YEKATIT 12 LA RESISTENZA DEI PARTIGIANI ETIOPI CONTRO L’OCCUPAZIONE FASCISTA
Quick Overview :
Nel 1946, al termine della Seconda guerra mondiale, il governo etiope presentò un memorandum alla Conferenza di pace di Parigi per chiedere il riconoscimento dei crimini commessi dall’Italia durante l’occupazione del Paese. Alla voce «massacro del febbraio 1937» si contano trentamila vittime. Questo libro è dedicato alla ricostruzione di quell’evento.
L’indagine storica dell’autore, pur rigorosa e approfondita, funge da cornice narrativa per lasciare spazio alle storie dei veri protagonisti: le donne e gli uomini coinvolti nell’attentato contro Rodolfo Graziani, viceré d’Etiopia, avvenuto il 19 febbraio 1937, dodicesimo giorno del mese di Yekatit dell’anno 1928 secondo il calendario copto. Le bombe lanciate da Abraha Deboch e Mogos Asghedom scatenarono una rappresaglia di proporzioni enormi e divennero il pretesto per stragi e deportazioni, contribuendo in modo decisivo al rafforzamento della resistenza degli arbegnocc, i partigiani etiopi.
Senza nascondere le tensioni e le fratture interne a quel movimento, l’autore ne rivendica il ruolo nella memoria italiana, collocandolo tra le esperienze che contribuirono alla sconfitta del nazifascismo.
- autore: Andrea Sestante
- editore: Tunuè
- anno: 2026
1 disponibili
ConfrontaUna vicenda storica cruciale, rimossa dalla memoria collettiva ma ancora viva nel nostro presente, tra segni e simboli che glorificano il colonialismo e continuano a rappresentare ferite aperte, soprattutto in un’Italia sempre più multietnica e multiculturale.
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RITORNO ALL’EDEN
Ritorno all’Eden del pluripremiato Paco Roca, vincitore del Premio Associazione dei critici e divulgatori di fumetti spagnoli per la migliore opera nazionale del 2020, arriva finalmente in Italia per Tunué.
Da una foto di famiglia del 1946 sulla vecchia spiaggia di Nazaret a Valencia, Paco Roca disegna un affresco sulla Spagna del dopoguerra attraverso la sua umile famiglia – un riflesso della stragrande maggioranza della società sopravvissuta alla dittatura franchista -, con seri problemi a accedere a un sostentamento, costretti a rivolgersi al mercato nero per ottenere a malapena un pasto quotidiano.
L’autore ci addentra nel passato idilliaco della mamma, ma è veramente così?
Perché il padre non è nella foto? Quali retroscena saranno svelati?
Una toccante storia familiare che conquisterà i cuori dei lettori.
Paco Roca riesce a scrivere una storia emozionale e equilibrata, ricca di risorse grafiche e di soluzioni narrative d’eccellenza.
RUGHE
Emilio, un anziano direttore di banca affetto dal morbo di Alzheimer, è ricoverato dalla sua famiglia in una residenza per la terza età. In questo ambiente, egli apprende come convivere con i suoi nuovi compagni e con gli infermieri che li accudiscono, cercando di non sprofondare in una morbosa routine quotidiana.
La lotta contro la malattia è sorretta dalla volontà di mantenere la sua memoria e di evitare di essere portato all’ultimo piano, quello del non ritorno. La mancanza di memoria – dai ricordi alle cose più semplici, come il saper mangiare o il vestirsi – la mancanza di contatto con la realtà, il disagio dei famigliari e dei pazienti nei confronti della malattia, sono descritti con un misto di umorismo e commozione.
I SOLCHI DEL DESTINO
Attraverso i ricordi di Miguel Ruiz, repubblicano spagnolo esiliato in Francia, Paco Roca ricostruisce la storia de La Nueve, compagnia integrata nella seconda divisione corazzata del generale Leclerc, e formata principalmente da repubblicani spagnoli. Con un mix tra realtà e finzione, viene ricostruita la liberazione di Parigi dai nazisti e la seconda guerra mondiale dal punto di vista degli spagnoli.
Uno dei capolavori del maestro del fumetto spagnolo, tra gli autori più importanti contemporanei del fumetto internazionale (Autore dell’anno a Lucca Comics & Games 2022, Gran Premio Romics 2022, Premio a la mejor obra de autor español Salón Internacional del cómic de Barcelona, Premio Zona Cómic Cegal, Premios de la Crítica Jornadas de Cómic de Avilés) con 24 pagine inedite e due importanti contributi, uno della sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, candidata tra l’altro alle ultime presidenziali in Francia, e l’altro della prima cittadina di Madrid Manuela Carmela. A questi si aggiungono immagini inedite, nuovi bozzetti e la lettera di uno dei protagonisti di quest’opera capitale di Paco Roca. Una storia emozionante e spesso dimenticata sul contributo della Spagna durante la seconda guerra mondiale. Nel perfetto stile dell’autore spagnolo, la storia collettiva diventa storia individuale e personale.
