GIANGIACOMO FELTRINELLI RIVOLUZIONE PERMANENTE
Quick Overview :
Nel centenario della nascita di Giangiacomo Feltrinelli, Davide Toffolo e Giulio D’Antona ricostruiscono con questa appassionata graphic novel la sua vita di editore rivoluzionario. Lungo un monologo in prima persona, Feltrinelli ne ripercorre alcuni episodi chiave: la pubblicazione del successo internazionale delDottor Živago, la battaglia contro la censura per Tropico del Cancro, i controversi Gattopardo e Diario del Che in Bolivia, la fondazione della Biblioteca e della casa editrice, nella convinzione che attraverso i libri fosse possibile costruire le fondamenta di una società nuova e più equa. Tutti i testi sono ispirati o tratti dagli scritti di Feltrinelli, con un approccio grafico preciso e documentato, ma al tempo stesso estremamente libero, che ha la forza di un manifesto politico.
- autore: Davide Toffolo, Giulio D'Antona
- editore: FELTRINELLI
- anno: 2026
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ConfrontaIl coraggio, l’avventura, il mito e la storia di Giangiacomo Feltrinelli in una graphic novel rigorosa e sorprendente.
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IL CACCIATORE DI AQUILONI LA GRAPHIC NOVEL
Kabul, primi anni settanta. Amir e Hassan sono amici fraterni malgrado Hassan sia un hazara, chiamato con disprezzo “nasopiatto” da chi ritiene la sua etnia inferiore, e suo padre lavori come servo del ricco padre di Amir. La loro amicizia vola in alto, sopra le differenze, come gli aquiloni che colorano i cieli della città. Eppure una nube oscura il legame tra i due ragazzini. Amir, insicuro e tormentato, teme in segreto che il leale e coraggioso Hassan sia il figlio che suo padre avrebbe sempre desiderato. Nonostante il sentimento di invidia, Amir vuole bene all’amico e condivide con lui il sogno
di vincere la caccia agli aquiloni, il gioco che anima le strade del loro quartiere. Ma, proprio il giorno in cui si aggiudica la gara e suo padre per la prima volta si mostra fiero di lui, Amir tradirà Hassan e la loro amicizia, come il filo di un aquilone, si spezzerà.
Tradotto in 70 paesi con oltre 23 milioni di copie vendute, il bestseller internazionale di Khaled Hosseini trova una reinterpretazione commovente e di grande impatto visivo grazie al fumetto, in un’edizione rinnovata nella veste grafica e nei colori. Tra le macerie di una Kabul segnata dal fondamentalismo e dalla dittatura talebana, il racconto indimenticabile di un’amicizia, di una colpa, della ricerca di una salvezza.
DON ZAUKER L’ULTIMO ESORCISMO
Madonne che piangono, demoni scacciati a suon di randellate, bimbi battezzati con gli scaracchi, denari estorti ai fedeli, interpretazioni delle sacre scritture che fanno tremare papi e rabbini, truffe, fregature e raggiri: questo e altro è il mondo di Don Zauker, ancora più estremo, ancora più esilarante. Proprio nel momento in cui sembrava aver appeso il crocifisso al chiodo, un’inattesa missione lo chiama, e il prete esorcista si sacrificherà con il suo noto eroismo per portarla a termine. Lo scopriremo nell’inedito che chiude L’ultimo esorcismo e che arricchisce ulteriormente una nuova raccolta di storie pubblicate in origine sul “Vernacoliere”, appositamente riviste dagli autori per il diabolico piacere dei fan.
PATRICK ZAKI – UNA STORIA EGIZIANA
Il 7 febbraio 2020 Patrick Zaki, studente egiziano iscritto a un master in Studi di genere all’Università di Bologna e collaboratore di EIPR, l’Egyptian Initiative for Personal Rights, viene fermato all’aeroporto del Cairo, mentre sta tornando a casa. Cinque sono i capi d’accusa: minaccia alla sicurezza nazionale, incitamento alle proteste illegali, sovversione, diffusione di notizie false, propaganda per il terrorismo. Le prove sono dieci post su Facebook, ritenuti non autentici dai suoi avvocati, che inciterebbero alla rivolta. Patrick è rimasto in detenzione preventiva per 22 mesi. Nel settembre del 2021 è stato rinviato a giudizio con l’accusa di diffusione di notizie false e per aver seminato il terrore fra la popolazione con un articolo sulla situazione della minoranza cristiana in Egitto.
A dicembre il giudice ha deciso la sua scarcerazione ma non lo ha assolto.
