CHAPLIN IL PRINCIPE DI HOLLYWOOD
Quick Overview :
Come ha fatto Charlie Chaplin, nato da una famiglia povera di Londra, a diventare una delle personalità più importanti della storia del cinema americano? In questo graphic novel ripercorriamo la sua vita, dall’arrivo in America al raggiungimento dei vertici di Hollywood.
1 disponibili
ConfrontaLibroteka
Prodotti correlati
IL GRANDE GATSBY
Dopo la prima pubblicazione nel 1925, il romanzo di Fitzgerald si fregia di due trasposizioni teatrali (nel 1926 e 1999) e quattro cinematografiche di cui l’ultima con Leonardo Di Caprio come protagonista. Ora Tunué presenta la prima trasposizione grafica. Uno dei romanzi più affascinanti della letteratura dei primi del Novecento diventa un fumetto.
Fitzgerald regala un’immagine della società che nonostante il trascorrere degli anni e i cambiamenti è rimasta incurante dei sentimenti altrui, un racconto che insegna a guardarsi dentro, apprezzarsi e ad avere coraggio.
GABO – MEMORIE DI UNA VITA MAGICA
Márquez in un’intervista ricordava di aver cominciato a prendere il gusto di narrare proprio disegnando, da piccolo. Quale modo migliore di un fumetto quindi per raccontarne la vita e la grandezza artistica e letteraria?
Quattro diversi disegnatori e uno sceneggiatore offrono il proprio talento per parlarci del «più grande colombiano di tutti i tempi» e di certo uno dei più importanti sudamericani di sempre, nelle lettere e in assoluto. Una dominante cromatica per affrontare l’intensità dell’esistenza dell’autore del best seller Cent’anni di solitudine, esponente di punta della corrente del realismo magico, amico di Fidel Castro e dei rivoluzionari e infine in lotta contro il cancro che lo porta via il 17 aprile del 2013. Un libro a fumetti che si propone di soffermarsi proprio dove la vita dello scrittore e la sua opera finiscono per coincidere e sovrapporsi, concepito in maniera spiccatamente cinematografica, tanto che l’adattamento su pellicola è già in fase di preproduzione.
ESCHER MONDI IMPOSSIBILI
A cinquant’anni dalla sua morte (27 marzo 1972), Il graphic novel che rende omaggio al grande genio olandese, Maurits Cornelis Escher, oggi uno degli artisti più amati a livello globale e i cui mondi impossibili sono entrati nell’immaginario collettivo rendendolo una vera icona del mondo dell’arte moderna, che ci porta alla ricerca infinita dell’ordine in mezzo al caos della sua – e della nostra – vita.
Tra arte, matematica, scienza, fisica, natura e design, il graphic novel è un’occasione unica per conoscere più da vicino un artista inquieto, riservato ma indubbiamente geniale. Una lettura perfetta per misurarsi attivamente con i tantissimi paradossi prospettici, geometrici e compositivi che stanno alla base delle sue opere e che ancora oggi continuano a ispirare generazioni di nuovi artisti in ogni campo.
Quale è, in fin dei conti, la realtà più strana e indecifrabile? Quella caotica che viviamo tutti i giorni o quella geometrica e ordinata delle sue incisioni?
GLI INCUBI DI KAFKA
A lungo affascinato dal lavoro di Franz Kafka, Peter Kuper ha iniziato a illustrare le sue storie nel 1988.
Inizialmente attratto dall’umorismo oscuro del maestro, Kuper ha adattato i racconti nel corso degli anni per sondare le loro verità più profonde. Lavorando a partire da nuove traduzioni dei testi classici, Kuper ha reinventato queste storie iconiche per il ventunesimo secolo, utilizzando l’ambientazione e la prospettiva per commentare questioni contemporanee come i diritti civili e i senzatetto. Gli incubi di Kafka contiene l’adattamento di alcune delle sue storie più seducenti come: Nella colonia penale, La tana e Un digiunatore.
