GIANGIACOMO FELTRINELLI RIVOLUZIONE PERMANENTE
Quick Overview :
Nel centenario della nascita di Giangiacomo Feltrinelli, Davide Toffolo e Giulio D’Antona ricostruiscono con questa appassionata graphic novel la sua vita di editore rivoluzionario. Lungo un monologo in prima persona, Feltrinelli ne ripercorre alcuni episodi chiave: la pubblicazione del successo internazionale delDottor Živago, la battaglia contro la censura per Tropico del Cancro, i controversi Gattopardo e Diario del Che in Bolivia, la fondazione della Biblioteca e della casa editrice, nella convinzione che attraverso i libri fosse possibile costruire le fondamenta di una società nuova e più equa. Tutti i testi sono ispirati o tratti dagli scritti di Feltrinelli, con un approccio grafico preciso e documentato, ma al tempo stesso estremamente libero, che ha la forza di un manifesto politico.
- autore: Davide Toffolo, Giulio D'Antona
- editore: FELTRINELLI
- anno: 2026
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ConfrontaIl coraggio, l’avventura, il mito e la storia di Giangiacomo Feltrinelli in una graphic novel rigorosa e sorprendente.
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Rosengård è uno dei pochissimi quartieri-ghetto della Svezia. A detta di alcuni, il più pericoloso. Turchi, arabi, polacchi, magrebini. C’è tutto il “vecchio continente”, tutto il Mediterraneo, lì. Migliaia di persone hanno cercato un futuro possibile lungo l’Amiralsgatan, la principale arteria stradale del quartiere di Malmö. Un futuro per loro e per i loro cari. E c’era una volta… anche un ragazzino di origini slave, introverso e irrequieto, a inseguire il suo pezzetto di destino. Abitava al quarto piano del 5C di Cronmansvag e il suo nome era Zlatan Ibrahimovic. Per la gente di lì, per la gente di Rosengård, per la sua gente, semplicemente “Zlatan”. «Perché non Ibrahimovic» disegna su carta gli anni giovanili del fuoriclasse che tutti oggi conosciamo, quelli che ne hanno formato il carattere spigoloso e ribelle, troppe volte, troppo superficialmente, accostato alla parola “prepotenza”. Un viaggio-reportage tra le vie di Rosengård che mostra il giovane (ma già altissimo) Ibrahimovic in cerca della sua chance, del suo riscatto da una vita difficile passata tra i campetti del quartiere e la casa del padre, dove il frigorifero è sempre troppo vuoto e la guerra in Jugoslavia sempre troppo presente.
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Il 7 febbraio 2020 Patrick Zaki, studente egiziano iscritto a un master in Studi di genere all’Università di Bologna e collaboratore di EIPR, l’Egyptian Initiative for Personal Rights, viene fermato all’aeroporto del Cairo, mentre sta tornando a casa. Cinque sono i capi d’accusa: minaccia alla sicurezza nazionale, incitamento alle proteste illegali, sovversione, diffusione di notizie false, propaganda per il terrorismo. Le prove sono dieci post su Facebook, ritenuti non autentici dai suoi avvocati, che inciterebbero alla rivolta. Patrick è rimasto in detenzione preventiva per 22 mesi. Nel settembre del 2021 è stato rinviato a giudizio con l’accusa di diffusione di notizie false e per aver seminato il terrore fra la popolazione con un articolo sulla situazione della minoranza cristiana in Egitto.
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Comunicare in pochi istanti con i nostri familiari, a distanza di centinaia di chilometri, ci sembra oggi una cosa normalissima. Lo diamo per scontato. Eppure, c’è stato un tempo in cui non era così. Lo sa bene Francesca, che si è trasferita ad Oxford per studiare il genio di Guglielmo Marconi. È grazie a lui se oggi può comunicare con la sorellina in Italia, e può raccontarle la vita di un uomo straordinario, che ha rivoluzionato per sempre il nostro modo di vivere lasciando un’impronta indelebile nella storia. Una storia coinvolgente, che svela la vita straordinaria del giovane Guglielmo, dalla sua infanzia fino all’incredibile successo delle sue invenzioni. Una giovinezza delicata, segnata dall’interesse precoce per la scienza e dal sogno di diventare un inventore. Un ragazzo che ha dimostrato una determinazione e una dedizione senza pari. Comunicare al di là della collina di fronte casa potrà sembrare una sfida banale. Ma ci permetterà, 150 anni dopo, di parlare con il mondo intero. Età di lettura: da 8 anni.
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Un road movie disegnato e ambientato nelle città e nei luoghi pasoliniani – Versuta, Bologna, Roma, L’Etna, Grado – e lungo questo viaggio ci si avvicina al cuore del pensiero pasoliniano, ancora vivo nella nostra realtà contemporanea. Il linguaggio del fumetto esprime in forma poetica alcuni dei concetti chiave sui quali non abbiamo smesso di discutere e riflettere e ci conduce, in questo stesso peregrinare, di fronte a noi stessi.
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Il racconto di un mondo di silenzi ed esperienze estreme, alla ricerca incrollabile della propria umanità.
Altopiano di Asiago, 1973. Nomi sulla carta, una lettera che assume la forma di un cappello da alpino. Comincia così la prima biografia a fumetti di Mario Rigoni Stern, autore di un classico del Novecento come Il sergente nella neve. Tramite il viaggio intrapreso nella steppa russa riviviamo insieme a lui le storie di violenza e i momenti di pietà della sua esperienza al fronte.
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Emily Dickinson, cresciuta nel XIX secolo in una famiglia borghese statunitense, si racconta attraverso i suoi ricordi che, come punti luce, svelano il temperamento appassionato di una donna fiera, indipendente, inadatta a ruoli designati, che scelse di consacrarsi al pensiero e alla parola fino ad autoimporsi l’isolamento, nella casa paterna, come pratica di libertà.
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LA MIA VITA A 24 FOTOGRAMMI AL SECONDO
Il nome di Rintarō non è noto a tutti. Il suo lavoro, però, è leggendario. Da bambino, sfollato durante la seconda guerra mondiale, scopre la magia del cinema, e decide di volerci lavorare. Arriva a Tokyo e inizia a collaborare con Osamu Tezuka, quando crea la prima serie animata per la TV di tutti i tempi, quella di Astro Boy. In seguito diventerà regista di lavori amatissimi, come Capitan Harlock, il film di Galaxy Express 999, e sarà il primo a coinvolgere Katushiro Ōtomo (autore della prefazione di questo volume) in un character design per l’animazione.
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