PIEMONTE LANGHE E ROERO

 6,00

Ril. cartone lucido ill. 16×22 – pp. 94 – con riproduzione di tutte le etichette a colori nel testo – in stato di nuovo

PIEMONTE TURISTICO

 25,00

Ril. cart. ill. ed. in-16 – pp. 18 in italiano francese inglese e tedesco – numerose fotografie virate seppia in tavole f.t. – allegata bela cartina a colori ripiegata – data d’edizione presunta perche non indicata

PIEMONTE VOLUME I

 6,00

Bross. ed. in-4 – pp. 284 – con 442 incisioni in nero quattro tavole in tricromia e una carta geografica

PIEMONTE, LOMBARDIA, CANTON TICINO SECONDA PARTE

 12,00

Ril. tela rossa ed. con sovracc. in-16 – pp. 511 – con 20 carte geografiche, 8 piante di citta e 7 piante di edifici

PIERINO NON FARNE PIU’!

 3,00

Bross. ed. in-8  – pp. 120 – a cura di Andrea Sperelli – prima pagina volante – tracce d’adesivo – timbro di biblioteca – segni del tempo

PIERLUIGI MATTIUZZI INTERCOLUMNIO

 11,00

Fascicolo 21×21 bross. ed. – catalogo mostra tenutasi al Museo d’arte Moderna di Bolzano, dal 5/5 al 14/6 1998 – testo in italiano e tedesco – ripr. delle opere in nero e a colori in tavole f.t.

PIERO

 16,00

Il viaggio nella memoria di uno dei maggiori autori francesi contemporanei, il racconto a fumetti di una profonda amicizia nata tra matite e sogni.

PIERO GOBETTI E LA LIBERALDEMOCRAZIA

 10,00

Bross. ed. in-8 – pp. 143 – ill. in nero in tavole f.t. – con post-fazione di S. Valitutti

PIERO MANZONI BACGLSP

 24,00

Piero Manzoni: sì, quello della Merda d’artista venduta in scatolette. Quello che firmava uova sode, invitando poi il pubblico a mangiarle. Una geniale meteora che a partire da Milano attraversò la scena dell’arte italiana del Dopoguerra, per spegnersi troppo presto, a nemmeno trent’anni, nel 1963. Nato da una famiglia di nobili origini, studente di Legge non troppo convinto, si dedicò anima e corpo a un’arte “totale” che non distingue tra opera e vita, utilizzando ogni tipo di oggetti e ironizzando sulle convenzioni e sull’accademia. Conobbe e frequentò Lucio Fontana, anticipò l’Arte Povera, quella concettuale e altri movimenti di rottura, fondò gruppi e firmò manifesti d’avanguardia, fu criticato e poco compreso da noi ma molto amato all’estero: espose a Düsseldorf, Copenaghen, Amsterdam. Teatro dell’umana avventura di Manzoni è però, innanzitutto, la Milano della ricostruzione postbellica e del boom economico: la città degli anni Cinquanta e Sessanta piena di vitalità e contraddizioni, provinciale e già cosmopolita, dove coesistevano l’antico e il moderno, gli orti e i primi grattacieli, la ricchezza, la povertà e il crimine, la cultura e l’ignoranza, l’alto e il basso. La città del lavoro culturale e delle prostitute in strada, dei commendatori e delle segretarie raccontata da Luciano Bianciardi. La città del Bar Jamaica, cuore di Brera, dove artisti, scrittori, poeti, fotografi si ritrovavano a giocare a carte, sempre disposti a tirar mattina. Nel ricostruire la parabola di Piero Manzoni, con le sue tavole in bianco e nero ricchissime di dettagli, Bacilieri ci regala il ritratto appassionato di anni febbrili e creativi. Di un luogo e un tempo dove sognare era lecito e dove i sogni, a volte, addirittura si realizzavano.

PIERRE E JEAN

 3,00

Bross. ed. in-16 – pp. 145 – trad. di Maria Teresa Nessi – data a penna alla porta

PIETA’ PER CHI RESTA

 6,00

Bross. ed. in-16 – pp. 49 – timbro e firma autografa dell’A. – con tavole in nero di Pasquale Cardone

PIETRA DI LUNA

 5,00

Bross. ed. in-16 – pp. 512 – trad. di Ettore Capriolo – intr. di T. S. Eliot – ordinari segni del tempo

PIETRA SU PIETRA – SANTO SPIRITO A MERANO: 1271-1951

 20,00

Bross. ed. in-8 grande – pp. 266 – ill. in nero nel testo – parte artistica a cura di Giovanna Fabbri – notizie storiche sull’evoluzione di una comunita particolare in una terra plurilingue – angolo post. sup. ammaccato