spiazzante, ma soprattutto carico di pietas e profonda commozione.
Canale Mussolini restituisce il racconto dell’epopea di una famiglia, un viaggio unico nel cuore della storia attraverso la rivoluzione fascista, le due Guerre mondiali e l’aggressione coloniale, fino alla ricerca di una difficile redenzione.
Un clan che non si arrende e lotta per la conquista di un Eden ostile e malsano.
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MARCO POLO LA VIA DELLA SETA
Genova, 1298. Marco Polo si sveglia nelle prigioni della città dopo essere stato ferito e catturato in battaglia, e qui conosce l’estroso scrittore Rustichello da Pisa. In attesa di essere riscattato da Venezia, Marco decide di raccontare il proprio viaggio, così che il compagno di cella possa metterlo su carta per quello che diventerà poi uno dei successi editoriali più noti di sempre: “Il Milione”.
Un libro che ci mostra cosa significa raccontare un viaggio, raccontare luoghi e storie sconosciute e lontane: Marco Polo descrive a Kubilai Khan il suo stesso Impero, gli racconta di tutte quelle terre che governa ma che non ha mai potuto vedere e che grazie a queste storie ora può almeno immaginare.
Scopriamo così la potenza del viaggio e del racconto, cosa significa partire e ritornare.
Un fumetto potente e nostalgico, accompagnato da magnifiche illustrazioni in cui perdersi a cercare nomi, dettagli, luoghi e raffigurazioni di città, di creature fantastiche.
GUGLIELMO MARCONI – IL RAGAZZO CHE FECE PARLARE IL MONDO
Comunicare in pochi istanti con i nostri familiari, a distanza di centinaia di chilometri, ci sembra oggi una cosa normalissima. Lo diamo per scontato. Eppure, c’è stato un tempo in cui non era così. Lo sa bene Francesca, che si è trasferita ad Oxford per studiare il genio di Guglielmo Marconi. È grazie a lui se oggi può comunicare con la sorellina in Italia, e può raccontarle la vita di un uomo straordinario, che ha rivoluzionato per sempre il nostro modo di vivere lasciando un’impronta indelebile nella storia. Una storia coinvolgente, che svela la vita straordinaria del giovane Guglielmo, dalla sua infanzia fino all’incredibile successo delle sue invenzioni. Una giovinezza delicata, segnata dall’interesse precoce per la scienza e dal sogno di diventare un inventore. Un ragazzo che ha dimostrato una determinazione e una dedizione senza pari. Comunicare al di là della collina di fronte casa potrà sembrare una sfida banale. Ma ci permetterà, 150 anni dopo, di parlare con il mondo intero. Età di lettura: da 8 anni.
PATRICK ZAKI – UNA STORIA EGIZIANA
Il 7 febbraio 2020 Patrick Zaki, studente egiziano iscritto a un master in Studi di genere all’Università di Bologna e collaboratore di EIPR, l’Egyptian Initiative for Personal Rights, viene fermato all’aeroporto del Cairo, mentre sta tornando a casa. Cinque sono i capi d’accusa: minaccia alla sicurezza nazionale, incitamento alle proteste illegali, sovversione, diffusione di notizie false, propaganda per il terrorismo. Le prove sono dieci post su Facebook, ritenuti non autentici dai suoi avvocati, che inciterebbero alla rivolta. Patrick è rimasto in detenzione preventiva per 22 mesi. Nel settembre del 2021 è stato rinviato a giudizio con l’accusa di diffusione di notizie false e per aver seminato il terrore fra la popolazione con un articolo sulla situazione della minoranza cristiana in Egitto.
A dicembre il giudice ha deciso la sua scarcerazione ma non lo ha assolto.
La storia di Patrick Zaki ha generato una mobilitazione internazionale da parte di intellettuali, politici, giornalisti e associazioni umanitarie. Il suo non è un caso isolato: la dittatura egiziana di Abdel Fattah el-Sisi conta almeno 60.000 detenuti politici e utilizza le accuse di terrorismo contro gli attivisti e i dissidenti. Laura Cappon, da anni attenta cronista delle vicende egiziane, ha trovato in Gianluca Costantini il disegnatore dell’immagine più diffusa di Patrick Zaki e il coautore perfetto per un’opera di graphic journalism realizzata in tempo reale, ricca di interviste e approfondimenti, destinata a fare discutere e riflettere.
La giornalista che fin dall’inizio ha seguito il caso di Patrick Zaki e il disegnatore che ne ha realizzato l’immagine più iconica scelgono il fumetto per ricostruire una vicenda drammatica, eppure piena di speranza, che ha destato attenzione a livello internazionale e mobilitato le coscienze contro la violazione dei diritti umani.
GUSTAV KLIMT: LA BELLEZZA ASSOLUTA
Mentre infuria l’inferno della Prima Guerra mondiale Gustav Klimt ha raggiunto la fama suprema, ma la sua morte improvvisa avviene qualche mese prima del crollo dell’Impero. Il contrasto tra la bellezza delle sue opere e la catastrofe di un popolo, è il simbolo di un sistema imploso che decreta la fine di tutte le avanguardie artistiche. Così come le sue implicazioni con la psicanalisi ci raccontano un artista a metà tra due epoche e l’inizio di una nuova era nell’arte.
