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ASTERIX E LA FIGLIA DI VERCINGETORIGE
La figlia del famoso condottiero gallico Vercingetorige, braccata dai Romani, trova rifugio nel villaggio dei nostri irriducibili Galli.
Normale amministrazione gallica o… disastro imminente?
Dopo aver affrontato innumerevoli battaglie, lunghi e pericolosi viaggi, straordinarie ma temibili avventure, sarà forse un’adolescente ribelle a mandare in crisi i nostri Asterix e Obelix causando sconvolgimenti intergenerazionali a non finire?
CANI DELLA PRATERIA
J.B. Bone è una delle ultime leggende che ancora attraversano le praterie desolate di un West poco civilizzato. Non è precisamente un angelo: bevitore incallito, rapinatore di banche, assassino di donne e bambini, conduce un’esistenza violenta e solitaria, destinata a un inevitabile e crudele epilogo.
LA LEGGENDA DI POTOSI’
Sierra Nevada, 1496. Un ragazzo senza nome, maltrattato dal padrone per guadagnarsi un tozzo di pane, sfila il rosario delle sue giornate privo di speranze e prospettive future.
Ma l’incontro inaspettato con un misterioso personaggio cambierà il suo destino. A un tratto nel suo petto fiorirà un sogno, una ragione di vita, una meta da raggiungere: la montagna d’argento, la sua montagna.
Tra luci ed ombre del passato, Sergio Toppi ci conduce in un incredibile viaggio sul monte che è stato prima emblema di grande ricchezza e poi di schiavitù: il Potosí. Atmosfere esotiche e dal sapore antico, che attingono alle leggende Inca per indagare sul senso stesso dell’esistenza.
Alle pendici del Cerro Rico (letteralmente “montagna ricca”) in Bolivia, sorge la città più alta del mondo che un tempo fu anche la più ricca: Potosí. La ragione principale della sua ricchezza fu la scoperta delle risorse di argento al monte sul quale si distendeva la città.
Nel Cinquecento, infatti, i conquistadores spagnoli vi si insediarono per sfruttare il tesoro conservato nel sottosuolo. In pochi decenni la città si ingrandì enormemente e, a ottanta anni dalla sua fondazione, divenne il centro più popoloso e ricco d’America.
La sua fama girò il globo intero. Il nome della città divenne sinonimo di lusso: “Vale un Potosì” scrisse Miguel de Cervantes nel Don Chisciotte della Mancia, per indicare qualcosa di grande valore. Le comunità indigene, invece, furono sottomesse alla schiavitù e decine di migliaia di nativi cominciarono a morire per le condizioni disumane cui erano sottoposti nelle miniere. Così la città è divenuta poi emblema di sfruttamento e sterminio ad opera dell’impero spagnolo.
Le antiche leggenda Inca, cui si è ispirato Sergio Toppi per la realizzazione de La leggenda di Potosí, narrano che sul monte si udissero alcuni voci misteriose che intimavano i minatori di abbandonare gli scavi, poiché quell’argento era destinato ad altri padroni.
Pubblicata per la prima volta in Spagna nel 1992, questa meravigliosa opera del maestro torna a splendere in una nuova edizione cartonata a colori.
ANNA NELLA GIUNGLA
“Al ritorno dall’Africa, io ero un ragazzo di sedici anni in dubbio tra il proseguimento del ginnasio o un tentativo al liceo artistico, dove vedere cosa saltasse fuori dalla mia propensione per il disegno.” Così scriveva Hugo Pratt, rievocando la fine della sua adolescenza africana, sei anni in cui visse sulla sua pelle l’assurdità dell’avventura coloniale italiana. Sei anni che avrebbero ispirato un’infinità di fumetti, come quelli qui raccolti. Quattro storie con al centro una ragazza, Anna Livingston, che nel 1913 si ritrova ospite della guarnigione inglese nell’Africa Orientale. Lo spettro di un capotribù, una maledizione millenaria, un osceno traffico di schiavi e un intreccio di avidità, amicizia e amore: quattro racconti, pubblicati in Argentina nel 1959 e arrivati nel 1963 sulle pagine del “Corriere dei Piccoli”, in cui il colonialismo è visto attraverso gli occhi sinceri di una giovane donna. Un’avventura in quattro parti in cui Pratt esordisce come autore unico e abbozza un imprevedibile marinaio, “un tipo fatto a modo suo”, che pochi anni dopo diventerà Corto Maltese.