La storia di Patrick Zaki ha generato una mobilitazione internazionale da parte di intellettuali, politici, giornalisti e associazioni umanitarie. Il suo non è un caso isolato: la dittatura egiziana di Abdel Fattah el-Sisi conta almeno 60.000 detenuti politici e utilizza le accuse di terrorismo contro gli attivisti e i dissidenti. Laura Cappon, da anni attenta cronista delle vicende egiziane, ha trovato in Gianluca Costantini il disegnatore dell’immagine più diffusa di Patrick Zaki e il coautore perfetto per un’opera di graphic journalism realizzata in tempo reale, ricca di interviste e approfondimenti, destinata a fare discutere e riflettere.
La giornalista che fin dall’inizio ha seguito il caso di Patrick Zaki e il disegnatore che ne ha realizzato l’immagine più iconica scelgono il fumetto per ricostruire una vicenda drammatica, eppure piena di speranza, che ha destato attenzione a livello internazionale e mobilitato le coscienze contro la violazione dei diritti umani.
ZLATAN – UN VIAGGIO DOVE COMINCIA IL MITO
Rosengård è uno dei pochissimi quartieri-ghetto della Svezia. A detta di alcuni, il più pericoloso. Turchi, arabi, polacchi, magrebini. C’è tutto il “vecchio continente”, tutto il Mediterraneo, lì. Migliaia di persone hanno cercato un futuro possibile lungo l’Amiralsgatan, la principale arteria stradale del quartiere di Malmö. Un futuro per loro e per i loro cari. E c’era una volta… anche un ragazzino di origini slave, introverso e irrequieto, a inseguire il suo pezzetto di destino. Abitava al quarto piano del 5C di Cronmansvag e il suo nome era Zlatan Ibrahimovic. Per la gente di lì, per la gente di Rosengård, per la sua gente, semplicemente “Zlatan”. «Perché non Ibrahimovic» disegna su carta gli anni giovanili del fuoriclasse che tutti oggi conosciamo, quelli che ne hanno formato il carattere spigoloso e ribelle, troppe volte, troppo superficialmente, accostato alla parola “prepotenza”. Un viaggio-reportage tra le vie di Rosengård che mostra il giovane (ma già altissimo) Ibrahimovic in cerca della sua chance, del suo riscatto da una vita difficile passata tra i campetti del quartiere e la casa del padre, dove il frigorifero è sempre troppo vuoto e la guerra in Jugoslavia sempre troppo presente.
HO LASCIATO OGNI POSTO – DAVID BOWIE A BERLINO IN TRE ATTI
Tra il 1977 e il 1979 David Bowie traccia e, al contempo, supera una nuova linea di confine nella storia della musica. Low, Heroes, Lodger: i tre album della Trilogia Berlinese segnano la fine della musica anni settanta e l’inizio di tutto quello che sono stati post-punk e new wave negli ottanta e oltre. Bowie ha cambiato noi, il nostro mondo. E ha cambiato se stesso, raggiungendo l’apice della creatività e consacrando definitivamente il rock a forma d’arte. Eppure, in contrasto con tutto questo splendore, attraversa un periodo pieno di ombre, in una Berlino divisa da un muro reale e simbolico, ancora da abbattere. Questa graphic novel ha il merito di raccontarci quel David Bowie, così diverso dal personaggio colorato e glamour della fase Ziggy Stardust. Così poco rappresentato, malgrado l’enorme interesse di questo suo periodo berlinese. E attorno a lui appariranno comprimari d’eccezione come Iggy Pop e Brian Eno, oltre a quella stessa Berlino, città che diventa protagonista.
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IL CABARET DELLE MUSE
Raccolti in un unico libro, i quattro volumi che compongono questa opera di Gradimir Smudja: La Francia e le sue strade sono lo scenario di questa storia, dove l’autore rilegge la vita del pittore Toulouse-Lautrec e le sue vicissitudini attraverso il suo stesso segno pittorico.
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BAUHAUS L’IDEA CHE HA CAMBIATO IL MONDO
Il Bauhaus ha segnato una cesura verso tutti i passati, anche quelli a noi prossimi. Il primo decennio del Novecento è stato animato in tutta Europa da una forte volontà di cambiamento guidata dai giovani. Era la forza della gioia e della gioventù. In quel contesto l’idea di rinnovamento nel Bauhaus è passata anche attraverso la spiritualità, la sessualità non-normativa, la presenza delle donne, l’anticapitalismo, la condivisione. La distruzione del passato non avveniva usando la forza o le armi, ma attraverso la libertà dei singoli individui. A oltre un secolo dalla fondazione del Bauhaus resta questo insegnamento: non c’è creazione artistica, non c’è guizzo di genio, non c’è sviluppo personale, non c’è essere umano dove c’è solo controllo.
