LO SPECCHIO
Quick Overview :
Un uomo e una donna, come fossero le uniche persone sulla Terra, si riconoscono, si perdono uno nell’altra, diventano una cosa sola. Ai movimenti dell’uno corrispondono i movimenti dell’altra e i confini del sé sembrano perdersi. E poi l’incantesimo si infrange, lo specchio va in pezzi. Da strumento magico in cui il riflesso dei due amanti coincide, lo specchio diventa un vetro infrangibile e invalicabile.
- editore: Canicola
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ConfrontaUna coreografia di corpi che narrano i sentimenti per come sono vissuti dall’interno dai due protagonisti.
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FIABE BREVI CHE FINISCONO MALISSIMO
Cosa potrebbe succedere se le fiabe della nostra infanzia fossero raccontate da due menti brillanti e un po’ folli come quelle di Sio e Francesco Muzzopappa?
Ecco una serie di racconti surreali, irriverenti e fuori di testa, regalando risate e colpi di scena a non finire! Scarpe armoniche, cavalli a cavallo, Robin U, SuberBario Gard sono solo alcuni dei protagonisti di queste bizzarre storie!
ALICE IN WONDERLAND
Il capolavoro di Lewis Carroll viene affidato a un narratore eccezionale: il pennello di Paolo Barbieri.
Il maestro dell’illustrazione italiana racconta la storia della sua Alice – caparbia e ribelle – “in Wonderland” nel suo Paese delle Meraviglie, mentre sono i testi di Lewis Carroll in una nuova traduzione a fargli da cornice. Un libro di illustrazioni dove il classico e il moderno sono entrambi abiti che il lettore può scegliere di indossare.
LO SPECCHIO
Un uomo e una donna, come fossero le uniche persone sulla Terra, si riconoscono, si perdono uno nell’altra, diventano una cosa sola. Ai movimenti dell’uno corrispondono i movimenti dell’altra e i confini del sé sembrano perdersi. E poi l’incantesimo si infrange, lo specchio va in pezzi. Da strumento magico in cui il riflesso dei due amanti coincide, lo specchio diventa un vetro infrangibile e invalicabile.
VENEZIA – SCAVANDO NELL’ACQUA
Un prestigioso volume cartonato dall’elegante design accoglie le immagini di una Venezia insolita e affascinante. Alternando disegni in bianco e nero e suggestive immagini a colori, dichiaratamente debitrici della pittura di Hockney, Mattotti salva la città dalla stereotipata immagine da cartolina che tutti conosciamo e la spoglia della sua maestosità architettonica per addentrarvisi a fondo in cerca dei segni che possano rivelarne la struttura. Il percorso in cui trascina l’osservatore è un labirinto vertiginoso, un intricato groviglio di linee, segni nervosi, prospettive allungate e distorte.
Sorprendenti scorci declinati con una varietà di stili – dal disegno a matita alla china, dai pastelli agli inchiostri Ecoline – ci conducono nel cuore della città, tra ponti, strettoie, aperture, ringhiere, muri di mattoni, scale e ovviamente l’onnipresente acqua, con le sue onde e i riflessi di luce. In spazi perlopiù deserti, che attraversiamo con il fiato sospeso, appaiono ogni tanto misteriosi personaggi, draghi, pescatori che catturano mostri, ispirati alla grande pittura del passato, e in particolare a Carpaccio e Tiepolo. Come spiega Claudio Piersanti nell’introduzione, il libro centra l’obiettivo di stupirci con qualcosa che è da sempre sotto i nostri occhi, restituendoci “sorprendentemente, una Venezia familiare e mai vista”.
FRANCES
Frances è un graphic novel in tre episodi, ambientato in Svezia in un’epoca indeterminata – forse gli anni trenta – interamente realizzato a matita che affronta i temi della condizione della donna, della famiglia e dei pregiudizi, ma soprattutto del loro peso sull’individuo nel momento di fare le proprie scelte e di vivere liberamente.
I due personaggi principali Frances – una piccola orfana di padre – e Ada – la zia paterna, nubile, che vive con il padre di cui si prende cura – si trovano a dover vivere insieme, a conoscersi e confrontarsi. Con i loro punti di vista diversi e i loro diversi modi di porsi di fronte alle situazioni – quello adulto e quello bambino – crescono insieme alla cronaca familiare che si sviluppa nel corso dei tre capitoli e che ci farà conoscere tutti i personaggi che hanno determinato il corso degli avvenimenti.
OSSA CHE CANTANO
Shaun Tan è celebre a livello mondiale per la sua visione unica e per le sue incredibili capacità narrative. Questo libro, per la prima volta, mette in risalto il suo talento scultoreo, applicato alle fiabe dei Fratelli Grimm. Tan cattura l’essenza di questi racconti in modo sorprendente, dando vita a fratelli traditori, principesse solitarie, volpi astute, contadini onorevoli e streghe spietate.Questo approccio innovativo rinnova la nostra tradizione orale, donando nuova vita ai ricordi dell’infanzia. Con splendide introduzioni dello scrittore britannico Philip Pullman e dello studioso di fiabe Jack Zipes, Ossa che cantano è un vero e proprio spettacolo per gli occhi, una celebrazione profonda e potente delle storie più amate al mondo.
