JERRY SPRING L’INTEGRALE
Quick Overview :
Nato negli anni ’50, il personaggio di Jerry Spring rimpiazza definitivamente nel fumetto franco-belga gli eroi del western importati dagli Stati Uniti e che venivano pubblicati sul Journal de Spirou.
Interamente creata da Jijé, la serie di Jerry Spring incarna la tipologia della serie western per eccellenza. Sicuramente il primo western realistico del fumetto franco-belga.
Jijé, uno dei padri fondatori del fumetto belga, ha sempre preferito il bianco e nero al colore.
Questa edizione rispetta il desiderio di Jijé di vedere l’opera così come era stata da lui concepita e dà l’occasione per scoprire il genio dell’autore che ha formato al fumetto, fra gli altri, Franquin, Morris e Giraud/Moebius.
Come sempre per gli integrali di Nona Arte, questa edizione è arricchita da un lungo dossier redazionale.
Libroteka
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TANGUY E LAVERDURE: LAMPI SUL DESERTO
Le Avventure di Tanguy e Laverdure è una serie a fumetti franco-belga di genere avventuroso creata da Jean Michel Charlier (testi) ed Albert Uderzo (disegni), con protagonisti due immaginari piloti dell’aeronautica militare francese: Michel Tanguy ed Ernest Laverdure. La serie esordì sul primo numero della rivista di fumetti in lingua francese Pilote, il 29 ottobre 1959. La serie è ritenuta una pietra miliare del fumetto francese ed è stata tradotta e pubblicata in molte lingue.
GIUSEPPE BERGMAN
L’EDIZIONE DEFINITIVA DI UNA DELLE PIÙ CELEBRATE OPERE DEL FUMETTO MONDIALE!
Giuseppe Bergman è l’ingenuo protagonista di una serie di avventure scritte e disegnate dal Milo Manara tra il 1978 e il 2004. Una saga appassionante che è anche una riflessione sull’avventura, la vita e il fumetto stesso, venata dall’erotismo di cui Manara è maestro indiscusso.
SIX GUNS
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LA LEGGENDA DI POTOSI’
Sierra Nevada, 1496. Un ragazzo senza nome, maltrattato dal padrone per guadagnarsi un tozzo di pane, sfila il rosario delle sue giornate privo di speranze e prospettive future.
Ma l’incontro inaspettato con un misterioso personaggio cambierà il suo destino. A un tratto nel suo petto fiorirà un sogno, una ragione di vita, una meta da raggiungere: la montagna d’argento, la sua montagna.
Tra luci ed ombre del passato, Sergio Toppi ci conduce in un incredibile viaggio sul monte che è stato prima emblema di grande ricchezza e poi di schiavitù: il Potosí. Atmosfere esotiche e dal sapore antico, che attingono alle leggende Inca per indagare sul senso stesso dell’esistenza.
Alle pendici del Cerro Rico (letteralmente “montagna ricca”) in Bolivia, sorge la città più alta del mondo che un tempo fu anche la più ricca: Potosí. La ragione principale della sua ricchezza fu la scoperta delle risorse di argento al monte sul quale si distendeva la città.
Nel Cinquecento, infatti, i conquistadores spagnoli vi si insediarono per sfruttare il tesoro conservato nel sottosuolo. In pochi decenni la città si ingrandì enormemente e, a ottanta anni dalla sua fondazione, divenne il centro più popoloso e ricco d’America.
La sua fama girò il globo intero. Il nome della città divenne sinonimo di lusso: “Vale un Potosì” scrisse Miguel de Cervantes nel Don Chisciotte della Mancia, per indicare qualcosa di grande valore. Le comunità indigene, invece, furono sottomesse alla schiavitù e decine di migliaia di nativi cominciarono a morire per le condizioni disumane cui erano sottoposti nelle miniere. Così la città è divenuta poi emblema di sfruttamento e sterminio ad opera dell’impero spagnolo.
Le antiche leggenda Inca, cui si è ispirato Sergio Toppi per la realizzazione de La leggenda di Potosí, narrano che sul monte si udissero alcuni voci misteriose che intimavano i minatori di abbandonare gli scavi, poiché quell’argento era destinato ad altri padroni.
Pubblicata per la prima volta in Spagna nel 1992, questa meravigliosa opera del maestro torna a splendere in una nuova edizione cartonata a colori.
JONAH HEX
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Lui è l’uomo più vissuto e spaventoso che abbia mai cavalcato sugli oscuri sentieri dei vecchio West: Jonah Hex, il pistolero sfigurato, è preceduto dalla sua reputazione anche nei villaggi più polverosi e depravati della frontiera.
In questa acclamata graphic novel, qui raccolta in un volume unico, Hex affronta la sua più grande sfida: lo spettacolo itinerante di fenomeni da baraccone di Doc “Cross” Williams, un bizzarro assortimento di personaggi deviati che obbediscono al volere del loro padrone. Tra loro spicca anche uno zombi che ricorda molto il più famoso pistolero della storia del West, un uomo che doveva essere morto ormai da mesi. Ma se una pallottola non è riuscito a ucciderlo, cosa mai potrà farlo? Hex lo scoprirà… ma non sarà felice della risposta.
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Ecco il primo (di tre volumi) che raccoglie le prime 3 storie della famosa saga de I META-BARONI. Formato più piccolo, prezzo più basso ma grande qualità per questa storia unica, di una casta di grandi uomini, i Meta-Baroni, considerati come i guerrieri più potenti dell’universo, posti di fronte al loro destino e alle loro tradizioni. Ogni narrazione racconta la storia di un meta-barone, partendo dall’antenato fino all’ultimo (nel tomo 3), la cui leggenda vuole che ogni erede sia più potente del padre. È per questa ragione che il figlio deve sempre affrontarlo in combattimento e ucciderlo. Una storia di rara originalità, splendidamente disegnata dal grande Juan Gimenez. Un libro che deve avere un posto d’onore in tutte le biblioteche.
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