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
PIERO MANZONI BACGLSP
Piero Manzoni: sì, quello della Merda d’artista venduta in scatolette. Quello che firmava uova sode, invitando poi il pubblico a mangiarle. Una geniale meteora che a partire da Milano attraversò la scena dell’arte italiana del Dopoguerra, per spegnersi troppo presto, a nemmeno trent’anni, nel 1963. Nato da una famiglia di nobili origini, studente di Legge non troppo convinto, si dedicò anima e corpo a un’arte “totale” che non distingue tra opera e vita, utilizzando ogni tipo di oggetti e ironizzando sulle convenzioni e sull’accademia. Conobbe e frequentò Lucio Fontana, anticipò l’Arte Povera, quella concettuale e altri movimenti di rottura, fondò gruppi e firmò manifesti d’avanguardia, fu criticato e poco compreso da noi ma molto amato all’estero: espose a Düsseldorf, Copenaghen, Amsterdam. Teatro dell’umana avventura di Manzoni è però, innanzitutto, la Milano della ricostruzione postbellica e del boom economico: la città degli anni Cinquanta e Sessanta piena di vitalità e contraddizioni, provinciale e già cosmopolita, dove coesistevano l’antico e il moderno, gli orti e i primi grattacieli, la ricchezza, la povertà e il crimine, la cultura e l’ignoranza, l’alto e il basso. La città del lavoro culturale e delle prostitute in strada, dei commendatori e delle segretarie raccontata da Luciano Bianciardi. La città del Bar Jamaica, cuore di Brera, dove artisti, scrittori, poeti, fotografi si ritrovavano a giocare a carte, sempre disposti a tirar mattina. Nel ricostruire la parabola di Piero Manzoni, con le sue tavole in bianco e nero ricchissime di dettagli, Bacilieri ci regala il ritratto appassionato di anni febbrili e creativi. Di un luogo e un tempo dove sognare era lecito e dove i sogni, a volte, addirittura si realizzavano.
CARTIER-BRESSON, GERMANIA 1945
Contrasto pubblica per la prima volta un graphic novel: Cartier-Bresson, Germania 1945, di Jean-David Morvan e Sylvain Savoia. Gli autori ridanno vita attraverso il disegno al giovane Henri Cartier-Bresson durante la sua prigionia nello stalag V nel 1940, da cui riuscirà a fuggire per poi fare ritorno da testimone cinque anni più tardi. Sfogliando le pagine del libro seguiamo HCB durante la guerra che vedrà quel giovane fotoreporter, ammaliato negli anni Trenta dalla macchina fotografica, diventare un grande protagonista del Novecento. Un uomo dallo sguardo sempre in movimento.
ANNA POLITKOVSKAJA
Anna Politkovskaja, giornalista tenace e scrittrice appassionata, nasce a New York da genitori sovietici il 30 agosto 1958. Nei suoi articoli e nei suoi libri non ha esitato a condannare il Governo e l’Esercito russo per lo scarso rispetto dimostrato nei confronti dei diritti umani e dello stato di diritto. Conosciuta in particolare per i suoi reportage sulla Cecenia e per la sua vigorosa opposizione a Vladimir Putin, più volte minacciata di morte, viene assassinata a Mosca il 7 ottobre 2006.
SYLVIA BEACH
La sceneggiatrice Emilia Cinzia Perri e la disegnatrice Silvia Vanni raccontano, per la prima volta in forma di fumetto, la storia di quella che probabilmente è la libraia più famosa del secolo scorso.
Quella di Sylvia Beach è una storia atipica: americana, innamorata della letteratura, ma senza alcuna preparazione accademica, decide – dopo la prima guerra mondiale – di aprire una libreria americana a Parigi. Finirà per diventare amica dei più influenti intellettuali francesi dell’epoca, e la sua libreria, la mitica Shakespeare and Company, sarà per decenni il porto sicuro al quale approdano gli intellettuali di tutta Europa, oltre a molti scrittori americani.
L’incontro con James Joyce le cambierà la vita. In meglio? In peggio? Lasciamo che a decidere sia chi leggerà questa storia, raccontata con amore e disegnata con una capacità sorprendente di fondere i fatti storici alle emozioni e alla dimensione onirica della protagonista.
Fatevi un regalo, questo fumetto trasuda amore per i libri da ogni pagina.
FEMINIST ART – LE DONNE CHE HANNO RIVOLUZIONATO L’ARTE
La Feminist Art non è soltanto l’arte realizzata da donne, è un vero e proprio movimento artistico e politico, pieno di sfaccettature. Le sue interpreti sono attiviste che si servono dell’arte come mezzo di lotta, per riappropriarsi delle parole, dei loro corpi, della libertà di essere se stesse ed essere rappresentate. Questo è il primo graphic novel che racconta, attraverso le esperienze di Judy Chicago, Faith Ringgold, Ana Mendieta e delle Guerrilla Girls, le donne che hanno cambiato per sempre la storia dell’arte.
