LE MIRABOLANTI AVVENTURE DI EDSON PAZ A EL ALTO
Quick Overview :
Edson Paz fa il taxista a El Alto, La Paz, Bolivia. E’ solitario, curioso e sconsiderato col suo VHF si inserisce nelle trasmissioni della polizia e viene coinvolto in un traffico di droga e misteriosi reperti preincaici in tungsteno provenienti dalle pendici del Cotopaxi.
I due corrieri della droga, un uomo e la bionda Grethe del cartello colombiano dei Los Vargas, li hanno trafugati ad insaputa del loro capo, lo spietato Eriberto Guillon. Riuscirà Edson a fare luce sulla vera natura dei reperti ritrovati e a salvare sé e Grethe? Coronerà il loro sogno romantico? Quali finali attendono i numerosi personaggi della storia, in mezzo agli scenari mozzafiato della Cordigliera Andina a bordo della Pazmobile fra Bolivia, Perù, Ecuador e Colombia, in un intreccio verticoso di tradimenti, sospetti, killer e loschi figuri!
- anno: 2013
- autore: Babich, PiElle
- editore: CIERRE GRAFICA
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LA BIONDA
Feticismo e bondage si intrecciano nelle ammiccanti avventure della Bionda, la celebre ladra di Saudelli che, avvolta in provocanti abiti neri, compie i suoi furti muovendosi in un mondo dal sapore fantascientifico. Chissà come mai, mentre tenterà di rubare la formula dell’eterna giovinezza, più di una donna finirà per rimanere legata e imbavagliata…L’Eros si presenta come un delizioso mix di humor e malizia, dove al piacere sensuale si somma quello del sorriso.
ASTERIX E LA FIGLIA DI VERCINGETORIGE
La figlia del famoso condottiero gallico Vercingetorige, braccata dai Romani, trova rifugio nel villaggio dei nostri irriducibili Galli.
Normale amministrazione gallica o… disastro imminente?
Dopo aver affrontato innumerevoli battaglie, lunghi e pericolosi viaggi, straordinarie ma temibili avventure, sarà forse un’adolescente ribelle a mandare in crisi i nostri Asterix e Obelix causando sconvolgimenti intergenerazionali a non finire?
UOMINI IN MARE
Uomini in mare è il terzo libro a tema marinaresco di Riff Reb’s, ormai affermato interprete del fumetto francese.
Rispetto ai due titoli precedenti A bordo della Stella del Mattino e Il Lupo dei Mari, in questo volume l’autore ha deciso di trasformare in fumetto racconti brevi di alcuni maestri della letteratura internazionale, da Conrad a Mac Orlan, Poe e Stevenson, riuscendo a cambiare tono e atmosfera senza mai perdere mordente, giocando sul suo tipico tratto espressivo e grottesco e sull’uso emozionale del colore, caratteristica che abbiamo già apprezzato nei libri precedenti.
Il mare come lo tratta Riff Reb’s è un contenitore infinito di vicende e personaggi, in cui spesso i protagonisti si perdono o si ritrovano. Non si perde mai, invece, il piacere di raccontare.
LA LEGGENDA DI POTOSI’
Sierra Nevada, 1496. Un ragazzo senza nome, maltrattato dal padrone per guadagnarsi un tozzo di pane, sfila il rosario delle sue giornate privo di speranze e prospettive future.
Ma l’incontro inaspettato con un misterioso personaggio cambierà il suo destino. A un tratto nel suo petto fiorirà un sogno, una ragione di vita, una meta da raggiungere: la montagna d’argento, la sua montagna.
Tra luci ed ombre del passato, Sergio Toppi ci conduce in un incredibile viaggio sul monte che è stato prima emblema di grande ricchezza e poi di schiavitù: il Potosí. Atmosfere esotiche e dal sapore antico, che attingono alle leggende Inca per indagare sul senso stesso dell’esistenza.
Alle pendici del Cerro Rico (letteralmente “montagna ricca”) in Bolivia, sorge la città più alta del mondo che un tempo fu anche la più ricca: Potosí. La ragione principale della sua ricchezza fu la scoperta delle risorse di argento al monte sul quale si distendeva la città.
Nel Cinquecento, infatti, i conquistadores spagnoli vi si insediarono per sfruttare il tesoro conservato nel sottosuolo. In pochi decenni la città si ingrandì enormemente e, a ottanta anni dalla sua fondazione, divenne il centro più popoloso e ricco d’America.