GATTI – LEGGENDE & MISTERI
C’è chi dice che i gatti siano il punto di connessione tra il mondo terreno e quello spirituale, e alcune delle più belle leggende del folclore mondiale nutrono questa credenza. Mai come in questo libro – ricco di leggende, curiosità e storie misteriose sui gatti – lo spirito felino ha potuto esprimere la sua natura immortale, in un vortice di parole e immagini nate dall’arte senza tempo di Paolo Barbieri e dalla penna di Daniele Palmieri.
LA TERRA E’ UNA GRAN GIOSTRA
Una raccolta di sei brevi racconti liberamente tratti da sei delle più celebri canzoni di Fabrizio De André. Bocca di Rosa, il Pescatore, il giudice, il re infelice, l’uomo probo, Geordie e Marinella, come abitanti di un piccolo mondo a margine, possono incontrarsi e parlarsi, pur rimanendo sempre e comunque se stessi. Pensate per i più piccoli, queste storie, sospese tra mito e realtà e affollate di anime perse, mantengono, al di sopra del tempo, il punto d’osservazione sotto vento dal quale De André ha saputo mandare un messaggio di libertà e di riscatto contro la prepotenza e la sopraffazione.
JONES E ALTRI SOGNI
Il signor Jones non è un gatto ma ci va molto vicino. Ha una benda sull’occhio, ma non è un pirata. Ama dormire, ma con i cuscini ha una relazione parecchio complicata. Le sue avventure, a metà tra Walt Disney e Samuel Beckett, sono una lettura di culto per veri gourmet del fumetto e vengono qui proposte per la prima volta in un unico volume. Arricchite da illustrazioni e inediti, le storie di Jones gettano luce sull’umbratile mondo del suo creatore, Franco Matticchio, il più grande tesoro nascosto del disegno italiano.
SINCERE AMICIZIE
“Niente è facile in amicizia. Ci vogliono discrezione, pudore, fedeltà. Sincere amicizie, è un pleonasmo o un ossimoro?” Dall’Olimpo dei fumettisti francesi, Jean-Jacques Sempé, disegnatore umoristico collaboratore di Goscinny (Asterix) e di varie testate internazionali, si interroga su uno dei sentimenti che gli è più caro: “Credo che sia come il sentimento amoroso: arriva, si pone su di noi, poi bisogna sbrigarsi perché ci sono dei compiti, degli impegni, un rituale… Penso a una frase di Simone de Beauvoir riferita a Sartre: – Perché è così tra di noi? Perché so che se ci diamo appuntamento il 17 luglio alle 6:45 ai piedi dell’Acropoli, ci saremo tutti e due!-, -L’amicizia è un patto che può essere non formulato, come un accordo che esiste tra due esseri e che non è enunciato.”
A
Eroe del racconto illustrato senza parole è un giovane senza nome, con solo il numero 21868 sul berretto (un palese riferimento al 21 agosto 1968 = 21.8.68, la data d’inizio dell’invasione della Cecoslovacchia da parte dei paesi del Patto di Varsavia per soffocare la tanto agognata “Primavera di Praga”). Il giovane vive e lavora in una grande città triste e grigia. Una città con case fatiscenti, macchinari mostruosi, persone crudeli. Senza divertimenti, senza musica, senza giochi e altri diversivi. Soggetta alla dittatura della lettera A. Onnipresente, dispotica e totalitaria. Un lavaggio del cervello. Il giovane 21868 però non si lascia allineare e massificare, non permette che i suoi sogni vengano annullati. Nonostante minacce di morte, intimidazioni e persecuzioni osa disobbedire, pronunciando la lettera B, e con una bicicletta volante riesce a evadere in un altro mondo, pieno di colori, di prati, colline, laghi e amore. E di tante lettere dell’alfabeto.
LA SIRENETTA
La Sirenetta di Hans Christian Andersen, con nuova traduzione di Tiffany “Miss Fiction” Vecchietti e visivamente reinterpretato attraverso l’immaginario e le illustrazioni di Jessica “Loputyn” Cioffi, è il nuovo volume della collana ‘Le Favole di Loputyn’.
Jessica e Tiffany hanno fatto anche questa volta un lavoro eccezionale… se avete amato il loro Alice nel Paese delle meraviglie non potete farvi sfuggire anche questo gioiello, ancora più ricco di illustrazioni che tolgono il fiato.
Siete curiosi di scoprire come Loputyn ha reinterpretato il Regno del Mare e i suoi protagonisti?