I FANATICI DEL GEKIGA
Osaka, anno 1956. Tre autori giovanissimi, poco più che ragazzini, sfornano pagine su pagine per il mercato delle librerie a prestito e sognano di rivoluzionare il mondo del fumetto giapponese. Ammirano il maestro Tezuka Osamu, ma i loro manga si rivolgono a un pubblico adulto: esplorano generi come il thriller, il noir, il racconto della realtà e la critica sociale, con storie “senza umorismo e ad alta intensità drammatica”. Il loro stile è aspro, non consolatorio, incorpora le tecniche del montaggio cinematografico, rispecchia le inquietudini e il disagio della società nipponica alle prese con le ferite del dopoguerra. I loro nomi sono Matsumoto Masahiko, Tatsumi Yoshihiro e Sait? Takao. Ancora non lo sanno, ma stanno dando vita al gekiga: un nuovo modo di fare fumetti che influenzerà intere generazioni di autori, in patria e non solo. Questa è la loro storia, rievocata da Matsumoto in un commovente, poetico e rocambolesco manga autobiografico. Una storia fatta di sogni e delusioni, amicizie e tradimenti, editori senza scrupoli e redazioni polverose, mitiche riviste come “Kage” e “Machi” sempre in bilico tra il successo e il fallimento, notti insonni al tavolo da disegno, discussioni e bevute. Pubblicato in origine sulle pagine di “Big Comic” tra il 1979 e il 1983, I fanatici del gekiga arriva finalmente in Italia dopo essere stato tradotto negli Stati Uniti, in Francia e in Spagna. È il prezioso documento di un momento di svolta, una testimonianza diretta su un capitolo chiave della storia del manga: un libro necessario per comprendere le radici di un fenomeno culturale e industriale che continua ad appassionare milioni di lettori in tutto il mondo.
SHACKLETON AI CONFINI DEL MONDO
5 dicembre 1914, Georgia del sud, ultima terra abitata prima dell’ostile Antartide. L’Endurance salpa con un equipaggio di ventisette uomini a bordo, ai comandi dell’esploratore Sir Ernest Shackleton. È il cuore ancorato nella pancia e il richiamo del bianco nel profondo della loro anima che li spinge a esplorare ancora una volta l’Antartide, ma un freddo glaciale li imprigiona. Isolati dal mondo, senza mezzi di comunicazione e con risorse limitate, dovranno restare uniti per sopravvivere.
L’appassionante storia di Sir Ernest Shackleton e del suo equipaggio è arricchita dall’introduzione dell’alpinista Marco Confortola!
KURT COBAIN QUANDO ERO UN ALIENO
Prima di essere il frontman dei Nirvana, Kurt Cobain è stato come tutti un bambino. Un bambino sensibile, talentuoso, con una famiglia conflittuale. E poi è stato un ragazzo, cresciuto nella provincia americana tra altri ragazzi incasinati, esclusi, inadatti. Alieni, come lui. Kurt era convinto di essere sceso da un’astronave e che un giorno avrebbe incontrato i suoi simili. Extraterrestri che sarebbero venuti a salvarlo. Creature destinate alla solitudine, ma allo stesso tempo unite da un’abbagliante passione per la musica. Una graphic novel struggente in cui rivive lo spirito tormentato e ribelle di Kurt Cobain, un mito che ha attraversato più generazioni e continua a nutrire l’immaginario di vecchi e nuovi fan.
HEAVY BONE LA GRANDE STORIA DEL ROCK E DEL METAL A FUMETTI
Una vera e propria bibbia del rock e del metal, con oltre 100 tra biografie, brani cult e aneddoti succosi sulle band e gli artisti che hanno hanno fatto la storia della musica del Diavolo. Dai precursori ai maggiori esponenti dei generi, fino ad arrivare alle più recenti rockstar. Un incredibile viaggio musicale guidato da Heavy Bone, personaggio ideato dall’autore del volume Enzo Rizzi, che incarna la famosa maledizione del rock. Da Jimi Hendrix ai Pink Floyd, dagli Iron Maiden ai Black Sabbath, la nascita ed evoluzione di questo fenomeno ribelle raccontate attraverso i simboli di intere generazioni. Questa edizione, ora anche in versione brossurata, si caratterizza per una nuova impaginazione e veste grafica, ma soprattutto per l’aggiunta di ben 16 nuove Band: Lacuna Coil, Testament, Korn, Sepultura, Strana Officina, Vanadium, Saxon, Kansas, Green Day, Oasis, Ozzy Osbourne, Accept, Mott the Hoople, King Crimson, Yes, Tool. Un totale di 122 bio, di cui 4 ridisegnate integralmente (Kiss, Alice Cooper, Death SS, Iron Maiden).