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AVEVANO SPENTO ANCHE LA LUNA GRAPHIC NOVEL
Lina ha appena compiuto quindici anni quando scopre che basta una notte per cambiare il corso di una vita. Quando a ricordarle chi è – chi era – le rimangono soltanto una camicia da notte, qualche disegno e la sua innocenza. È il 14 giugno 1941 quando la polizia sovietica irrompe in casa sua, in Lituania. Lina, figlia del rettore dell’università, è sulla lista nera, insieme a molti altri scrittori, professori, medici e alle loro famiglie. Sono colpevoli di un solo reato, quello di esistere. Insieme alla madre e al fratellino viene ammassata con centinaia di persone su un treno e inizia un viaggio senza ritorno tra le steppe russe. Settimane di fame e di sete. Fino all’arrivo in Siberia, in un campo di lavoro dove tutto è grigio, dove regnano il buio e il freddo. Dove non resta niente, se non la polvere della terra che i deportati sono costretti a scavare, giorno dopo giorno. Ma c’è qualcosa che non possono togliere a Lina. La sua forza. La luce nei suoi occhi. E il suo coraggio. Quando non è costretta a lavorare, Lina disegna. Documenta tutto. Deve riuscire a far giungere i disegni al campo di prigionia in cui è rinchiuso suo padre. È l’unico modo, se ce n’è uno, per salvarsi. Per gridare che sono ancora vivi. Lina non si dà per vinta, giurando che, se riuscirà a sopravvivere, onorerà per mezzo dell’arte e della scrittura la sua famiglia e le migliaia di famiglie sepolte in Siberia.
L’ILLUMINISMO FRANCESE E LA RIVOLUZIONE A FUMETTI
I dibattiti filosofici che animano la Francia dell’Illuminismo, dagli inizi del Settecento alla Rivoluzione del 1789, sono l’eco ampliata di quelli inglesi.
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SAPIENS LA NASCITA DELL’UMANITA’
In un mondo alluvionato da informazioni irrilevanti la lucidità è potere. Ma come si fa a cogliere il quadro generale senza perdersi in un’infinità di rivoli e dettagli? Facciamo un passo indietro e guardiamo davvero al quadro generale: la storia della specie umana. Sapiens. La nascita dell’umanità è la storia di come una scimmia insignificante divenne la signora della Terra, capace di scindere il nucleo di un atomo, volare sulla Luna e manipolare il codice genetico della vita. Una squadra di ricercatori – Prehistorik Bill, Dr. Fiction, la detective Lopez – capitanati da Yuval Noah Harari in persona guida il lettore a esplorare il lato selvaggio della storia. L’evoluzione umana viene reinventata come un reality show televisivo; il primo incontro tra Sapiens e Neanderthal è raffigurato attraverso i capolavori dell’arte moderna; l’estinzione dei mammut e delle tigri dai denti a sciabola è raccontata come un giallo. L’adattamento di Sapiens. Da animali a dèi in forma di graphic novel è una rivisitazione radicale e profondamente divertente della storia dell’umanità a partire dal longseller internazionale che ha venduto 16 milioni di copie in 60 lingue. Il tono umoristico è pensato per catturare l’interesse di chi finora ha preferito tenersi alla larga da scienza e storia. Ecco l’occasione giusta per cambiare idea.
HISTORICA: BERLINO UNA CITTA’ DIVISA
Bombardata alla fine della Seconda guerra mondiale dalle forze aeree alleate; ridotta a un cumulo di macerie e poi occupata dagli eserciti anglo-americano e sovietico; infine isolata dal resto dell’Europa occidentale da un muro assurdo, simbolo della divisione politica del mondo. È la capitale tedesca la vera protagonista di questa storia in tre parti.
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Raccoglie integralmente i 3 album della serie “Berlin ” pubblicati da Dargaud tra il 2007 e il 2008.
MOVING PICTURES
Nella Francia occupata dai nazisti, la custode di uno dei più importanti musei di Parigi tenta di salvare le opere dall’avidità dei saccheggiatori, ma dietro al dramma si nasconde l’agguato di una passione condita di odio e non detti con il gerarca tedesco che coordina le operazioni. Dal talento dei coniugi Immonen un romanzo storico intenso e appassionante.
