RING 0
Sadako Yamamura era una ragazza dotata di poteri paranormali, proprio come la madre. Quest’ultima un giorno incontrò il professor Heihachiro Ikuma che, per far conoscere a tutti le doti della donna, organizzò un esperimento pubblico. Nel pieno della dimostrazione un giornalista accusò la madre di Sadako di essere una truffatrice ….. quindi crollò a terra privo di vita pochi minuti dopo! Tutti pensarono che la colpa fosse della donna, la quale per la vergogna si suicidò. Era stata invece Sadako a far morire l’uomo. Il professor Ikuma questo lo sapeva e decise di uccidere la ragazzina gettandola in un pozzo. Sadako vi rimase intrappolata per anni prima di morire; furono i suoi poteri ed il suo odio per il genere umano a mantenerla in vita tanto a lungo e a far si che la sua maledizione si trasmettesse al video che in futuro avrebbe mietuto molte vitteme. Ma c’è qualcosa che non ci è stato ancora narrato nel passato della ragazza e RING 0 si concentra proprio su questo. In particolare sul periodo in cui sadako, poco più che adolescente, frequentava una compagnia teatrale con l’obiettivo di diventare un’attrice.
RIOTS – LUIS QUILES ARTWORKS
“Perché le donne? Una delle domande più frequenti che mi rivolgono nelle interviste è perché nella maggior parte dei miei disegni uso la donna come protagonista. Ho dato varie risposte e credo che nessuno abbia ancora capito la domanda… Nessuna domanda al paesaggista perché disegna sempre alberi e boschi invece di edifici e città. Sono cresciuto senza una figura paterna in una cerchia familiare in cui le donne erano predominanti, e sempre la donna mi è sembrata più interessante come persona e personaggio. I disegni che vedrai non sono nati con l’idea di essere raccolti in un libro; sono lavori personali che ho fatto in questi ultimi anni e che vanno dai personaggi della cultura popolare che mi hanno influenzato – perlopiù nella mia infanzia -, fino alle donne che ho incontrato in vari momenti dello mia vita e che mi hanno lasciato qualcosa di positivo o negativo, comunque qualcosa. ‘Riots’ non pretende di essere una riflessione sulle donne né tantomeno il mio punto di vista su di loro. Preferisco vederlo come il risultato dell’influenza che le donne incontrate nel corso della vita hanno esercitato sulla mia crescita personale e professionale.” (Luis Quiles)