La sua fama girò il globo intero. Il nome della città divenne sinonimo di lusso: “Vale un Potosì” scrisse Miguel de Cervantes nel Don Chisciotte della Mancia, per indicare qualcosa di grande valore. Le comunità indigene, invece, furono sottomesse alla schiavitù e decine di migliaia di nativi cominciarono a morire per le condizioni disumane cui erano sottoposti nelle miniere. Così la città è divenuta poi emblema di sfruttamento e sterminio ad opera dell’impero spagnolo.
Le antiche leggenda Inca, cui si è ispirato Sergio Toppi per la realizzazione de La leggenda di Potosí, narrano che sul monte si udissero alcuni voci misteriose che intimavano i minatori di abbandonare gli scavi, poiché quell’argento era destinato ad altri padroni.
Pubblicata per la prima volta in Spagna nel 1992, questa meravigliosa opera del maestro torna a splendere in una nuova edizione cartonata a colori.
JONAH HEX TWO GUN MOJO
Jonah Hex, cacciatore di taglie, viene salvato dall’impiccagione da un suo anziano collega, Tardone Smith. I due si dirigono alla cittadina di Mud Creek per riscuotere una taglia, ma si cacciano subito nei guai con lo sceriffo locale. Come se non bastasse, Jonah si imbatte nel circo viaggiante di Doc Cross Williams, uno strano figuro che ha messo a punto una pozione apparentemente in grado di creare degli zombie da usare come spietati schiavi…
E’ lo stesso Lansdale a raccontare la storia del suo amore per Jonah Hex, uno dei più atipici personaggi del mondo dei comics mainstream americani, nella prefazione a questa graphic novel che raccoglie una miniserie uscita per i tipi della Vertigo, la leggendaria divisione ‘adulta’ della DC comics, nell’autunno del 1993. Negli anni ’70, un Lansdale alle prime armi si imbatte nelle avventure western sui generis create da John Albano: affascinato dal personaggio Hex e dalle sue potenzialità, Lansdale comicia a fantasticare di scriverne le sceneggiature. Un sogno destinato a rimanere nel cassetto per un ventennio, fino a quando lo scrittore texano, assurto nel frattempo ad una meritata fama, viene contattato dalla DC per una serie di progetti narrativi legati a Batman. Lansdale ne approfitta per chiedere che gli venga commissionata una avventura del pistolero senza scrupoli ispirato ai film di Sergio Leone: preteso Timothy Truman alle matite, complice perfetto per via del suo stile grottesco e della sua cultura profondamente southern, lo scrittore inietta robuste dosi di horror e bizzarro in una vicenda per il resto cruda e violenta, ma non rivoluzionaria. Impiccagioni, sparatorie, insulti, povertà, sporcizia, pellerossa in cerca di scalpi, giubbe blu e saloon come da consolidato copione, ma anche personaggi insolitamente weird (la vecchia capopolo assetata di sangue, Tardone Smith, la corte di freaks del carrozzone di Doc Cross Williams) e persino una leggenda del West, l’infallibile pistolero Wild Bill Hycock, qui addirittura in versione zombi. Lansdale quindi gioca con gli stilemi del genere e li fa suoi attraverso un processo di contaminazione che dà vita ad un genere del tutto nuovo, una terra di frontiera dove le vecchie regole narrative non valgono più e si viaggia in mare aperto, senza sapere cosa può riservarci la pagina seguente. Truman dal canto suo alterna caratterizzazioni alla Hyeronimus Bosch a effettacci gore a tutta pagina che spazzano via la consueta scansione a vignette. Ben supportati dall’esperto Sam Glanzman alle chine, Truman e Lansdale scolpiscono una pietra miliare del fumetto popolare americano rivitalizzando un personaggio caduto nell’oblio e donandoci decine di pagine di nero, nerissimo humour.
CORTO MALTESE: LA CASA DORATA DI SAMARCANDA
La caccia al leggendario tesoro di Alessandro Magno è solo un folle pretesto per mettersi in viaggio, ma Corto non sa ancora che in questa nuova rocambolesca avventura si ritroverà a rischiare l’osso del collo da Rodi alla Turchia, spingendosi fino in Pakistan e Azerbaigian. In realtà, ad attirarlo in questa assurda impresa, più che la febbre dell’oro, è il richiamo del suo eterno amico-nemico: Rasputin, rinchiuso in un carcere inespugnabile.