FREEDOM HOSPITAL – UNA STORIA SIRIANA
È la primavera del 2012 e 40.000 persone sono morte dall’inizio della primavera araba siriana. In una piccola città di provincia, inventata ma che somiglia a molte città del nord della Siria, Yasmine, pacifista militante, ha istituito un ospedale clandestino. La città in cui vive è controllata dal regime di Assad, ma è relativamente stabile.
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Raccontato in bianco e nero, Freedom Hospital è una delle narrazioni più potenti della catastrofe siriana.
I MITI EDIPO – ANTIGONE – DEDALO E ICARO
La mitologia greca è una fonte inesauribile di avventure meravigliose ed emozionanti che offrono lezioni di saggezza di incomparabile profondità. Sotto la direzione di Luc Ferry, questa collana di successo del fumetto francese racconta e analizza il significato filosofico e l’eredità culturale di ciascun mito. Il secondo volume dell’edizione italiana racconta i miti “Edipo”, “Antigone” e “Dedalo e Icaro”.
PATRICK ZAKI – UNA STORIA EGIZIANA
Il 7 febbraio 2020 Patrick Zaki, studente egiziano iscritto a un master in Studi di genere all’Università di Bologna e collaboratore di EIPR, l’Egyptian Initiative for Personal Rights, viene fermato all’aeroporto del Cairo, mentre sta tornando a casa. Cinque sono i capi d’accusa: minaccia alla sicurezza nazionale, incitamento alle proteste illegali, sovversione, diffusione di notizie false, propaganda per il terrorismo. Le prove sono dieci post su Facebook, ritenuti non autentici dai suoi avvocati, che inciterebbero alla rivolta. Patrick è rimasto in detenzione preventiva per 22 mesi. Nel settembre del 2021 è stato rinviato a giudizio con l’accusa di diffusione di notizie false e per aver seminato il terrore fra la popolazione con un articolo sulla situazione della minoranza cristiana in Egitto.
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La storia di Patrick Zaki ha generato una mobilitazione internazionale da parte di intellettuali, politici, giornalisti e associazioni umanitarie. Il suo non è un caso isolato: la dittatura egiziana di Abdel Fattah el-Sisi conta almeno 60.000 detenuti politici e utilizza le accuse di terrorismo contro gli attivisti e i dissidenti. Laura Cappon, da anni attenta cronista delle vicende egiziane, ha trovato in Gianluca Costantini il disegnatore dell’immagine più diffusa di Patrick Zaki e il coautore perfetto per un’opera di graphic journalism realizzata in tempo reale, ricca di interviste e approfondimenti, destinata a fare discutere e riflettere.
La giornalista che fin dall’inizio ha seguito il caso di Patrick Zaki e il disegnatore che ne ha realizzato l’immagine più iconica scelgono il fumetto per ricostruire una vicenda drammatica, eppure piena di speranza, che ha destato attenzione a livello internazionale e mobilitato le coscienze contro la violazione dei diritti umani.
KOBANE CALLING OGGI
Quattro anni dopo la prima edizione, Kobane calling di Zerocalcare torna in un’edizione aggiornata, che comprende una nuova copertina, risguardi geografici aggiornati, una nuova introduzione dell’autore e la storia su Lorenzo “Orso” Orsetti pubblicata originariamente su Internazionale nel luglio del 2019. Perché attualizzare la situazione dei curdi siriani e della loro terra contesa, il Rojava, è oggi più importante che mai.
SOLDATI DI SALAMINA
Sul finire della Guerra civile spagnola, vicino al confine con la Francia, le truppe repubblicane in ritirata decisero di fucilare un gruppo di prigionieri franchisti. Nella confusione, uno di loro riuscì a scappare. Venne raggiunto nella boscaglia da un giovane miliziano che lo riconobbe ma lo lasciò fuggire, di fatto graziandolo. Il prigioniero era Rafael Sánchez Mazas, fondatore e ideologo della Falange. Sessant’anni dopo un giornalista viene per caso a conoscenza di questa storia, ne rimane affascinato e decide di capire com’è andata veramente: è l’inizio di un’avventura fatta di ricerca delle fonti, interviste a testimoni, momenti di sconforto, di speranza, di commozione.
AFRICA COMICS
Rassegna dei migliori fumetti che hanno partecipato al Premio “Africa e Mediterraneo” per il miglior fumetto africano, edizione 2002. L’obiettivo è quello di «contribuire a far vivere un incontro per corrispondenza, la conoscenza di un mondo reale o di una sensibilità artistica attraverso la tavola di un fumetto». Il catalogo è pubblicato nell’ambito del progetto Africa Comics, promosso dalla Regione Emilia-Romagna con il co-finanziamento dell’Agence Intergouvernementale de la Francophonie.
