NESSUNO
Quick Overview :
Nessuno è un agente segreto al servizio del governo britannico che non compare su alcun libro paga e che risponde solo a Sir Frederick Masters, capo dell’ufficio del controspionaggio. È risaputo che ogni agente segreto che si rispetti ha bisogno di un buon cattivo, e Trillo recupera per questo il più grande della letteratura classica e popolare: il malevolo Dr. Fu Manchu, creato da Sax Rohmer nel 1913!
- editore: Alessandro editore
- anno: 2022
Esaurito
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JULIA & ROEM
Dopo il “collasso” ecologico di cui Animal’z riferiva l’impatto tragico e devastante, il pianeta si placa e i sopravvissuti riprendono a organizzarsi. In questa geografia messa a soqquadro sono nati dei deserti. Ed è proprio all’interno di uno di questi, molto improbabilmente situato nell’area del mar Baltico, che seguiamo le tracce di un enigmatico ex cappellano militare, alla guida di una Ferrari elettrica lanciata al massimo. Tre personaggi incroceranno la sua strada: due giovani uomini che salverà in extremis dalla morte
per disidratazione e un rapace, ferito da un proiettile, di cui riparerà
l’ala ferita… Nel suo nuovo album Enki Bilal riprende il suo universo del quale aveva gettato le basi in Animal’z. La seconda parte di una trilogia ancora da definire, con una sua caratteristica gamma cromatica: dopo i blu e i grigi di Animal’z qui abbiamo i beige, i bruni e i seppia. Bilal, rivelatosi agli inizi degli anni ’70, è unanimemente riconosciuto come uno dei giganti del fumetto mondiale. Dopo Animal’z, ecco l’atteso nuovo libro, una storia
che si può leggere da sola ma le cui ambientazioni e i personaggi continuano l’universo post-apocalittico. Julia e Roem è la seconda parte di una trilogia in cui ogni libro è centrato sugli elementi: dopo l’acqua di Animal’z, ecco qui la terra.
MOSTRO L’INTEGRALE
Questo libro, eccezionale per il suo contenuto, raccoglie i quattro volumi della trilogia: Il Sonno del Mostro, 32 Dicembre, Appuntamento a Parigi, Quattro?. Sono quattro perché in origine i due ultimi titoli avrebbero dovuto essere uniti, secondo la volontà di Bilal. Questo lavoro personale, nato dal dolore causato dalla guerra distruttrice della Jugoslavia negli anni ’90, racconta la vita di 3 orfani, Nike, Leyla e Amir, nati a pochi giorni di distanza nello stesso letto di un ospedale, sotto le bombe di Sarajevo. La memoria, declinata sotto tutte le sue forme, sarà l’asse portante delle loro vite, in un futuro dalle sinistre premonizioni. Tre tappe, la prima oscura e violenta, la seconda delirante e sfalsata, la terza più realistica. Un libro sulla memoria, individuale e collettiva. Enki Bilal conosce e ricorda le sue origini. Sa che la storia è la metafora della ciclicità della guerra. I suoi fumetti racchiudono le ansie di chi immaginava chiaramente quello che sarebbe accaduto (e quello che accadrà). Il mondo è diviso in centinaia di fazioni politico-religiose in continua lotta fra loro. Un’opera visionaria, strettamente collegata all’attualità, con la sua critica sociale e politica al mondo di oggi.
Libroteka
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DAISY KUTTER – L’ULTIMO TRENO
Miss Daisy ha un emporio di sementi, ma è stata una grande rapinatrice di banche. Miss Daisy è amica dello sceriffo Tom, tranne quando giocano a poker (alla texana). Miss Daisy accetta un incarico che la fa tornare al passato, giurando a se stessa che sarà l’utima volta: deve assaltare un treno blindato, per metterne alla prova i sistemi di sicurezza. Ma il suo cliente non le ha detto tutta la verità… Miss Daisy è in peridolo, ma ancora non lo sa.
Da Kazu Kibuishi, l’acclamato creatore dell’antologia Flight, una storia atipica, emozionante, in equilibrio fra il western, la commedia e l’estetica steampunk.
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LA LEGGENDA DI POTOSI’
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Ma l’incontro inaspettato con un misterioso personaggio cambierà il suo destino. A un tratto nel suo petto fiorirà un sogno, una ragione di vita, una meta da raggiungere: la montagna d’argento, la sua montagna.
Tra luci ed ombre del passato, Sergio Toppi ci conduce in un incredibile viaggio sul monte che è stato prima emblema di grande ricchezza e poi di schiavitù: il Potosí. Atmosfere esotiche e dal sapore antico, che attingono alle leggende Inca per indagare sul senso stesso dell’esistenza.
Alle pendici del Cerro Rico (letteralmente “montagna ricca”) in Bolivia, sorge la città più alta del mondo che un tempo fu anche la più ricca: Potosí. La ragione principale della sua ricchezza fu la scoperta delle risorse di argento al monte sul quale si distendeva la città.
Nel Cinquecento, infatti, i conquistadores spagnoli vi si insediarono per sfruttare il tesoro conservato nel sottosuolo. In pochi decenni la città si ingrandì enormemente e, a ottanta anni dalla sua fondazione, divenne il centro più popoloso e ricco d’America.
La sua fama girò il globo intero. Il nome della città divenne sinonimo di lusso: “Vale un Potosì” scrisse Miguel de Cervantes nel Don Chisciotte della Mancia, per indicare qualcosa di grande valore. Le comunità indigene, invece, furono sottomesse alla schiavitù e decine di migliaia di nativi cominciarono a morire per le condizioni disumane cui erano sottoposti nelle miniere. Così la città è divenuta poi emblema di sfruttamento e sterminio ad opera dell’impero spagnolo.
Le antiche leggenda Inca, cui si è ispirato Sergio Toppi per la realizzazione de La leggenda di Potosí, narrano che sul monte si udissero alcuni voci misteriose che intimavano i minatori di abbandonare gli scavi, poiché quell’argento era destinato ad altri padroni.
Pubblicata per la prima volta in Spagna nel 1992, questa meravigliosa opera del maestro torna a splendere in una nuova edizione cartonata a colori.
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