AVATAR THE LAST AIRBENDER: LE AVVENTURE PERDUTE – I RACCONTI DEL TEAM AVATAR
Segui il Team Avatar nel suo nuovo viaggio attraverso le quattro nazioni. Ventisei storie ambientate nel mondo di “Avatar – The Last Airbender” riportano sul campo nuovi e vecchi personaggi: dal Re della Terra Kuei ai Guerrieri Kyoshi, da Mai al Masso. Aang, Katara, Toph e Sokka sono tornati con nuove avventure più divertenti che mai.
AVEVANO SPENTO ANCHE LA LUNA GRAPHIC NOVEL
Lina ha appena compiuto quindici anni quando scopre che basta una notte per cambiare il corso di una vita. Quando a ricordarle chi è – chi era – le rimangono soltanto una camicia da notte, qualche disegno e la sua innocenza. È il 14 giugno 1941 quando la polizia sovietica irrompe in casa sua, in Lituania. Lina, figlia del rettore dell’università, è sulla lista nera, insieme a molti altri scrittori, professori, medici e alle loro famiglie. Sono colpevoli di un solo reato, quello di esistere. Insieme alla madre e al fratellino viene ammassata con centinaia di persone su un treno e inizia un viaggio senza ritorno tra le steppe russe. Settimane di fame e di sete. Fino all’arrivo in Siberia, in un campo di lavoro dove tutto è grigio, dove regnano il buio e il freddo. Dove non resta niente, se non la polvere della terra che i deportati sono costretti a scavare, giorno dopo giorno. Ma c’è qualcosa che non possono togliere a Lina. La sua forza. La luce nei suoi occhi. E il suo coraggio. Quando non è costretta a lavorare, Lina disegna. Documenta tutto. Deve riuscire a far giungere i disegni al campo di prigionia in cui è rinchiuso suo padre. È l’unico modo, se ce n’è uno, per salvarsi. Per gridare che sono ancora vivi. Lina non si dà per vinta, giurando che, se riuscirà a sopravvivere, onorerà per mezzo dell’arte e della scrittura la sua famiglia e le migliaia di famiglie sepolte in Siberia.
AVILA
Teresa Radice e Stefano Turconi ci raccontano una storia che comincia in Francia nel 1630. Avila è figlia di una erborista, che alcuni considerano una guaritrice, altri una strega. Il fatto è che della madre ha ricordi sempre più sbiaditi, perché è stata messa al rogo, e solo Avila sa che in realtà non è morta, ma non ha idea di dove si trovi. Costretta a mettersi in viaggio insieme al ladruncolo Timo, Avila si troverà sulle tracce della madre, mentre le sue vengono seguite da misteriosi potenti dalle pessime intenzioni. Una storia di incrollabile speranza, di destini incrociati, di affermazione di sé in un mondo che vorrebbe toglierci la libertà di essere chi siamo davvero. Una storia antica, ma terribilmente moderna, con la struttura di un’avventura mozzafiato. Un altro piccolo grande gioiello della coppia di autori più magica del fumetto italiano.