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La giornalista che fin dall’inizio ha seguito il caso di Patrick Zaki e il disegnatore che ne ha realizzato l’immagine più iconica scelgono il fumetto per ricostruire una vicenda drammatica, eppure piena di speranza, che ha destato attenzione a livello internazionale e mobilitato le coscienze contro la violazione dei diritti umani.
LE GUERRE DI LUCAS
A trentadue anni, George Lucas si giocò la carriera per inseguire un sogno. Dopo anni di gavetta, ormai insofferente verso le logiche degli studios hollywoodiani e ispirato dal sense of wonder che gli aveva sempre ispirato la striscia a fumetti di Flash Gordon, voleva creare un’epica fantascientifica che avvincesse grandi e bambini. Le guerre di Lucas è la storia di come un visionario abbia lottato contro il sistema per creare la più grande saga mai portata al cinema. Laurent Hopman e Renaud Roche hanno fatto sensazione, in Francia, con questo loro fumetto, che è diventato immediatamente idolo sia della critica che del pubblico. Leggetelo, capirete facilmente perché.
TINA MODOTTI AMARE FOTOGRAFARE RESISTERE
Dall’infanzia in Friuli a Hollywood, dal Messico rivoluzionario all’Unione Sovietica, Tina Modotti attraversa il Novecento tra fotografia, amore, esilio e militanza.
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Un anno dopo il volume in cui Hopman e Roche ci hanno raccontato l’epopea del giovane George Lucas che aveva un’idea che avrebbe cambiato il mondo del cinema, arriva l’Episodio II, che racconta di come il successo sia stato una trappola limitante quanto lo scetticismo che lo aveva preceduto, per il geniale regista e produttore. Tra incidenti agli attori, ritardi sul set, le distrazioni di altri film da realizzare (la parentesi sulla genesi di Indiana Jones è significativa e particolarmente gustosa) e il vertiginoso esorbitare del budget di un film sul cui successo non c’era alcuna garanzia, la nascita di L’impero colpisce ancora si rivela, in questo fumetto, una prova formidabile per la fiducia di Lucas nel proprio sogno, nella propria visione. Una narrazione che va molto al di là del fandom di Star Wars, rivolgendosi al cuore di chiunque abbia mai protetto un sogno.
RIGONI STERN
Il racconto di un mondo di silenzi ed esperienze estreme, alla ricerca incrollabile della propria umanità.
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SHACKLETON AI CONFINI DEL MONDO
5 dicembre 1914, Georgia del sud, ultima terra abitata prima dell’ostile Antartide. L’Endurance salpa con un equipaggio di ventisette uomini a bordo, ai comandi dell’esploratore Sir Ernest Shackleton. È il cuore ancorato nella pancia e il richiamo del bianco nel profondo della loro anima che li spinge a esplorare ancora una volta l’Antartide, ma un freddo glaciale li imprigiona. Isolati dal mondo, senza mezzi di comunicazione e con risorse limitate, dovranno restare uniti per sopravvivere.
L’appassionante storia di Sir Ernest Shackleton e del suo equipaggio è arricchita dall’introduzione dell’alpinista Marco Confortola!
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LA MIA VITA A 24 FOTOGRAMMI AL SECONDO
Il nome di Rintarō non è noto a tutti. Il suo lavoro, però, è leggendario. Da bambino, sfollato durante la seconda guerra mondiale, scopre la magia del cinema, e decide di volerci lavorare. Arriva a Tokyo e inizia a collaborare con Osamu Tezuka, quando crea la prima serie animata per la TV di tutti i tempi, quella di Astro Boy. In seguito diventerà regista di lavori amatissimi, come Capitan Harlock, il film di Galaxy Express 999, e sarà il primo a coinvolgere Katushiro Ōtomo (autore della prefazione di questo volume) in un character design per l’animazione.
Ormai ottantenne, Rintarō ha deciso di raccontare la sua vita nel suo primissimo manga, e lo ha fatto impaginandolo all’occidentale, per un editore francese. Stupisce la freschezza del suo disegno, e la chiarezza cristallina del suo storytelling. La storia di un grande artista, sullo sfondo della Storia del suo paese. Un volume incredibile, prezioso, imperdibile.
