XERXES – LA CADUTA DELLA CASA DI DARIO E L’ASCESA DI ALESSANDRO
Frank Miller torna nel mondo di 300 con un nuovo, epico racconto storico! Il Re di Persia Serse dà inizio alla conquista del mondo, per vendicare la sconfitta del padre Dario e creare un impero come la Storia non ne ha mai visti… ma anche dalla caparbia Grecia ha origine un sovrano divino: Alessandro Magno.
XIII
Un successo clamoroso per Dargaud e per due veterani del fumetto d’avventura (Van Hamme e Vance), che hanno dato forma a un thriller tecnologico, un poliziesco denso di indizi in tredici volumi autoconclusivi (ma già si parla di un seguito). Ogni volume è leggibile a sé, ma lascia sempre tracce di una grandiosa storia in evoluzione. XIII è pieno zeppo di situazioni elettrizzanti e sembra costruito con gli stessi principi di tensione che stanno alla base del film I soliti sospetti.
XL COMICS
Dal 2005 al 2013 un magazine mainstream ha cambiato per sempre la storia del fumetto italiano, portando alla ribalta una nuova generazione di autori e talenti. I fumetti apparsi sulle pagine de La Repubblica XL raccolti in un prestigioso volume formato “extralarge”, curato dagli stessi protagonisti di quello straordinario laboratorio creativo.
Y L’ULTIMO UOMO
Nell’estate del 2002, una pestilenza di origine ignota ha distrutto ogni spermatozoo, feto e mammifero maturo con il cromosoma Y, con la sola apparente eccezione di un giovanotto e della sua scimmia. Questo “genericidio” ha sterminato in un solo istante il 48% della popolazione globale, all’incirca 2,9 miliardi di uomini.
Ora, con l’aiuto del misterioso Agente 355, l’ultimo maschio del genere umano, Yorick Brown, deve affrontare un gruppo di pericolose estremiste, cercare di ricongiungersi con la sua ragazza dall’altro lato del globo e scoprire perché è l’ultimo uomo ancora in vita.
YOJIMBOT
Provincia di Hoki, Giappone, 2241.
Dopo la terza “Crisi dell’uomo”, tutte le tracce di vita sembrano scomparse. La superficie è abitata da robot.
Proprio quando si pensava che l’umanità fosse incapace di sopravvivere in superficie, uno di quei robot – uno Yojimbot – si troverà faccia a faccia con un sopravvissuto, un bambino, minacciato di morte… Altri robot si uniranno per difendere il bambino. Capiscono che proteggerlo è una priorità: nei suoi geni si trova la salvezza dell’umanità…
Fantascienza e samurai si incontrano nel fumetto vincitore del Premio dei Licei 2022 al Festival de la Bande Dessinée di Angoulême.
YOKO TSUNO
Vic Video e Pol Pitron, due operatori televisivi, vedono una ragazza insinuarsi nottetempo in un palazzo e convinti di trovarsi davanti a un furto si precipitano ad intervenire. Scoprono invece che si tratta di un test sulla validità di un impianto sicurezza e che la bella scassinatrice è in realtà un ingegnere elettronico assunto per l’occasione. Giovane e graziosa, nonché giapponese, Yoko Tsuno riceve così una proposta di lavoro come ingegnere del suono. Ma durante delle riprese subacquee i Nostri vengono incidentalmente risucchiati da un impianto che si rivela essere opera di un gruppo di alieni, esuli da vari anni sulla Terra. Tra loro Yoko, decisa ad aiutarli a tornare sul loro pianeta, Vinea, si fa numerosi amici, ma anche qualche mortale nemico…
YOUNG DR. BEAGLE
Il Dr. Beagle è…”Un dottore!”, diranno subito i miei piccoli lettori.
No, ragazzi, avete sbagliato.
Cioè, no, non avete sbagliato.
Il Dottor Beagle è un dottore ma è anche, e soprattutto, un cane.
E, continuando la parafrasi del buon Collodi, non è un cane di lusso, bensì un semplice beagle, di quelli che d’inverno stanno accucciati sui piedi dei loro padroni, per riscaldarsi e per riscaldare con il loro amore. Se di amore ne ricevono.
Tuttavia lui non ne ha ricevuto, ed è così che comincia la storia di un animale che avrebbe dovuto permettersi la scoperta di tante cose, ma che tante cose ha cominciato a spiegarcele.
ZACHARY HOLMES
In una lugubre Londra tardo ‘800 ricreata dal genio di Carlos Trillo e dalle seducenti matite di Juan Bobillo (La Storia di Bird, She-Hulk), i casi inspiegabili e soprannaturali sono all’ordine del giorno. Pane per i denti del giovanissimo, brillante e ineffabile Zachary Holmes.
Accompagnato dal suo inseparabile aiutante Watson (un topolino!) – e coperto dalla classica mantellina del suo celebre omonimo Sherlock – Zachary Holmes è l’investigatore più ammirato d’Inghilterra. Le sue avventure sono un irresistibile incrocio in salsa vittoriana tra il Detective Conan di Gosho Aoyama e La Lega dei Gentiluomini Straordinari di Alan Moore. In parole povere, un must!
ZANARDI
È uno studente del liceo, a un passo dalla maturità. Il naso tagliente, la mandibola allungata, gli occhi vuoti del predatore. Non ha amici, ma complici: Colas, il bello, a cui nessuno sa resistere, e Petrilli, basso e goffo, sempre inadeguato. Nel cuore di sbarbo custodisce un segreto: il freddo, quello vero. Il suo nome è Massimo Zanardi. Da Giallo scolastico a La logica del fast food, una selezione di storie brevi del personaggio più irriverente di Andrea Pazienza. Un antieroe in perpetuo conflitto con i demoni dell’ipocrisia e del perbenismo, emanazione visionaria del futuro che è qui.
ZLATAN – UN VIAGGIO DOVE COMINCIA IL MITO
Rosengård è uno dei pochissimi quartieri-ghetto della Svezia. A detta di alcuni, il più pericoloso. Turchi, arabi, polacchi, magrebini. C’è tutto il “vecchio continente”, tutto il Mediterraneo, lì. Migliaia di persone hanno cercato un futuro possibile lungo l’Amiralsgatan, la principale arteria stradale del quartiere di Malmö. Un futuro per loro e per i loro cari. E c’era una volta… anche un ragazzino di origini slave, introverso e irrequieto, a inseguire il suo pezzetto di destino. Abitava al quarto piano del 5C di Cronmansvag e il suo nome era Zlatan Ibrahimovic. Per la gente di lì, per la gente di Rosengård, per la sua gente, semplicemente “Zlatan”. «Perché non Ibrahimovic» disegna su carta gli anni giovanili del fuoriclasse che tutti oggi conosciamo, quelli che ne hanno formato il carattere spigoloso e ribelle, troppe volte, troppo superficialmente, accostato alla parola “prepotenza”. Un viaggio-reportage tra le vie di Rosengård che mostra il giovane (ma già altissimo) Ibrahimovic in cerca della sua chance, del suo riscatto da una vita difficile passata tra i campetti del quartiere e la casa del padre, dove il frigorifero è sempre troppo vuoto e la guerra in Jugoslavia sempre troppo presente.