VISO NASCOSTO
Quick Overview :
Nuova Guinea, fine Ottocento: una terra misteriosa, densa di foreste e di spiriti, dilaniata dal conflitto tra tribù indigene e potenze coloniali. Un uomo mascherato, noto solo come “Viso nascosto”, guida un’insolita rivolta contro i tedeschi, seminando disordine e leggenda. A dargli la caccia, un ufficiale integerrimo e un caporale disilluso: due uomini agli antipodi, legati da un compito impossibile. In questa avventura affilata e suggestiva, Sergio Toppi intreccia disegno e racconto in un’opera che scava nell’animo umano, dove il confine tra giusto e sbagliato si fa sottile.
- editore: Nicola Pesce
- anno: 2025
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SIX GUNS
Non sarà più il West, ma in alcuni stati sudamericani la legge della pistola è ancora la più rispettata. Quando un ex membro degli Eroi in vendita, Tarantula, è accusato di omicidio, toccherà a “Tex” Dawson consegnarlo alla legge. Ma solo se la gang criminale di motociclisti nota come Black Riders non riuscirà a ucciderlo prima… Un western urbano e adrenalinico dispensato a sventagliate di proiettili da Andy Diggle e Davide Gianfelice.
L’ULTIMO VIAGGIO DELL’ENDURANCE
La “Endurance”, comandata dall’esploratore Ernest Shackleton, salpa nel luglio del 1914 verso l’Antartide, per finire, mesi dopo, bloccata in una morsa di ghiaccio. Tutto questo però sarà soltanto l’inizio della loro lotta per la sopravvivenza. Una grande storia di esplorazione, dove i “capitani coraggiosi” erano coraggiosi per davvero e ogni giorno di navigazione rappresentava una sfida verso l’ignoto e il destino.
CORTO MALTESE: FAVOLA DI VENEZIA
Venezia è un luogo magico, pieno di tesori nascosti. Tra questi, la Clavicola di Salomone, uno smeraldo dal valore inestimabile e dagli strani poteri, sulle cui tracce c’è da tempo un eccentrico studioso londinese che si fa chiamare Baron Corvo. La Clavicola, infatti, non sarebbe solo una pietra preziosa, ma anche un talismano capace di aprire le porte dell’occulto, un feticcio che fa gola a molti.
CORTO MALTESE: CORTE SCONTA DETTA ARCANA
Corto Maltese si trova a Hong Kong quando viene contattato dalle Lanterne Rosse, una società segreta cinese che vuole inviarlo in missione in Siberia. L’obiettivo? Prendere il controllo del treno blindato del russo Kolchak, un ammiraglio che si è impossessato del tesoro dello zar. Ma le Lanterne Rosse non sono le uniche a interessarsi all’oro rubato, e l’immenso territorio siberiano diventerà teatro di una guerra all’ultimo colpo tra signori della guerra, baroni visionari, duchesse sanguinarie e ardite combattenti…
JERRY SPRING L’INTEGRALE
Nato negli anni ’50, il personaggio di Jerry Spring rimpiazza definitivamente nel fumetto franco-belga gli eroi del western importati dagli Stati Uniti e che venivano pubblicati sul Journal de Spirou.
Interamente creata da Jijé, la serie di Jerry Spring incarna la tipologia della serie western per eccellenza. Sicuramente il primo western realistico del fumetto franco-belga.
Jijé, uno dei padri fondatori del fumetto belga, ha sempre preferito il bianco e nero al colore.
Questa edizione rispetta il desiderio di Jijé di vedere l’opera così come era stata da lui concepita e dà l’occasione per scoprire il genio dell’autore che ha formato al fumetto, fra gli altri, Franquin, Morris e Giraud/Moebius.
Come sempre per gli integrali di Nona Arte, questa edizione è arricchita da un lungo dossier redazionale.
I FUMETTI RITROVATI
Alpinista estremo, esploratore inarrestabile… e narratore affascinante. Per tutta la vita, con le parole e con le immagini, Walter Bonatti ha raccontato il pericolo e la poesia dei grandi spazi incontaminati. Così, dando corpo e voce ai propri sogni, ha fatto sognare più di una generazione. Tanti anni fa, con l’aiuto di splendidi professionisti, Bonatti cominciò a tradurre le sue imprese anche nel linguaggio dei fumetti. Un’esperienza breve, ma che lasciò tracce colorate e suggestive. Questo volume recupera gli albi pubblicati allora, ma anche gli schizzi, le sceneggiature e i materiali inediti. Rivivono così, in forme inaspettate, i luoghi e le emozioni di una vita eccezionale: tra lo Yukon, il Nilo e il Pilone Centrale, tra pigmei e cercatori d’oro, in compagnia di orsi, varani e barracuda. Un “supereroe” alla scoperta del mondo.
LA LEGGENDA DI POTOSI’
Sierra Nevada, 1496. Un ragazzo senza nome, maltrattato dal padrone per guadagnarsi un tozzo di pane, sfila il rosario delle sue giornate privo di speranze e prospettive future.
Ma l’incontro inaspettato con un misterioso personaggio cambierà il suo destino. A un tratto nel suo petto fiorirà un sogno, una ragione di vita, una meta da raggiungere: la montagna d’argento, la sua montagna.
Tra luci ed ombre del passato, Sergio Toppi ci conduce in un incredibile viaggio sul monte che è stato prima emblema di grande ricchezza e poi di schiavitù: il Potosí. Atmosfere esotiche e dal sapore antico, che attingono alle leggende Inca per indagare sul senso stesso dell’esistenza.
Alle pendici del Cerro Rico (letteralmente “montagna ricca”) in Bolivia, sorge la città più alta del mondo che un tempo fu anche la più ricca: Potosí. La ragione principale della sua ricchezza fu la scoperta delle risorse di argento al monte sul quale si distendeva la città.
Nel Cinquecento, infatti, i conquistadores spagnoli vi si insediarono per sfruttare il tesoro conservato nel sottosuolo. In pochi decenni la città si ingrandì enormemente e, a ottanta anni dalla sua fondazione, divenne il centro più popoloso e ricco d’America.
La sua fama girò il globo intero. Il nome della città divenne sinonimo di lusso: “Vale un Potosì” scrisse Miguel de Cervantes nel Don Chisciotte della Mancia, per indicare qualcosa di grande valore. Le comunità indigene, invece, furono sottomesse alla schiavitù e decine di migliaia di nativi cominciarono a morire per le condizioni disumane cui erano sottoposti nelle miniere. Così la città è divenuta poi emblema di sfruttamento e sterminio ad opera dell’impero spagnolo.
Le antiche leggenda Inca, cui si è ispirato Sergio Toppi per la realizzazione de La leggenda di Potosí, narrano che sul monte si udissero alcuni voci misteriose che intimavano i minatori di abbandonare gli scavi, poiché quell’argento era destinato ad altri padroni.
Pubblicata per la prima volta in Spagna nel 1992, questa meravigliosa opera del maestro torna a splendere in una nuova edizione cartonata a colori.