GLI UNIVERSI DI AKIRA TORIYAMA
La morte prematura di Akira Toriyama ha gettato nello sconforto milioni di fan in tutto il mondo. Akira Toriyama era amato come un eroe, aveva accompagnato la crescita e i sogni di generazioni di lettori. Il suo humour, la sua grande capacità tecnica si sposavano con un raro senso del cartooning.
ANNA POLITKOVSKAJA
Anna Politkovskaja, giornalista tenace e scrittrice appassionata, nasce a New York da genitori sovietici il 30 agosto 1958. Nei suoi articoli e nei suoi libri non ha esitato a condannare il Governo e l’Esercito russo per lo scarso rispetto dimostrato nei confronti dei diritti umani e dello stato di diritto. Conosciuta in particolare per i suoi reportage sulla Cecenia e per la sua vigorosa opposizione a Vladimir Putin, più volte minacciata di morte, viene assassinata a Mosca il 7 ottobre 2006.
JANE AUSTEN
“Cosa ne so dell’amore?”
A risolvere questa perplessità della giovane Jane Austen, astro nascente dei circoli culturali d’Inghilterra, è il volto di un giovanotto che ha l’ardire di ignorarla durante una delle sue note letture in pubblico. Il suo nome è Tom Lefroy e non ha solo ferito l’orgoglio di una delle scrittrici più importanti di tutti i tempi, ma ha anche messo in subbuglio il suo cuore. Jane lo rivede e la sintonia che li unisce accende in lei l’amore: un amore fulminante, anche nella sua durata. Presto il volto di Tom diventa o uscato nella mente della scrittrice e il cuore non sobbalza più, portando Jane ad abbandonare l’orizzonte di una vita da madre di famiglia a favore di un futuro in compagnia della scrittura.
SWEET SALGARI
“A voi che vi siete arricchiti con la mia pelle… chiedo solo che pensiate ai miei funerali. Vi saluto spezzando la penna”.
Così scriveva Emilio Salgari nell’ultima lettera ai suoi editori poco prima di togliersi la vita cent’anni fa, il 25 aprile 1911 a Torino. Una fine amara e tragica, per lo scrittore padre della narrativa popolare d’avventura, capace come nessuno di accendere la fantasia di più generazioni, ma sempre sottovalutato e sfruttato in vita.
Paolo Bacilieri, uno degli autori più originali e stilisticamente innovativi della scena italiana, ha dedicato a Salgari come affettuoso omaggio una biografia a fumetti.
In questa nuova edizione a tre anni dalla prima uscita, oltre a presentare una nuova copertina, il graphic novel è arricchito da una ventina di pagine extra scritte e disegnate da Bacilieri per raccontare un altro episodio della vita di Salgari, ai tempi in cui lo scrittore lavorava al romanzo “Sandokan alla riscossa”: l’autore rende omaggio al talento e all’inventiva di Alberto Della Valle, l’artista napoletano che illustrò tantissimi libri di Salgari, e ci regala un gustoso “dietro le quinte” sul mondo dell’editoria di inizio ‘900.
I FANATICI DEL GEKIGA
Osaka, anno 1956. Tre autori giovanissimi, poco più che ragazzini, sfornano pagine su pagine per il mercato delle librerie a prestito e sognano di rivoluzionare il mondo del fumetto giapponese. Ammirano il maestro Tezuka Osamu, ma i loro manga si rivolgono a un pubblico adulto: esplorano generi come il thriller, il noir, il racconto della realtà e la critica sociale, con storie “senza umorismo e ad alta intensità drammatica”. Il loro stile è aspro, non consolatorio, incorpora le tecniche del montaggio cinematografico, rispecchia le inquietudini e il disagio della società nipponica alle prese con le ferite del dopoguerra. I loro nomi sono Matsumoto Masahiko, Tatsumi Yoshihiro e Sait? Takao. Ancora non lo sanno, ma stanno dando vita al gekiga: un nuovo modo di fare fumetti che influenzerà intere generazioni di autori, in patria e non solo. Questa è la loro storia, rievocata da Matsumoto in un commovente, poetico e rocambolesco manga autobiografico. Una storia fatta di sogni e delusioni, amicizie e tradimenti, editori senza scrupoli e redazioni polverose, mitiche riviste come “Kage” e “Machi” sempre in bilico tra il successo e il fallimento, notti insonni al tavolo da disegno, discussioni e bevute. Pubblicato in origine sulle pagine di “Big Comic” tra il 1979 e il 1983, I fanatici del gekiga arriva finalmente in Italia dopo essere stato tradotto negli Stati Uniti, in Francia e in Spagna. È il prezioso documento di un momento di svolta, una testimonianza diretta su un capitolo chiave della storia del manga: un libro necessario per comprendere le radici di un fenomeno culturale e industriale che continua ad appassionare milioni di lettori in tutto il mondo.