DAISY KUTTER – L’ULTIMO TRENO
Miss Daisy ha un emporio di sementi, ma è stata una grande rapinatrice di banche. Miss Daisy è amica dello sceriffo Tom, tranne quando giocano a poker (alla texana). Miss Daisy accetta un incarico che la fa tornare al passato, giurando a se stessa che sarà l’utima volta: deve assaltare un treno blindato, per metterne alla prova i sistemi di sicurezza. Ma il suo cliente non le ha detto tutta la verità… Miss Daisy è in peridolo, ma ancora non lo sa.
Da Kazu Kibuishi, l’acclamato creatore dell’antologia Flight, una storia atipica, emozionante, in equilibrio fra il western, la commedia e l’estetica steampunk.
CORTO MALTESE: UNA BALLATA DEL MARE SALATO
La Prima guerra mondiale è alle porte, quando il catamarano del pirata Rasputin salva un naufrago destinato a morte certa: qualcuno l’ha legato mani e piedi a una zattera e l’ha spinto alla deriva tra le onde del Pacifico. Quell’uomo ha un nome destinato a entrare nella leggenda: Corto Maltese. Che cosa ha fatto per meritarsi una pena tanto crudele? Che cosa si nasconde dietro il suo sguardo enigmatico? Se lo chiedono anche Pandora e Cain, due ragazzi di una ricca famiglia australiana, finiti per caso nelle mani di Rasputin. Ancora non sanno che quell’incontro segnerà per sempre le loro vite, insieme a quelle di milioni di lettori.
CORTO MALTESE L’ISOLA DI IERI
Di passaggio a Sydney nel 2022, Corto Maltese cerca di aiutare Marcus, il suo vecchio amico pirata, finito in quel periodo in una spirale di dipendenza dai narcotici. Cosa c’è di meglio per tirarlo fuori dal suo abisso di una nuova avventura? L’occasione arriva grazie all’avvocata di un gruppo di eco-guerrieri, una di loro è stata arrestata nelle isole Tuvalu, perse in mezzo all’oceano pacifico. La ragazza, di origine cinese, rischia di essere consegnata alle autorità del suo paese e ha suggerito alla sua legale il nome di Corto Maltese, come sua ultima possibilità per riuscire a sfuggire alla cattura. Con Marcus al comando di un idrovolante malconcio, Corto e la ribelle ecologista si avventurano verso queste isole che rischiano di sparire, prime vittime della ‘deregulation’ climatica che provoca l’innalzamento del livello dei mari.
I FUMETTI RITROVATI
Alpinista estremo, esploratore inarrestabile… e narratore affascinante. Per tutta la vita, con le parole e con le immagini, Walter Bonatti ha raccontato il pericolo e la poesia dei grandi spazi incontaminati. Così, dando corpo e voce ai propri sogni, ha fatto sognare più di una generazione. Tanti anni fa, con l’aiuto di splendidi professionisti, Bonatti cominciò a tradurre le sue imprese anche nel linguaggio dei fumetti. Un’esperienza breve, ma che lasciò tracce colorate e suggestive. Questo volume recupera gli albi pubblicati allora, ma anche gli schizzi, le sceneggiature e i materiali inediti. Rivivono così, in forme inaspettate, i luoghi e le emozioni di una vita eccezionale: tra lo Yukon, il Nilo e il Pilone Centrale, tra pigmei e cercatori d’oro, in compagnia di orsi, varani e barracuda. Un “supereroe” alla scoperta del mondo.