LA VITA DEL DALAI LAMA
Il Dalai Lama è il leader del Tibet da quasi 450 anni, infatti per i buddhisti questa figura continua a reincarnarsi per portare beneficio e saggezza di vita in vita. Tuttavia, la questione della sua successione è incerta. Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama, sarà l’ultimo? Questa biografia autorizzata fa luce sulla vita del Premio Nobel per la pace del 1989. Nato nel 1935, Tenzin Gyatso è stato riconosciuto come il Dalai Lama all’età di due anni e si è formato nella capitale Lhasa, per poi divenire, a soli quindici anni, il leader politico e spirituale del Tibet. Ma quando nel 1959 i soldati cinesi invadono il suo paese, si trova in bilico tra la realizzazione dei suoi insegnamenti pacifisti e il desiderio di difendere il suo popolo. Questa graphic novel illustrata racconta la storia del Dalai Lama e offre notevoli spunti di riflessione sugli eventi drammatici della sua vita e del suo paese. Un ritratto di un uomo che è allo stesso tempo un costruttore di pace e un fermo combattente per la libertà del popolo tibetano.
GINETTE KOLINKA – TESTIMONIANZA DI UNA SOPRAVVISSUTA AD AUSCHWITZ-BIRKENAU
Arrestata perché ebrea nel marzo 1944, Ginette è stata deportata nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau, dove le hanno tatuato il numero 78599 sul braccio.
Unica sopravvissuta della sua famiglia, condivide con noi la sua storia e ci avverte:
«Ecco dove ci porta l’odio.»
SOFIA KOVALEVSKAJA – VITA E RIVOUZIONI DI UNA MATEMATICA GENIALE
Scienziata, scrittrice, rivoluzionaria, Sofia Kovalevskaja è stata una pioniera dei diritti delle donne e una matematica di genio. La sua storia è anche quella di un’indomita, solidale comunità femminile che, sognando e lottando, apriva nuove strade nell’Europa in fermento della seconda metà del XIX secolo. Alice Milani inonda questa biografia con la luce dei suoi colori, ricamando il racconto di ironia, mescolando dramma e commedia. A guidare la lettura è l’entusiasmo di Sofia, la sua capacità di resistere alle avversità, mentre le sue battaglie si riverberano in quelle delle donne di oggi.
MANZONI
Presso la stamperia di via San Pietro All’Orto di Milano, i lavori tipografici procedono febbrili, alla presenza dell’autore stesso dell’opera: Alessandro Manzoni. Il padre del romanzo storico italiano ha deciso di ripubblicare il suo più grande successo, i Promessi Sposi, in un’edizione illustrata, impegnandosi in prima persona come editore e seguendo tutte le fasi di lavorazione minuziosamente. La missione appare a chiunque improba, soprattutto a livello economico, ma il Manzoni è convinto dell’efficacia della commistione tra immagine e testo e procede spedito, fino a pubblicare l’edizione oggi conosciuta come Quarantana.
Il risultato finanziario è un disastro ma l’impatto culturale, inseguito dall’autore con una revisione del testo per renderlo più potabile al popolo, è straordinario: nei vari luoghi d’Italia alcuni borghesi si fanno carico di organizzare letture del romanzo ad uso degli analfabeti del popolo, creando un’immaginario condiviso seminale per la creazione dell’Italia.
JANE AUSTEN
“Cosa ne so dell’amore?”
A risolvere questa perplessità della giovane Jane Austen, astro nascente dei circoli culturali d’Inghilterra, è il volto di un giovanotto che ha l’ardire di ignorarla durante una delle sue note letture in pubblico. Il suo nome è Tom Lefroy e non ha solo ferito l’orgoglio di una delle scrittrici più importanti di tutti i tempi, ma ha anche messo in subbuglio il suo cuore. Jane lo rivede e la sintonia che li unisce accende in lei l’amore: un amore fulminante, anche nella sua durata. Presto il volto di Tom diventa o uscato nella mente della scrittrice e il cuore non sobbalza più, portando Jane ad abbandonare l’orizzonte di una vita da madre di famiglia a favore di un futuro in compagnia della scrittura.
